"Non hanno più voglia di vivere", la guerra in Ucraina porta in Italia la sindrome da rassegnazione dei bambini
di Livia Ermini
Colpisce i ragazzini in fuga dalla guerra. Dopo il caso del piccolo Samir, cresce il numero dei giovanissimi che si isolano e smettono di parlare, nutrirsi e interagire col mondo. La psicologa Maria Pontillo del Bambino Gesù: "Succede soprattutto ai piccoli profughi ucraini: serve un sostegno psicologico, prima ancora della cittadinanza"