Covid, ecco chi è l'uomo che inventa il nome alle varianti: "Aiuto le persone a distinguerle e a non avere paura. L’ignoranza genera panico”
dal nostro inviato Paolo Mastrolilli , dal nostro inviato Paolo MastrolilliORLANDO - L'uomo che dà i nomi al Covid vuole lanciarvi un segnale tranquillizzante: "Lo faccio solo per aiutare le persone a distinguere le varianti più importanti, non provocare il panico. Lo stato attuale dell'epidemia - spiega Ryan Gregory, professore di Biologia alla University of Guelph dell'Ontario - è quello di un altopiano. Il virus è presente ad un livello costante, è meno letale, ma bisogna continuare ad usare le precauzioni di sempre".
Lei è diventato ormai famoso in tutto il mondo per i nomi dati alle varianti del Covid, tipo l'ultima, "Kraken". Perché lo fa?
"L'Oms usa le lettere greche per identificare le varianti preoccupanti, Alfa, Delta, Omicron, o il nome tecnico. Fino a pochi mesi fa ha funzionato bene, ma ora ci sono centinaia di varianti di Omicron e tutto diventa più confuso. Se ad esempio vedi un animale in giardino, chiedi cos'è, e ti rispondono…
ORLANDO - L'uomo che dà i nomi al Covid vuole lanciarvi un segnale tranquillizzante: "Lo faccio solo per aiutare le persone a distinguere le varianti più importanti, non provocare il panico. Lo stato attuale dell'epidemia - spiega Ryan Gregory, professore di Biologia alla University of Guelph dell'Ontario - è quello di un altopiano. Il virus è presente ad un livello costante, è meno letale, ma bisogna continuare ad usare le precauzioni di sempre".
Lei è diventato ormai famoso in tutto il mondo per i nomi dati alle varianti del Covid, tipo l'ultima, "Kraken". Perché lo fa?
"L'Oms usa le lettere greche per identificare le varianti preoccupanti, Alfa, Delta, Omicron, o il nome tecnico. Fino a pochi mesi fa ha funzionato bene, ma ora ci sono centinaia di varianti di Omicron e tutto diventa più confuso. Se ad esempio vedi un animale in giardino, chiedi cos'è, e ti rispondono che è un mammifero, l'informazione è corretta ma non ci dice molto: è pericoloso, mi mangerà, distruggerà il mio raccolto? Ho notato sui social una persona che aveva chiamato la variante BA.2.75 Centaurus, e ho capito che quella era la direzione in cui bisognava andare. All'inizio ho suggerito di usare personaggi della mitologia greca, ma non funziona perché hanno troppe iniziali simili. Kraken, il più recente, non viene dalla mitologia greca ma è nella cultura popolare. Ci sono circa 650 varianti di Omicron, è necessario distinguerle per capire quali sono le più interessanti".
Kraken che informazioni in più ci dà?
"Nessuna in particolare. Serviva però un nome per identificarla, perché aveva caratteristiche interessanti, come la capacità di sfuggire all'immunità".
Non teme di diffondere il panico?
"Il contrario, è la mancanza di informazione che genera le paure. I nomi usati non sono tutti mostri utilizzati per terrorizzare, ma servono a distinguere le varianti più importanti. Ciò sta richiamando l'attenzione, ma non vedo discussioni apocalittiche, sui social o altrove. In genere si parla in maniera equilibrata di cosa significano le varie varianti e cosa richiedono".
Cosa pensa dell'allarme per l'ondata in arrivo dalla Cina?
"Il problema della Cina è che dopo l'immunità acquisita dal piano iniziale per le vaccinazioni, il virus non si è diffuso molto tra la popolazione. Questo ora lo aiuta a contagiare grandi numeri di persone. Però le varianti uscite dalla Cina in estate non hanno causato grandi ondate, quindi c'è più panico rispetto alla ragionevole cautela sempre necessaria".
A che punto è la pandemia?
"Dipende da dove ti trovi nel mondo. In Canada e Regno Unito il 2022 è stato l'anno più mortale, ma bisogna distinguere le varie situazioni. Omicron è stato molto contagioso, Delta più severo, ma Omicron ha causato più ospedalizzazioni e decessi proprio perché è stato più trasmesso. In Cina ci sono milioni di casi, per le ragioni che abbiamo detto, e quindi il rischio di mutazioni. Esistono anche ricombinazioni, come Deltacron, un misto di Delta e Omicron. Poi il virus può infettare gli animali, tipo gatti, cani, primati, e quindi evolversi. Alfa e Delta si sono evoluti dentro individui immunocompromessi: ciò può ripetersi, e dare vita a ricombinazioni del virus. Però anche la situazione dell'immunità è molto diversa. Ci sono i booster, le difese generate dalle infezioni precedenti, e quindi meno situazioni estreme. Non più grandi picchi, ma un livello sostenuto: invece di ondate, un'alta marea. È importante che la gente lo sappia, per evitare il panico, che francamente non vedo".
Cosa bisogna fare?
"Le stesse cose di sempre. I booster funzionano. Non sono perfetti, ma danno buona protezione dai casi più severi. Poi le maschere di alta qualità ben usate, la ventilazione, aprire le finestre, evitare grandi folle al chiuso, isolarsi se si viene esposti. Queste strategie sono efficaci, non serve altro. Rallentano le infezioni, e quindi l'evoluzione del virus".