Cortina, fine d'un'epoca: chiude lo storico hotel Miramonti, non è a norma. Corsa contro il tempo per ricollocare 200 ospiti
di Enrico Ferro , di Enrico FerroSe vi dicessero che l'albergo a 5 stelle in cui hanno soggiornato Ranieri di Monaco, re Faruq d'Egitto e Brigitte Bardot è fuori norma, pensereste sicuramente a uno scherzo. Invece è tutto vero, oltre che certificato da un sopralluogo dei vigili del fuoco. Il Grand Hotel Miramonti Majestic di Cortina, quello che svetta dall'alto di una collinetta incastonata tra le Dolomiti, 105 lussuosissime camere, piscina coperta e campo da golf, dovrà chiudere per le carenze rilevate in termini di sicurezza e prevenzione incendi. Entro domenica dovranno sloggiare tutti gli ospiti che pagano dai 3 mila ai 6 mila euro per una settimana di soggiorno in uno dei simboli della dolce vita.
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Se vi dicessero che l'albergo a 5 stelle in cui hanno soggiornato Ranieri di Monaco, re Faruq d'Egitto e Brigitte Bardot è fuori norma, pensereste sicuramente a uno scherzo. Invece è tutto vero, oltre che certificato da un sopralluogo dei vigili del fuoco. Il Grand Hotel Miramonti Majestic di Cortina, quello che svetta dall'alto di una collinetta incastonata tra le Dolomiti, 105 lussuosissime camere, piscina coperta e campo da golf, dovrà chiudere per le carenze rilevate in termini di sicurezza e prevenzione incendi. Entro domenica dovranno sloggiare tutti gli ospiti che pagano dai 3 mila ai 6 mila euro per una settimana di soggiorno in uno dei simboli della dolce vita.
Sulla base del sopralluogo dei vigili del fuoco il sindaco di Cortina Gianluca Lorenzi ha dovuto firmare un'ordinanza di sospensione della licenza. Pochissimi giorni di tempo, dunque, per trovare alternative ai circa 200 turisti, e bloccare le prenotazioni ricevute nel frattempo. La proprietà replica con una nota ufficiale: "Siamo increduli e amareggiati per l'ordinanza notificataci all'improvviso dal sindaco di Cortina, che contesteremo immediatamente secondo legge, ma siamo sereni perché non c'è nessun rischio e pericolo per la nostra clientela", scrive il Miramonti. "Non ci sono mai stati notificati atti precedenti né verbali di sopralluogo. Si tratta di questioni burocratiche che risolveremo al più presto col supporto dei nostri consulenti tecnici, che prenderanno immediato contatto con le autorità competenti. Chiediamo di non creare allarmi assolutamente ingiustificati, siamo un gruppo nazionale stimato dal mercato, che ha sempre contribuito al buon nome di Cortina e continueremo così".
L'albergo di lusso, che il 3 gennaio scorso ha ospitato anche il presidente della Regione Veneto Luca Zaia a margine della presentazione del suo ultimo libro, appartiene alla GeturHotels di Mareno di Piave (Treviso), che fa capo a Efrem Zanchetta, imprenditore conosciuto per i magazzini di abbigliamento.
Ma quella del Grand Hotel Miramonti Majestic è anche una storia di spionaggio, e altrimenti non potrebbe essere visto che negli anni vi ha soggiornato anche James Bond (Roger Moore). Matteo Corsini, il cliente che ha sollevato le tende della sua stanza 104, al primo piano, per scoprire le infiltrazioni di acqua sul muro, aveva prenotato come un turista qualsiasi. In realtà è un immobiliarista e voleva verificare la struttura dall'interno, con l'obiettivo di acquistare eventualmente l'albergo con i soldi messi a disposizione da fondi di investimento esteri.
Corsini, ceo di "Corsini Real Estate" con sede in Regent Street a Londra, ha documentato tutto con ampi servizi fotografici: "Grovigli di prese delle decorazioni natalizie, infiltrazioni d'acqua, presunti problemi all'impianto elettrico e a quello del riscaldamento, perdite d'acqua assorbite dalla moquette che ricopre il corridoio, fili penzolanti, tendine di tessuto infiammabile, prese della corrente staccate dalla parete e soprattutto non aderenti alle normative antincendio".
Dopo aver documentato tutto, ha inviato il malloppo ai vigili del fuoco. Peraltro gli stessi pompieri erano già stati a visitare l'hotel a settembre 2022 e, in seguito a quel sopralluogo, avevano redatto un verbale con una serie di prescrizioni. Ma, almeno per ora, sembra che nulla sia stato fatto in questi mesi.
Sulla vicenda clamorosa emersa, interviene anche il prefetto di Belluno Mariano Savastano, che allarga l'ottica: "In vista delle Olimpiadi chiederò a tutte le strutture alberghiere di Cortina di presentarmi la documentazione relativa alla conformità alla norma sulla prevenzione antincendio. Il caso dell'hotel 5 stelle Miramonti non deve ripetersi". E poi aggiunge: "Sono allibito che un hotel a 5 stelle abbia ospitato di recente personaggi come Vespa, Zaia e il ministro Sangiuliano (nell'ambito della rassegna letteraria "Una montagna di libri"), quando invece c'era la prescrizione di tenere chiuso per mettersi in regola".