Fenomeno Addams, la psichiatra Mirella Galeota: "Reietta, outsider, timida: Mercoledì e la fine delle principesse"
di Sara Scaraffia , di Sara Scaraffia"Mercoledì? Piace anche a me. Non sono affatto stupita che sia diventata l'idolo delle ragazzine: è un'adolescente problematica esattamente come tante di loro". Mirella Galeota, neuropsichiatra infantile, esperta di psicoanalisi del bambino e dell'adolescente, ex dirigente del reparto di Neuropsichiatria Infantile all'ospedale Moscati di Avellino oggi in pensione, spiega perché la piccola di casa Addams è la perfetta "traghettatrice" dall'infanzia all'adolescenza.
Addio alle principesse, oggi le ragazzine vogliono essere Mercoledì: come mai si identificano in un personaggio così dark?
"È vero che Mercoledì viene alla ribalta come dark. Ma di fatto è più una outsider, piena di contraddizioni e con grandi valori. Pensiamo a quando mette fuori gioco i bulli che maltrattano il fratello. Le principesse appartengono all'infanzia. Con la pubertà la favola finisce…
"Mercoledì? Piace anche a me. Non sono affatto stupita che sia diventata l'idolo delle ragazzine: è un'adolescente problematica esattamente come tante di loro". Mirella Galeota, neuropsichiatra infantile, esperta di psicoanalisi del bambino e dell'adolescente, ex dirigente del reparto di Neuropsichiatria Infantile all'ospedale Moscati di Avellino oggi in pensione, spiega perché la piccola di casa Addams è la perfetta "traghettatrice" dall'infanzia all'adolescenza.
Addio alle principesse, oggi le ragazzine vogliono essere Mercoledì: come mai si identificano in un personaggio così dark?
"È vero che Mercoledì viene alla ribalta come dark. Ma di fatto è più una outsider, piena di contraddizioni e con grandi valori. Pensiamo a quando mette fuori gioco i bulli che maltrattano il fratello. Le principesse appartengono all'infanzia. Con la pubertà la favola finisce".
Cosa la rende così affascinante?
"Quali ragazzini non hanno contraddizioni? Per questo si immedesimano in lei. Reietta, outsider, timida. Eppure con poteri magici che la fanno apparire forte. Riscatta i giovanissimi dalla fragilità che stanno vivendo".
Piace perché è diversa?
"È una portatrice di alienità in quanto adolescente".
Lo sono tutti a quell'età?
"Certo. L'adolescenza è il momento in cui non si è più bambini eppure lo si è ancora. Il corpo cambia. Quello dei piccoli, per definizione, appartiene alla madre ma con la pubertà diventa di proprietà del ragazzo e della ragazza. Che devono scoprirlo".
Può fare paura?
"Molta. Pensiamo a un cambiamento radicale come le mestruazioni. Ma vale anche per i maschi. Devono imparare a conoscersi. Un corpo può essere nemico perché estraneo. Non è un caso che molti disturbi alimentari comincino in questa fase di transizione".
Mercoledì è un anti-eroina?
"Mercoledì è un'eroina, è una traghettatrice. Si assume tutto il peso di questo momento di passaggio, di contraddizioni e traghetta i ragazzi e le ragazze verso una dimensione sconosciuta ma anche attraente: perché magica".
Estetica dark, felpe oversize: cosa ci dice il look tanto imitato?
"Questa è l'età del nascondimento. Pensiamo a un altro simbolo per tantissimi ragazzini, Harry Potter col suo mantello che lo fa sparire".