Benedetto XVI, condizioni di salute gravi ma stabili: "È lucido e vigile"
di Iacopo Scaramuzzi , di Iacopo ScaramuzziBenedetto XVI si trova in condizioni di salute gravi ma stabili. Papa Francesco ha chiesto ai fedeli preghiere per il Papa emerito, "molto ammalato", a conclusione dell'udienza generale del mercoledì, e la sala stampa vaticana ha confermato, sempre ieri, che "nelle ultime ore si è verificato un aggravamento dovuto all'avanzare dell'età". La notte è trascorsa senza rilevanti novità.
"Il Papa emerito è riuscito a riposare bene la notte scorsa, è assolutamente lucido e vigile e oggi, pur restando gravi le sue condizioni, la situazione al momento è stabile", ha dichiarato il direttore della sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, rispondendo alle domande dei giornalisti. "Papa Francesco rinnova l’invito a pregare per lui e ad accompagnarlo in queste ore difficili".
Una situazione che può protrarsi
"La sua situazione non è cambiata rispetto a ieri…
Benedetto XVI si trova in condizioni di salute gravi ma stabili. Papa Francesco ha chiesto ai fedeli preghiere per il Papa emerito, "molto ammalato", a conclusione dell'udienza generale del mercoledì, e la sala stampa vaticana ha confermato, sempre ieri, che "nelle ultime ore si è verificato un aggravamento dovuto all'avanzare dell'età". La notte è trascorsa senza rilevanti novità.
"Il Papa emerito è riuscito a riposare bene la notte scorsa, è assolutamente lucido e vigile e oggi, pur restando gravi le sue condizioni, la situazione al momento è stabile", ha dichiarato il direttore della sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, rispondendo alle domande dei giornalisti. "Papa Francesco rinnova l’invito a pregare per lui e ad accompagnarlo in queste ore difficili".
Una situazione che può protrarsi
"La sua situazione non è cambiata rispetto a ieri", aveva scritto già in mattinata l'Ansa, citando fonti in contatto con l'ex monastero Mater Ecclesiae, in Vaticano, dove Joseph Ratzinger vive dalla sua storica rinuncia nel 2013 insieme al segretario particolare, monsignor Georg Gaenswein, rientrato dalla Baviera con l'aggravarsi della situazione, le quattro "Memores Domini", e dove è assistito da un infermiere, fra Eligio, e dal dottore Patrizio Polisca, che curava Benedetto già quando era in carica. Il Papa emerito "è sereno, estremamente sereno", si trova nella stanza da letto al primo piano dell'ex monastero, indossa un camice, e al momento della messa concelebra con una stola che gli viene appoggiata sulle spalle.
Dal Vaticano filtra la sensazione di una situazione che potrebbe precipitare in poche ore o protrarsi per svariati giorni. Il fatto che il deterioramento sia "dovuto all'avanzare dell'età", del resto, indica che non di una specifica patologia si tratta - il Papa emerito, a quanto si sa, negli anni ha sofferto solo di qualche affaticamento al cuore, oltre alla graduale perdita della vista da un occhio e della capacità di parlare - ma delle precarie condizioni di un uomo di 95 anni, peggiorate ultimamente. Un quadro medico, dunque, la cui evoluzione è di difficile previsione.
Il clamore sui media mondiali
Mentre a piazza San Pietro la vita si svolge normalmente, con turisti e fedeli che passeggiano lungo via della Conciliazione e fanno la fila per entrare nella basilica vaticana, siti e giornali di tutto il mondo hanno dato la notizia dell'aggravarsi delle condizioni di salute di Benedetto XVI annunciata da Francesco. Dal New York Times al Washington Post, da Le Figaro a El Pais, dalla Bbc a Al Jazeera, i portali riportano la notizia, rilanciata nel corso della giornata di ieri da tanti cardinali e vescovi di tutto il globo che hanno aderito alla preghiera chiesta dal Papa. Particolarmente attenta allo sviluppo della vicenda, ovviamente, la stampa tedesca: Sueddeutsche Zeitung e Spiegel sottolineano, in particolare, che Benedetto XVI non ha voluto essere trasferito in ospedale.
Per pregare per Benedetto XVI la diocesi di Roma ha annunciato una messa domani, 30 dicembre, alle 17.30 nella basilica di San Giovanni in Laterano, che sarà presieduta dal cardinale vicario Angelo De Donatis.