Gli anarchici ora minacciano un manager: “Lo colpiremo davanti alla sua famiglia”
di Giuliano Foschini , di Giuliano FoschiniStavolta è arrivato un volantino, fatto recapitare all'Iveco Defence e ad altre aziende del settore difesa: "Colpire gli uomini, con ogni mezzo disponibile, per far morire le strutture" scrivono, con un riferimento esplicito a un manager che "verrà colpito a morte davanti alla famiglia". Nei giorni scorsi c'era stato il ritrovamento di un ordigno inesploso lungo i binari ferroviari, poco fuori Roma. Alcune auto della flotta di aziende di Stato date alla fiamme. La polvere da sparo e i proiettili inesplosi fatti trovare a Sanremo, durante il Festival. E ancora erano state registrate iniziative sparse nelle carceri di tutta Europa oltre alle solite lettere, fatte recapitare alle nostre ambasciate. Dicono di cancellare, almeno per il momento, la parola "allarme" dal vocabolario di queste giornate: "Sono modalità che conosciamo: nessuna sottovalutazione ma non bisogna nemmeno far preoccupare la gente" ha spiegato ieri il…
Stavolta è arrivato un volantino, fatto recapitare all'Iveco Defence e ad altre aziende del settore difesa: "Colpire gli uomini, con ogni mezzo disponibile, per far morire le strutture" scrivono, con un riferimento esplicito a un manager che "verrà colpito a morte davanti alla famiglia". Nei giorni scorsi c'era stato il ritrovamento di un ordigno inesploso lungo i binari ferroviari, poco fuori Roma. Alcune auto della flotta di aziende di Stato date alla fiamme. La polvere da sparo e i proiettili inesplosi fatti trovare a Sanremo, durante il Festival. E ancora erano state registrate iniziative sparse nelle carceri di tutta Europa oltre alle solite lettere, fatte recapitare alle nostre ambasciate. Dicono di cancellare, almeno per il momento, la parola "allarme" dal vocabolario di queste giornate: "Sono modalità che conosciamo: nessuna sottovalutazione ma non bisogna nemmeno far preoccupare la gente" ha spiegato ieri il ministro degli Interni, Matteo Piantedosi. Ma è chiaro a tutti che è iniziata la seconda fase della "strategia Cospito" della Federazione anarchica internazionale, il gruppo terrorista a cui fa riferimento l'anarchico condannato all'ergastolo.
La 'strategia Cospito'
Dopo infatti una prima fase in cui l'obiettivo era stato attirare l'attenzione sul "fratello e compagno Cospito" con una serie di azioni dimostrative in tutto il mondo (camion bruciati in Oregon, l'auto bruciata alla nostra console in Grecia, Susanna Schlein), quando la vicenda dell'anarchico al 41 bis era finita sulle prime pagine di tutti i giornali, viste le precarie condizioni di salute del detenuto in sciopero della fame, il gruppo aveva deciso di abbassare la tensione. "In attesa" spiega a Repubblica una fonte di intelligence, "della decisione del ministro Nordio". Quando la scelta è arrivata, e il 41 bis è stato confermato, la macchina si è rimessa in funzione. E, appunto, dopo diversi segnali in tutta Italia ieri è stata recapitata una lettera delirante, con la firma del Fai, all'Iveco Defence e ad altre aziende. "La Fai, federazione anarchica informale, non dimentica Alfredo e gli altri compagni e per risposta all'attacco alla libertà del movimento anarchico colpirà gli uomini per far morire le strutture" scrivono. Nella lettera, in busta gialla e inviata da Bolzano dove ha sede l'azienda, si fa riferimento esplicito a un manager: "E' l'anima nera delle operazioni di mercato (...), al servizio della guerra che alimenta la morte in Ucraina. Il verme della società che orienta e determina le guerre per fare ricchezza ingiusta con qualsiasi mezzo, traditore di ogni ideale per arricchire il sistema - si legge nella lettera, anticipata ieri dall'Adnkronos - indossa mille maschere ma vende morte e non lo racconta nemmeno ai figli (...). Verrà colpito a morte davanti alla famiglia".
Il bersaglio ideale
La scelta del manager - che è sotto protezione - non è casuale: "E' soggetto ideale per la vendetta di Alfredo e di tutti i compagni in carcere. Può essere colpito in qualsiasi momento. Conosciamo le sue abitudini, gli interessi (...). Non avrà mai pace, ovunque andrà troverà un compagno anarchico pronto a vendicare il carcere di Alfredo e dei compagni. La forza anarchica con le sue articolazioni condurrà una campagna di lotta senza fine contro i servi dell'industria della morte perché per distruggere le aziende bisogna colpire gli uomini. Invitiamo tutti i gruppi e i singoli Fai a colpire con ogni mezzo necessario". Da giorni sono stati alzati tutti i livelli di sorveglianza sui palazzi della politica strategici e su alcune aziende di Stato.