Venezia, a scuola di monopattino: il comune organizza corsi di guida per gli studenti
di Vera Mantengoli , di Vera MantengoliVENEZIA - Monopattini: irresistibili, ma potenzialmente pericolosi. Per questo il Comune di Venezia ha proposto dei corsi a scuola di monopattino elettrico con tanto di premi e riconoscimenti agli studenti che dimostrano di conoscere le regole stradali e di saperli utilizzare. In realtà i corsi dovevano partire già nell'anno 2020, ma a causa della pandemia sono stati posticipati di due anni, senza finire nel cassetto.
Il mezzo, usato da generazioni di giovani (e non solo) per andare a scuola o uscire con gli amici, richiede il casco obbligatorio dai 14 ai 18 anni e altre accortezze che non tutti conoscono. Dato l'aumento di incidenti che sempre di più coinvolgono chi è in monopattino, gli assessori alle Politiche educative Laura Besio e alla Mobilità Renato Boraso, hanno voluto iniziare l'anno scrivendo una lettera ai 14mila studenti veneziani, informandoli dell'iniziativa.
VENEZIA - Monopattini: irresistibili, ma potenzialmente pericolosi. Per questo il Comune di Venezia ha proposto dei corsi a scuola di monopattino elettrico con tanto di premi e riconoscimenti agli studenti che dimostrano di conoscere le regole stradali e di saperli utilizzare. In realtà i corsi dovevano partire già nell'anno 2020, ma a causa della pandemia sono stati posticipati di due anni, senza finire nel cassetto.
Il mezzo, usato da generazioni di giovani (e non solo) per andare a scuola o uscire con gli amici, richiede il casco obbligatorio dai 14 ai 18 anni e altre accortezze che non tutti conoscono. Dato l'aumento di incidenti che sempre di più coinvolgono chi è in monopattino, gli assessori alle Politiche educative Laura Besio e alla Mobilità Renato Boraso, hanno voluto iniziare l'anno scrivendo una lettera ai 14mila studenti veneziani, informandoli dell'iniziativa.
"Abbiamo spedito gli auguri di buon anno a una ventina di plessi scolastici invitandoli a partecipare ai corsi promossi gratuitamente dal comune in collaborazione con la società Bit Mobility srl che ha vinto l'appalto per il noleggio dei monopattini elettrici nel Comune" spiega Besio. "I corsi sono rivolti a tutti, quindi sia ai giovani che ne hanno uno proprio sia a quelli che usano il noleggio, e consistono in una parte pratica e in una teorica. Per adesso non ci sono stati incidenti con i monopattini a noleggio ed è stato inserito il blocco per non superare i 20 chilometri all'ora". Alla fine del corso è previsto anche un test che prevede per i migliori diversi premi.
Secondo l'Istat nel 2021 in Italia gli incidenti stradali con monopattini elettrici sono aumentati passando da 564 nel 2020 a 2101. Un numero destinato a salire se non si interviene. "Abbiamo deciso di proporre i corsi nelle scuole per raggiungere la fascia di giovani che li utilizza di più e agire in modo preventivo informando i ragazzi" prosegue Besio. "Pochi sanno che dai 14 anni ai 18 è obbligatorio mettere il casco, che la velocità è di 20 chilometri all'ora su carreggiata e su piste ciclabile e 6 nelle aree pedonali e che sono vietate le cuffie".
In Italia ci sono diverse iniziative che vedono la collaborazione con società di sharing di monopattini, come quella tra Unasca (associazione autoscuole italiane) e l'operatore Voi, mentre nelle scuole tra le prime città ci sono quelle reggiane che hanno iniziato pochi mesi fa la seconda edizione con il corso Monopattino itinerante, realizzato da Polstrada, Mi e Aci.
In effetti il monopattino sembra facile, ma non lo è. Oltre a riuscire a rimanere in equilibrio, bisogna imparare a posizionare in modo corretto i piedi, stare attenti che la strada su cui si corre sia liscia, imparare a frenare e non cadere nella tentazione di andare in due.
Il dibattito sull'uso del monopattino è anche passato al vaglio di molti consigli regionali, incluso quello del Veneto che ha proposto l'utilizzo soltanto ai maggiorenni e l'obbligo del casco.