MILANO - In mezzo alle strade e alle piazze, per intercettare in tempo chiunque voglia replicare un Capodanno di rapine e aggressioni a sfondo sessuale, come quelle di piazza Duomo a Milano dodici mesi fa. Ma soprattutto, questa volta, dall'alto. Appostati in "punti di osservazione strategici" per superare l'effetto "nuvola", quella sorta di muro umano con cui i complici avevano fatto da paravento ai molestatori, mascherandone le gesta anche dalle riprese degli smartphone e delle telecamere. L'indicazione a tutti i questori da parte del capo della Polizia, Lamberto Giannini, vuole giocare d'anticipo.
Agenti in divisa e in borghese
Non solo agenti in divisa e personale in borghese a fare massa tra ragazze e ragazzi che vorranno divertirsi in sicurezza tra concertoni e veglioni: investigatori e tecnici della Scientifica saranno alle finestre, a guidare in tempo reale il personale sul campo - compresi i carabinieri, i finanzieri e i vigili - in caso di assembramenti repentini e sospetti. E pure per prevenire cortei annunciati o improvvisati: a Roma gli anarchici intendono sfilare a sostegno di Alfredo Cospito, detenuto al 41 bis, ma gli analisti dell'intelligence non escludono manifestazioni spontanee legate al conflitto russo-ucraino. Remoto, e comunque monitorato, il rischio di attacchi terroristici.
Le ragazze abusate davanti al Duomo
La direttiva sarà applicata stasera a partire proprio da Milano. Dove il questore Giuseppe Petronzi ha previsto una mobilitazione massiccia proprio sotto il Duomo, dove non sono previsti spettacoli né palchi, come del resto l'anno scorso. E il sindaco Beppe Sala ha vietato la vendita di alcolici in bottiglia in centro tra le 18 e le 6 del primo gennaio: chi vorrà bere lo farà in casa, ai tavoli dei locali, o col bicchiere di plastica e carta. Identiche ordinanze a Firenze, Genova, Palermo e Napoli: qui il divieto sarà esteso all'esplosione di botti, e così da Arezzo a Potenza, da Pesaro a Courmayeur, da Roma a Torino. Ieri è stata giornata di sequestri preventivi: oltre quattro tonnellate a Palermo, due nel casertano, 700 chili di botti a Roma e provincia. Restano i timori per il micidiale "pallone di Messi" e la devastante "bomba Kvara".
La sicurezza ai concerti
Massima l'attenzione per i concerti. Metal detector per 50mila al Circo Massimo, dove il prefetto Bruno Frattasi schiera un migliaio tra carabinieri e agenti. Capienza limitata a quattordicimila fan sotto il palco di piazza Castello a Torino, strade chiuse intorno a piazza Plebiscito a Napoli. E il Comune di Parma blinda piazza Garibaldi, dove saranno proibiti anche skate, pattini, bici, strumenti musicali, droni e bastoni per i selfie.