Rebellin, la lettera della moglie: L'orrore che hai passato mi strazia. Dammi tu la forza"
di Enrico Ferro , di Enrico Ferro"Immaginare la mia vita senza di te mi strazia, l'orrore di ciò che hai passato mi strazia, andare avanti sapendo che non ci toccheremo mai più, non ci parleremo mai più, non ci sveglieremo mai più l'uno nelle braccia dell'altra, mi fa a pezzi". Fanfan Antonini esce allo scoperto e scuote il dibattito pubblico, quasi totalmente concentrato sui cavilli giuridici inerenti l'investimento e la morte dell'ex campione di ciclismo Davide Rebellin. La moglie dell'atleta si affida a Facebook per mettere in fila i pensieri che le affollano la testa da mercoledì, il giorno della tragedia. In queste ultime ore la Procura di Vicenza ha predisposto un mandato di arresto europeo nei confronti di Wolfgang Rieke, il camionista tedesco di 62 anni che ha travolto, ucciso e abbandonato l'atleta mentre si allenava in provincia di Vicenza.
Dopo un'attenta verifica delle prerogative dei sistemi giudiziari di Italia e Germania, ten…
"Immaginare la mia vita senza di te mi strazia, l'orrore di ciò che hai passato mi strazia, andare avanti sapendo che non ci toccheremo mai più, non ci parleremo mai più, non ci sveglieremo mai più l'uno nelle braccia dell'altra, mi fa a pezzi". Fanfan Antonini esce allo scoperto e scuote il dibattito pubblico, quasi totalmente concentrato sui cavilli giuridici inerenti l'investimento e la morte dell'ex campione di ciclismo Davide Rebellin. La moglie dell'atleta si affida a Facebook per mettere in fila i pensieri che le affollano la testa da mercoledì, il giorno della tragedia. In queste ultime ore la Procura di Vicenza ha predisposto un mandato di arresto europeo nei confronti di Wolfgang Rieke, il camionista tedesco di 62 anni che ha travolto, ucciso e abbandonato l'atleta mentre si allenava in provincia di Vicenza.
Dopo un'attenta verifica delle prerogative dei sistemi giudiziari di Italia e Germania, tenendo in considerazione il fatto che in territorio tedesco non esiste il reato di omicidio stradale, la Procura guidata da Lino Giorgio Bruno ha deciso di procedere con il cosiddetto Mae, il mandato di arresto europeo, una sorta di estradizione semplificata fondata sul principio della fiducia reciproca tra gli Stati.
Stando alla ricostruzione fatta dai carabinieri, dopo l'investimento il camionista era sceso dal tir avvicinandosi alla vittima agonizzante, per poi risalire sull'autoarticolato e allontanarsi. Scena vista da alcuni testimoni, che sono riusciti anche a scattare delle foto.
Wolfgang Rieke, dirigente insieme al fratello della Rtr Speditionsgesellschaft, azienda specializzata in spedizioni internazionali con una flotta di oltre 20 autoarticolati, è accusato di omicidio stradale e omissione di soccorso. L'autista ha precedenti penali specifici: nel 2001 era stato condannato dal Tribunale di Foggia per essere fuggito dopo un incidente senza prestare soccorso alle persone coinvolte. Pena successivamente dichiarata prescritta. Nel 2014 gli era stata invece ritirata la patente dalla polizia stradale di Chieti per guida in stato di ebbrezza.
La mancanza di una misura cautelare ha scatenato l'indignazione generale, ma l'attesa è durata poco. Il mandato di arresto europeo è pronto, manca soltanto la firma del procuratore, che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni. Nel frattempo, sempre la Procura, ha disposto l'autopsia sul corpo di Rebellin, annullando un precedente nulla osta concesso per il funerale.
In questa cornice si inserisce lo sfogo della moglie: "I nostri bei progetti di coppia, che stavano finalmente prendendo forma ora che la tua impegnativa carriera era finita, e che non si realizzeranno mai, questo mi sta facendo a pezzi. Non poterti vedere e toccare per l'ultima volta perché te ne sei andato in modo così orribile, mi sta facendo a pezzi. Sto cercando di riprendere fiato, ma come posso respirare senza di te al mio fianco? Ti supplico, avvolgimi nella tua luce, così bella, così dolce, così gentile, così amorevole, così solare. Dammi la forza di rialzarmi, e soprattutto riposa in pace, questa pace che meriti così tanto. Ti terrò sempre nel mio cuore e in tutto il mio essere, per l'eternità".