"È un anno che prendiamo la mira a questo..": ecco l'intercettazione (integrale) che svela la manovra di Zaia per affossare Crisanti
di Fabio Tonacci , di Fabio TonacciIn uno scatto d'ira, tutta la strategia di Zaia per screditare Crisanti. È il 14 maggio del 2021. Azienda Zero (la centrale pubblica di acquisti del Veneto) ha da poco querelato per diffamazione il microbiologo per le sue affermazioni, documentate in uno studio poi pubblicato sulla rivista Nature, riguardo all'inattendibilità dei tamponi rapidi acquistati dalla Regione per fare lo screening della seconda ondata Covid. Si tratta di una commessa milionaria. La querela ha sollevato le critiche del Senato accademico dell'Università di Padova, che intende proteggere il proprio professore dagli attacchi dell'ente pubblico. E, tuttavia, il governatore veneto Luca Zaia è convinto di avere delle carte in mano per troncare la carriera di Andrea Crisanti.
In uno scatto d'ira, tutta la strategia di Zaia per screditare Crisanti. È il 14 maggio del 2021. Azienda Zero (la centrale pubblica di acquisti del Veneto) ha da poco querelato per diffamazione il microbiologo per le sue affermazioni, documentate in uno studio poi pubblicato sulla rivista Nature, riguardo all'inattendibilità dei tamponi rapidi acquistati dalla Regione per fare lo screening della seconda ondata Covid. Si tratta di una commessa milionaria. La querela ha sollevato le critiche del Senato accademico dell'Università di Padova, che intende proteggere il proprio professore dagli attacchi dell'ente pubblico. E, tuttavia, il governatore veneto Luca Zaia è convinto di avere delle carte in mano per troncare la carriera di Andrea Crisanti.
Zaia: "Ma secondo te è normale mandare una lettera senza che la veda l'avvocato? Cioè, io devo costruire una strategia la...la..."
Toniolo: "Ma di quale lettera stai parlando?"
Z: "La lettera mandata all'Università spiegando che non è una denuncia!"
T: "Eh, l'ho scritta io. Concordato con Flor (direttore generale della sanità veneta, ndr)".
Z: "Vabbè, ma siete due avvocati voi altri? Non ho mica capito (...) io ci metto il culo voi altri ci mettete la bella figura...siete andati a togliergli le castagne dal fuoco...bravi...cosa vuoi che vi dica, fate quel cazzo che volete. Cioè è un anno che prendiamo la mira a questo (Crisanti, ndr)...andate a togliergli le castagne dal fuoco...lui viene fuori che è anche padre nobile della sua storia...complimenti, cosa vuoi che ti dica...a te e anche a Flor..."
T: "Dai..."
Z: "Ma mettiti nei miei panni cazzo, sono qua a rompermi i coglioni da sedici mesi, stiamo per portarlo allo schianto, e voi andate a concordare la lettera per togliere le castagne dal fuoco al Senato accademico, per sistemare Cristanti e tutto...bravi..."
(...)
T: "Eh allora ho sbagliato...un'altra volta ti chiamo porta pazienza".
Z: "No guarda, sono incazzato...io mi incazzo poche volte ma sono tanto incazzato perché non si può buttare via il lavoro di sedici mesi in questa maniera qua..."
T: "Hai ragione..."
Z: "Cioè adesso questo fa il salvatore della patria, la Regione va e dice: ma no, ma segnala...ma no, non ho fatto niente...tra un po' ci diamo un bacio in bocca e vedrai che lui adesso farà un'intervista dicendo: no ma vogliamoci bene. E io faccio la parte del mona cattivo...vabbè dai".