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A Carpi la gentilezza è contagiosa. Parole e foto cortesi al museo della felicità

Quattro volontari del museo della Felicità di Carpi (Modena) 

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Tanti gli iscritti alle passeggiate nel parco. E blitz di frasi amorose sulle auto in città  
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CARPI (Modena) - L'altra mattina una ha fatto la sua prima azione della giornata. Una buona azione, eh. Stava mettendo bigliettini gentili sotto i tergicristalli delle auto, quando una donna alla finestra ha pensato che volesse rubare. E si è messa a urlare, e l'altra è dovuta scappare di gran corsa. Sul biglietto c'era scritto "le auguro una bella giornata!", ma cosa volete, la gente non è abituata a queste cose e ci vorrà tempo perché la teoria e pratica della nuova felicità attecchisca bene a Carpi, e poi nel resto del mondo.

Ma intanto l'esperimento cominciato un anno fa sta dando i primi risultati. Tipo: nel condominio della felicità stanno già tutti meglio, e si vedono facce più sorridenti di prima. Il condominio è poi la sede della Fondazione Casa del volontariato, che da queste parti va forte da sempre, infatti ospita 56 associazioni e gruppi vari, gli Amici del fegato e quelli del…

CARPI (Modena) - L'altra mattina una ha fatto la sua prima azione della giornata. Una buona azione, eh. Stava mettendo bigliettini gentili sotto i tergicristalli delle auto, quando una donna alla finestra ha pensato che volesse rubare. E si è messa a urlare, e l'altra è dovuta scappare di gran corsa. Sul biglietto c'era scritto "le auguro una bella giornata!", ma cosa volete, la gente non è abituata a queste cose e ci vorrà tempo perché la teoria e pratica della nuova felicità attecchisca bene a Carpi, e poi nel resto del mondo.

Ma intanto l'esperimento cominciato un anno fa sta dando i primi risultati. Tipo: nel condominio della felicità stanno già tutti meglio, e si vedono facce più sorridenti di prima. Il condominio è poi la sede della Fondazione Casa del volontariato, che da queste parti va forte da sempre, infatti ospita 56 associazioni e gruppi vari, gli Amici del fegato e quelli del Congo, la Lipu, la Uisp, Amnesty, San Vincenzo, i celiaci e i mutilati sul lavoro, l'Arci e quelli del gospel. Insomma, sono 56. "Con il Covid tutto il volontariato italiano ha chiuso i battenti. E dopo c'era un po' di fiacca. Molti anziani sono rimasti a casa, e qualcuno è morto. E i giovani, non sono semplici da coinvolgere. Per quanto il tessuto sociale sia ricco, serviva una ripartenza", spiega il presidente Nicola Marino. Qualcuno si è ricordato che in Danimarca esiste una università della Felicità, e anche un museo, e "perché non lo facciamo anche noi?" Beh, all'inizio è stata dura: "Ci guardavano come se stessimo parlando di unicorni", ricorda Nadia Bonamici, psicologa che coordina il progetto. "E nessuno l'ha detto, ma molti pensavano che avessimo fumato cose strane". Diffidenza, ecco. E l'idea del museo, poi. Invece funziona. La richiesta di spedire una foto che rappresentasse la felicità ha avuto successo: "La prima era un sacchetto di cappelletti. Mi è venuto un colpo. Invece no: 'Sono il ricordo dei momenti più belli trascorsi con mia nonna e la mia famiglia. Un oggetto che scalda il cuore', diceva il biglietto". E il pallone da calcio, il sorriso dei bambini. Le mani di due sposi. Una spiaggia d'estate. Ora in esposizione permanente su tre piani, assieme a scritte sui muri sul tema, citazioni, pensieri. E questo è il museo, ma poi "bisogna capire che la felicità si crea nel rapporto con gli altri. E noi volontari - spiega Marino - lavoriamo per rendere felici gli altri, ed esserlo noi". Poi, "alla felicità ci si allena, ci vuole costanza, determinazione. E la scienza ci spiega che ha un impatto fisico sulla nostra salute".

Un contagio benefico

Anna Ragazzoni, presidente di Gafa (Gruppo assistenza familiari Alzheimer): "Sembra una cosa da libro Cuore, ma non lo è. Gli ingredienti sono due: gentilezza e gratitudine. Non la gentilezza formale, ma inventare e fare qualcosa che faccia bene, e gratis". Uno degli esperimenti era "manda tre messaggi di gratitudine e vedi cosa succede". Reazioni: sorpresa, ma anche una certa contentezza. Poi, la cosa funziona a ricaduta sulla comunità, diciamo un contagio benefico che si sparge su 70mila abitanti. Non sappiamo l'attuale tasso di felicità, ma il Comune e l'Ausl hanno già deciso di collaborare, assieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, di cui la Casa del volontariato è ente sociale.

Le regole MOSCA

Alla prima fase di incontri hanno partecipato in molti (anche il Gruppo micologico, e quello fotografico, Grandangolo). La consulente Giulia Albano ha fatto dei percorsi di formazione, gli allievi hanno studiato e messo in pratica le regole MOSCA (acronimo per Movimento, Ossigeno, Sonno, Cibo, Attività). Bisogna muoversi, respirare bene per dormire poi bene, non mangiare cibo spazzatura, e fare buone azioni. Antonella Anceschi di Gafa, ora walking leader delle Passeggiate della salute: "Bisogna star bene nel corpo e nella mente. La gente lo capisce, infatti alla prima uscita nel parco eravamo dodici, e venerdì scorso cinquanta". Emidia Dotti, responsabile dell'Università Natalia Ginzburg: "La cultura è così importante. Sollecita curiosità, porta benessere psicofisico. Ai Pomeriggi al cinema ci sono 190 iscritti, che dopo il film vanno a fare la spesa insieme, o all'aperitivo".

I bigliettini da spargere in città

Paolo Pignati insegna italiano agli extracomunitari adulti con la moglie Franca Ghidoni e altri volontari, visto che l'associazione Ero straniero "è composta da quattro gruppi: gli scout, l'Azione cattolica, l'Udi e la cooperativa Il mantello. E già andare d'accordo tra di noi, tra laici e cattolici... Però, gentilmente, ci riusciamo. Il risultato? Bisogna vedere come è contenta una donna pachistana che comincia a parlare italiano, a capire il mondo che la circonda". Danilo Baraldi, di Grandangolo: "La felicità sarebbe semplice, basterebbe lasciarsi andare...", ma nella dura realtà di tutti i giorni? Essendo a Carpi già tutti abbastanza allenati (anche nelle fughe) e quindi più buoni di prima, hanno messo a disposizione di chiunque il format dei bigliettini da spargere nelle città, basta scaricarlo dal loro sito, e agire.