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Covid, tamponi: via quello di fine isolamento "ma non devono esserci sintomi da 2 giorni"

(agf)
La circolare del ministero dopo il decreto rave. L'obbligo di aspettare il test negativo per uscire, come minimo dopo 5 giorni, resta per immunodepressi, personale sanitario e chi proviene dalla Cina. "Chi non fa l'esame indossi la mascherina 10 giorni"
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I positivi al Covid che non hanno mai avuto sintomi o che non li hanno da due giorni potranno uscire senza bisogno di fare il tampone cinque giorni dopo la positività. Dovranno però indossare la mascherina se ci sono assembramenti fino al decimo giorno dopo il test positivo (a meno che non ne facciano uno prima e risulti negativo). È uscita il 31 sera la circolare del ministero alla Salute che chiarisce alcuni aspetti dopo che il Parlamento, nel decreto Rave, ha deciso che non serve più un test per la fine dell'isolamento. Si tratta di una misura già presa da molti Paesi europei (fanno eccezione alcuni dell'Est).

Niente tampone

Per chi è positivo ed è sempre stato asintomatico o comunque non ha alcun sintomo del Covid da 2 giorni "l'isolamento potrà terminare dopo 5 giorni dal primo test o dalla comparsa dei sintomi, a prescindere dall'effettuazione del test antigenico o molecolare". La misura ridurr&a…

I positivi al Covid che non hanno mai avuto sintomi o che non li hanno da due giorni potranno uscire senza bisogno di fare il tampone cinque giorni dopo la positività. Dovranno però indossare la mascherina se ci sono assembramenti fino al decimo giorno dopo il test positivo (a meno che non ne facciano uno prima e risulti negativo). È uscita il 31 sera la circolare del ministero alla Salute che chiarisce alcuni aspetti dopo che il Parlamento, nel decreto Rave, ha deciso che non serve più un test per la fine dell'isolamento. Si tratta di una misura già presa da molti Paesi europei (fanno eccezione alcuni dell'Est).

Niente tampone

Per chi è positivo ed è sempre stato asintomatico o comunque non ha alcun sintomo del Covid da 2 giorni "l'isolamento potrà terminare dopo 5 giorni dal primo test o dalla comparsa dei sintomi, a prescindere dall'effettuazione del test antigenico o molecolare". La misura ridurrà il numero di tamponi effettuati nel nostro Paese in modo sensibile.

Chi vuole anticipare

I positivi che non hanno mai avuto sintomi possono anche anticipare la fine dell'isolamento rispetto ai 5 giorni standard. Però devono fare un test antigenico o molecolare "presso una struttura sanitaria o una farmacia che risulti negativo".

Le eccezioni

Ci sono alcune categorie per le quali il nuovo regime non si applica e quindi possono concludere l'isolamento solo se, dopo come minimo 5 giorni dalla positività, hanno un test negativo. Si tratta di soggetti immunodepressi, di chi proviene dalla Cina e anche del personale sanitario. Per queste categorie, quindi, restano valide le regole già in vigore.

L'autosorveglianza dei contatti dei positivi

Il ministero ha anche ridotto l'autosorveglianza di coloro che hanno avuto contatti con un positivo. Prima durava 10 giorni, durante i quali si poteva uscire ma indossando la mascherina nel caso di rischi di assembramento, ora scende a 5 giorni. "Se durante il periodo di autosorveglianza si manifestano sintomi suggestivi di possibile infezione da Sars-Cov-2 - scrive il ministero - è raccomandata l'esecuzione immediata di un test antigenico o molecolare per la rilevazione di SARS-CoV-2. Gli operatori sanitari devono eseguire un test antigenico o molecolare su base giornaliera fino al quinto giorno dall'ultimo contatto con un caso confermato".