Messina Denaro, il primo giorno in carcere al 41 bis tra ora d'aria e visite specialistiche
di Federica Angeli , di Federica AngeliAll'interno del penitenziario di massima sicurezza de L'Aquila, Matteo Messina Denaro ha già fatto la sua prima ora d'aria, si è organizzato la cella ed è molto attivo, mostrandosi sempre sorridente con il personale che incrocia nel carcere, secondo quanto trapela da fonti confidenziali che aggiungono: "Il suo sarebbe un comportamento anomalo rispetto a come si comportano di solito i detenuti al 41 bis".
La visita medica nel penitenziario
Questa mattina Messina Denaro è stato sottoposto ad una lunga visita medica nel penitenziario. L'ex superlatitante, affetto da un tumore al colon, in queste sue prime ore di detenzione al 41 bis si è dimostrato molto attivo e apparentemente sereno. "Nel carcere dell'Aquila è previsto oggi un consulto del personale della medicina penitenziaria sulle cure da somministrare a Matteo Messina Denaro per il cancro al colon", aveva riferito il Garante dei detenuti …
All'interno del penitenziario di massima sicurezza de L'Aquila, Matteo Messina Denaro ha già fatto la sua prima ora d'aria, si è organizzato la cella ed è molto attivo, mostrandosi sempre sorridente con il personale che incrocia nel carcere, secondo quanto trapela da fonti confidenziali che aggiungono: "Il suo sarebbe un comportamento anomalo rispetto a come si comportano di solito i detenuti al 41 bis".
La visita medica nel penitenziario
Questa mattina Messina Denaro è stato sottoposto ad una lunga visita medica nel penitenziario. L'ex superlatitante, affetto da un tumore al colon, in queste sue prime ore di detenzione al 41 bis si è dimostrato molto attivo e apparentemente sereno. "Nel carcere dell'Aquila è previsto oggi un consulto del personale della medicina penitenziaria sulle cure da somministrare a Matteo Messina Denaro per il cancro al colon", aveva riferito il Garante dei detenuti in Abruzzo Gianmarco Cifaldi. "La sua cartella clinica non era stata subito acquisita dai medici del carcere perché secretata dal Ros - spiega - e in un primo momento si è deciso di non somministrare alcun farmaco per avere prima il quadro completo della situazione, comprese eventuali allergie a medicinali. In seguito, con l'intervento del Dap, la cartella è stata acquisita e oggi dopo il consulto a cui seguiranno le cure chemioterapiche, è stata predisposta la terapia".
I farmaci e il kit per il boss
Sono arrivate, nel primo pomeriggio, delle attrezzature sanitarie e farmaci al carcere di Preturo per le terapie da garantire al boss, ospitato nella struttura. Sono state messe a disposizione anche coperte e abiti pesanti. Il cappellano della struttura carceraria gli ha fornito biancheria intima. Messina Denaro è stato arrestato lunedì a Palermo, gli abiti che indossava non proteggono dalle glaciali temperature aquilane. Con la possibilità di un'ora d'aria al mattino e al pomeriggio, l'ex superlatitante potrebbe avere bisogno di ripararsi dal freddo gelido. Per le cure è stata attrezzata una stanza del carcere, allestita per la somministrazione della flebo, con i farmaci che il capo di Cosa nostra dovrebbe assumere entro domani.
Chemioterapia in carcere
Visitato già ieri mattina per un'ora nell'infermeria del carcere "Le Costarelle" dell'Aquila dal professor Luciano Mutti, primario del reparto di oncologia a gestione universitaria dell'ospedale San Salvatore, è stato deciso che tutte le terapie e le procedure verranno attuate preferibilmente in uno spazio riservato in carcere alla presenza dell'oncologo, per ridurre al minimo gli spostamenti in ospedale, che farebbero scattare imponenti misure di sicurezza. La stanza per curarlo è stata allestita "a un metro" dalla sua cella e domani stesso inizierà la terapia.
Senza soldi e tv spenta
Fisico 'palestrato' e depilato, Messina Denaro è entrato nel carcere dell'Aquila senza soldi, gli è stato dato dall'amministrazione un piccolo sussidio, perché "possa comprarsi sigarette, acqua e generi alimentari". La la tv della sua cella, riferiscono fonti penitenziarie, è rimasta spenta perchè il boss di Cosa Nostra non la vuole vedere. Tra e varie visite mediche fatte anche quella psichiatrica che non ha fatto emergere patologie e sarebbe stato confermato il suo deciso proposito di non parlare o pentirsi.