Dal risto-bus al McDonald’s, la rivincita delle nozze minimal: “La pandemia ci ha insegnato a puntare sull'essenziale"
di Valentina Ruggiu , di Valentina Ruggiu"Più di ventimila euro per un matrimonio? Senza i nostri genitori ne avremmo spesi cinquemila in tutto portando gli invitati al McDonald's", commentano sorridendo Alice e Gianluca, novelli sposi di 29 e 31 anni di Roma, dopo aver letto il costo medio delle nozze in Italia. "Per le nostre famiglie era un'idea troppo alternativa, ma era quello che avremmo potuto permetterci da soli e anche quello che ci sarebbe bastato per essere felici. La pandemia ci ha insegnato a ridare valore all'essenziale". E a pensarla così non sono i soli. Tra la crisi portata dal Covid19, il caro vita, il caro benzina e quello delle bollette, sono sempre di più gli sposi che decidono di puntare su nozze sobrie dai prezzi contenuti. Low cost avremmo detto un tempo, ma oggi si chiamano matrimoni 'minimal'o al massimo 'essenziali' e a sceglierli non è più solo chi è obbligato dal portafoglio, ma anche chi, pur avendo qualche…
"Più di ventimila euro per un matrimonio? Senza i nostri genitori ne avremmo spesi cinquemila in tutto portando gli invitati al McDonald's", commentano sorridendo Alice e Gianluca, novelli sposi di 29 e 31 anni di Roma, dopo aver letto il costo medio delle nozze in Italia. "Per le nostre famiglie era un'idea troppo alternativa, ma era quello che avremmo potuto permetterci da soli e anche quello che ci sarebbe bastato per essere felici. La pandemia ci ha insegnato a ridare valore all'essenziale". E a pensarla così non sono i soli. Tra la crisi portata dal Covid19, il caro vita, il caro benzina e quello delle bollette, sono sempre di più gli sposi che decidono di puntare su nozze sobrie dai prezzi contenuti. Low cost avremmo detto un tempo, ma oggi si chiamano matrimoni 'minimal'o al massimo 'essenziali' e a sceglierli non è più solo chi è obbligato dal portafoglio, ma anche chi, pur avendo qualche risparmio in banca, è convinto che azzerare il conto per un solo - per quanto magico - giorno di festa di questi tempi sia uno spreco.
Calcolatrice alla mano, ogni coppia ha la sua strategia per contenere le spese. C'è chi, ormai abituato da due anni di pandemia a selezionare i congiunti, taglia senza troppa fatica sugli invitati e chi, invece, preferisce stringere sul menù, chi ordina l'abito nuziale online e chi le bomboniere le crea a casa. Anche perché, stando ai dati elaboratori per Repubblica da ProntoPro, il principale aggregatore online di professionisti, i costi per organizzare un matrimonio sono aumentati del 20-30% rispetto al 2019. Si parte da 17.500 euro per un matrimonio 'standard' e ci si avvicina ai 38 mila per quelli 'premium'. Così mentre le richieste per servizi come intrattenimento, allestimento e catering faticano a tornare ai livelli pre-pandemia, l'unico segno positivo che il 2022 registra rispetto al 2019 è quello della percentuale di sposi che richiedono un'organizzazione 'essenziale', passate dal 16% al 37%. Con una coppia su due che sceglie di non superare i 50 invitati.
Alla ricerca di consigli online
"Il matrimonio è un business, appena sentono la parola nozze i prezzi quasi triplicano", dice Valentina, futura sposa trentanovenne di Arezzo che su Twitter, dove ha conosciuto la sua dolce metà, ha chiesto idee per organizzare il grande giorno "senza vendere un rene". Budget: novemila euro. Invitati: 40. "Ti dico come abbiamo fatto noi - risponde un utente - bomboniere prese online, fedi fatte fondendo l'oro delle nostre mamme, 12 invitati in una trattoria a Venezia. Conto circa 370 euro. Tutti felici". "Al mio - scrive un altro - abbiamo deciso di non volere regali. Chi voleva poteva partecipare pagandosi il pranzo: 45 euro per un menù di pesce". "Mi sono arrivati molti spunti - commenta Valentina - c'è chi mi ha suggerito di non dire al parrucchiere che sono la sposa perché un'acconciatura per un'invitata costa al massimo 100 euro mentre quella per la sposa può arrivare a 300". Per il trucco farà da sola, mentre l'abito "sicuramente sarà uno di quelli che prenderà fuoco con un cerino, dice ridendo, "lo ordinerò online perché in atelier a meno di 1500 euro non trovi nulla". Le bomboniere saranno rigorosamente fatte in casa, così come le partecipazioni che verranno poi spedite via Whatsapp. "Mi hanno già suggerito dove cercare grafiche carine - dice - e poi niente fotografi, perché ci piace l'idea di far scattare le foto ai nostri amici". Nessuna macchina in affitto per arrivare in Comune e per la torta ci pensa l'amico pasticcere.
Un matrimonio partecipato: quando gli amici regalano gli extra
Torta nuziale rimediata anche per Alice e Gianluca, gli sposini di Roma. "L'ha realizzata mio suocero pasticcere - racconta la ventinovenne - era a tema macchine, la nostra passione, con le nostre due auto, l'insegna dell'Ikea di via Anagnina, dove ci raduniamo con i nostri amici, e quella del McDonald's che c'è lì davanti. Le foto le ha fatte un amico, il video lo ha realizzato che abbiamo conosciuto nel giro dei raduni. Era il suo primo matrimonio, di solito riprende macchine". Le partecipazioni? Regalate dall'amico grafico. Mentre l'amica parrucchiera ha donato colore e acconciatura. Anche le fedi sono state offerte, ma questa volta dai testimoni. "Tableau e segnaposto li ho fatti io", dice con orgoglio Gianluca. Mentre per le bomboniere hanno messo al lavoro le due mamme. "Anche i centrotavola sono stati fatti da noi, rigorosamente a tema quattro ruote - continua Alice - e per il ricevimento siamo andati fuori Roma, a Bracciano: un menù completo 37 euro a persona contro gli 80 minimo della Capitale". E il sogno di festeggiare al Mc lo hanno realizzato ugualmente. "Era ciò che volevamo fare dall'inizio - dicono - così ci siamo rimessi gli abiti e abbiamo offerto la cena a tutto il gruppo dei raduni". Spesa totale: 9mila euro. Invitati: "130 alla fine, perché i nostri genitori ci tenevano a fare le cose per bene, ma con il nostro budget iniziale di cinquemila euro avevamo previsto 60 persone". L'unica spesa folle è stata quella per gli abiti: "Perché ci siamo innamorati di quelli che alla fine abbiamo acquistato. Li rimetteremo anche per il viaggio di nozze - spiega Alice - a giugno andremo fino in Germania con 'Sdentata', l'auto di mio marito, per correre sulla nostra pista preferita, il Nürburgring, vestiti da sposi".
Un risto-bus tra i monumenti di Roma: l'idea originale che aiuta il portafoglio
Sempre a Roma si sono sposati Imma e Marco. Dopo 14 anni di convivenza e due figli, per loro immaginare un banchetto tradizionale era impossibile. Così, una volta pronunciato il 'Sì' nella splendida chiesa sconsacrata di Santa Maria in Tempulo a Caracalla, hanno sorpreso gli invitati facendo arrivare un bus inglese, di quelli rossi a due piani, su cui è stato servito il pranzo mentre dai finestrini scorrevano le bellezze di Roma. Tra le tappe quella al Belvedere del Gianicolo, con un ballo improvvisato grazie alle note di un artista di strada, e poi il taglio della torta davanti al Colosseo, tra la meraviglia dei turisti. "Volevamo fare qualcosa di divertente - commenta Imma - non quei banchetti noiosi che stai seduto per quattro ore a mangiare". Un'idea originale che da sola ha tenuto i costi limitati: sul bus non possono salire più di 50 persone. "Per tutto, dagli abiti al bus, non abbiamo speso più di cinquemila euro e siamo stati benissimo".
Un buffet per (ri)dirsi "sì" dopo 16 anni
A Trento Werner e Ambra, di 48 e 47 anni, sono riusciti a sposarsi spendendo non più di 1200 euro. "Io ho preso un abito in un normale negozio di abbigliamento - racconta Werner - per mia moglie invece ci siamo rivolti a una sarta". La cerimonia in Comune di lunedì "perché in quel giorno la sala è gratis e dato che ci sposavamo alle 15 abbiamo optato per un buffet al bar davanti al municipio, con la torta gelato a forma di farfalla nella pasticceria vicina. Eravamo in 50". Poi la sera un rinfresco per un gruppo ristretto di amici e parenti in un locale nella città vecchia, regalo di nozze del testimone dello sposo. "Mia moglie avrebbe preferito fare qualcosa in più, ma io sono molto orso e odio i fronzoli. Stiamo insieme da 16 anni, ci siamo sposati anche con rito celtico e il matrimonio civile serviva solo per formalizzare la nostra unione davanti alla legge".