Carenza di medicinali in farmacia, Schillaci avvia verifiche. L'opposizione "Il ministro spieghi al Parlamento"
di Michele Bocci , di Michele BocciIndividuazione dei farmaci che registrano una reale carenza, interventi di risposta a breve e medio termine per far fronte tempestivamente ai bisogni dei cittadini e la definizione di attività di comunicazione e sensibilizzazione al fine di evitare allarmismi e conseguenti ingiustificate corse all'acquisto. E' quanto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha evidenziato nell'incontro che oggi ha stabilito la nascita di un tavolo di lavoro permanente sull'approvvigionamento dei farmaci per definire la reale entità del fenomeno e indicare proposte risolutive. Una posizione che arriva nel giorno in cui l'opposizione chiede a Schillaci di riferire in parlamanto sulla mancanza di farmaci per combattere influenza e Covid.
L'incontro è stato convocato oggi al Ministero della Salute, insieme al Sottosegretario Marcello Gemmato, alla presenza di rappresentanti del Ministero della Salute, di Aifa e della filiera farmaceutica produttiva e della …
Individuazione dei farmaci che registrano una reale carenza, interventi di risposta a breve e medio termine per far fronte tempestivamente ai bisogni dei cittadini e la definizione di attività di comunicazione e sensibilizzazione al fine di evitare allarmismi e conseguenti ingiustificate corse all'acquisto. E' quanto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha evidenziato nell'incontro che oggi ha stabilito la nascita di un tavolo di lavoro permanente sull'approvvigionamento dei farmaci per definire la reale entità del fenomeno e indicare proposte risolutive. Una posizione che arriva nel giorno in cui l'opposizione chiede a Schillaci di riferire in parlamanto sulla mancanza di farmaci per combattere influenza e Covid.
L'incontro è stato convocato oggi al Ministero della Salute, insieme al Sottosegretario Marcello Gemmato, alla presenza di rappresentanti del Ministero della Salute, di Aifa e della filiera farmaceutica produttiva e della distribuzione. Il tavolo, istituito con decreto ministeriale, sarà allargato anche ai Nas e ai medici di medicina generale.
Le carenze di certi farmaci, però, sono sempre più preoccupanti e il Parlamento chiede a Schillaci un'informativa urgente. In Senato Raffaella Paita di Azione-Italia Viva invita il ministro alla Salute a spiegare "oggi stesso" quello che sta succedendo e come si intende agire. All'istanza si sono associati Beatrice Lorenzin per il Pd, Peppe De Cristofaro, presidente del Gruppo Misto, Barbara Floridia, presidente dei senatori del M5s. Anche la Lega dice di essere d'accordo, ma Massimiliano Romeo aggiunge che quando il responsabile della Salute era Speranza non si diceva "assolutamente nulla". E' vero che le carenze c'erano già l'estate scorsa ma la situazione, a guardare le tabelle Aifa, che ogni due settimane pubblica un report dedicato, le cose vanno sempre peggio.
Difficoltà di reperire i farmaci per influenza e Covid
Pandemia, influenza e difficoltà delle aziende a reperire il materiale di confezionamento, come plastica, alluminio, carta e così via, che rallentano la produzione, mettono in difficoltà la filiera. In particolare mancano certi dosaggi di farmaci anti infiammatori come l'ibuprofene, di antipiretici, antibiotici. Ma le difficoltà sono anche per altre categorie di medicinali. Il farmacista deve aiutare il paziente nelle sostituzioni, con il generico se c'è, o nei dosaggi (se manca quello da 600 milligrammi magari ci sono quelli da 200 e da 400).
"Indicare farmaci alternativi"
Secondo Maurizio Giacomazzi, del sindacato Farmacieunite bisognerebbe far sapere ai medici quali sono le carenze in tempo reale così "può indicare uno o più farmaci alternativi". Sul tema carenze intervengono anche gli informatori scientifici. "C’è una difficoltà nel reperimento di medicinali, soprattutto per quelli su prescrizione e quelli "vecchi", con brevetto scaduto, dove le aziende hanno bassi ricavi. Ma non parlerei di allarme, piuttosto di disagio perché può succedere di dover attendere qualche giorno prima che la farmacia riesca a procurarseli. Nessun rischio per la salute, non stiamo parlando di farmaci salvavita", dice Antonio Mazzarella, presidente della Federazione delle associazioni italiane degli informatori scientifici del farmaco e del parafarmaco. "La pandemia ha evidenziato tutti i limiti della globalizzazione: molte aziende farmaceutiche, infatti, fanno fatica a reperire le materie prime, laddove eccipienti e principi attivi vengono spesso prodotti in Pakistan, in India o in Cina. Ora, a causa della guerra tra Russia e Ucraina e del Covid che sta infierendo sulla Cina, c'è un rallentamento sia nella produzione sia nei trasporti. Un disagio che durerà almeno per tutto il 2023".
«Come Lega siamo d'accordo che venga Schillaci; se nella giornata di oggi vediamo la disponibilità del ministro», è intervenuto Massimiliano Romeo per la Lega affermando inoltre: «come mai quando noi con Speranza che si occupava solo del covid, c'era qualcuno che non diceva assolutamente nulla su questo tema ed adesso invece con un governo di centro destra si sono risvegliati tutti».
Francesco Zaffini (Fdi) ha quindi comunicato che «la settimana prossima il ministro interverrà per una seconda dichiarazione programmatica del dicastero» e che la carenza farmaci «è nota e tra l'altro è stata già circostanziata dal ministro stesso nel momento in cui ha chiarito che la carenza dei farmaci risale a quella dei principi attivi che sono per larga parte di importazione da India e Cina». «Al di là di questo appare singolare che tali mancanze vengano evidenziate e richieste in tempestiva informativa, quando non sono il primo dei problemi che il Ministro è costretto ad affrontare», ha concluso.
(Rol/Adnkronos)
«Ho richiesto, per prima, un'informativa urgente al ministro della Salute Schillaci in Aula su quanto sta accadendo nelle nostre farmacie, chiedo che avvenga oggi stesso». Così Raffaella Paita, presidente del gruppo Azione-Italia Viva in Senato. «C'è una preoccupazione molto forte fra le persone per la carenza di farmaci nelle nostre farmacie. Un fatto preoccupante - sottolinea - visto il momento di forte diffusione dell'influenza».
Paita chiede, dunque, che «il ministro illustri quale strategia intende seguire il Governo e quali provvedimenti d'urgenza adottare per i nostri ospedali, per i nostri medici di base, per gli anziani, per le persone più fragili».