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Ortona, inedito porto d'Abruzzo per la Ong Aita Mari e i suoi 40 migranti a bordo

(agf)
Il Viminale assegna alla piccola nave umanitaria basca una destinazione lontanissima sull'Adriatico. E in un Comune di 23.000 abitanti che non ha mai ricevuto uno sbarco. A bordo donne e bambini costretti in mare ancora per almeno quattro giorni prima di poter toccare terra  
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Ortona, 23.000 abitanti, porto d'Abruzzo non esattamente tra i più grandi e noti d'Italia, non avrebbe mai pensato di doversi attrezzare per ospitare uno sbarco di migranti. E invece, seppur pochi, appena 40, il Comune abruzzese dovrà mettere in piedi le strutture e il personale necessario per gestire la prima accoglienza delle quaranta persone soccorse oggi nel Mediterraneo dalla piccola imbarcazione umanitaria Aita Mari della Ong basca Salvamento Maritimo.

Dalla mappa dei porti italiani, infatti, il Viminale ha tirato fuori oggi l'inedita bandierina di Ortona come destinazione per l'Aita Mari, lontana più di 750 chilometri dalla zona del soccorso. Sbarco previsto nel weekend visto che, alla modesta andatura della piccola Ong, ci vorranno 4-5 giorni per arrivare fino in Abruzzo. La scorsa settimana, la Aita mari era stata dirottata a Civitavecchia, il tempo di tornare in zona Sar e il Viminale ha trovato una destinazione ancora più lontana…

Ortona, 23.000 abitanti, porto d'Abruzzo non esattamente tra i più grandi e noti d'Italia, non avrebbe mai pensato di doversi attrezzare per ospitare uno sbarco di migranti. E invece, seppur pochi, appena 40, il Comune abruzzese dovrà mettere in piedi le strutture e il personale necessario per gestire la prima accoglienza delle quaranta persone soccorse oggi nel Mediterraneo dalla piccola imbarcazione umanitaria Aita Mari della Ong basca Salvamento Maritimo.

Dalla mappa dei porti italiani, infatti, il Viminale ha tirato fuori oggi l'inedita bandierina di Ortona come destinazione per l'Aita Mari, lontana più di 750 chilometri dalla zona del soccorso. Sbarco previsto nel weekend visto che, alla modesta andatura della piccola Ong, ci vorranno 4-5 giorni per arrivare fino in Abruzzo. La scorsa settimana, la Aita mari era stata dirottata a Civitavecchia, il tempo di tornare in zona Sar e il Viminale ha trovato una destinazione ancora più lontana. Nonostante la piccola stazza della Aita mari consigliasse un porto decisamente più vicino per evitare ai migranti di dover rimanere in mezzo al mare ancora per altri 4 o 5 giorni.

Di barche in difficoltà, la Ong basca (oltre a quella soccorsa) ne aveva trovata un'altra con decine di persone a bordo, segnalandola alle autorità italiane. In questo caso, se n'è fatta carico la Guardia di Finanza.

E sono circa 300 i migranti portati invece nel porto siciliano di Pozzallo dalle nostre motovedette, mentre ancora oggi sono continuati ad arrivare barchini a Lampedusa dove, nonostante ulteriori trasferimenti disposti dal Viminale, l'hotspot continua a rimanere ingestibile con poco meno di 2.000 migranti. E alcune associazioni chiedono al ministero dell'Interno che venga adeguata la gestione del centro di accoglienza.


"È difficile immaginare cosa voglia dire essere confinati con altre 3.200 persone dentro l'hotspot di Contrada Imbriacola, che è costruito per ospitarne 389. Sabato sera una donna è morta, al suo interno. E non è la prima, negli ultimi mesi. Alcune delle strutture dove devono alloggiare i migranti, completamente piene di rifiuti di qualunque tipo che non vengono smaltiti da giorni, si sono completamente allagate - melma e acque nere coprono i pavimenti. Dietro le inferriate, le persone sono così tante che è difficile semplicemente camminare. Affinché la situazione cambi, sono necessarie decisioni politiche diverse da quelle portate avanti negli ultimi decenni. Chiediamo la revisione della convenzione tra la prefettura e l'ente gestore, vista la nuova apertura della gara di appalto, per garantire i diritti fondamentali delle persone che vi transitano. Chiediamo che venga rispettato il diritto delle persone a uscire dal centro", scrivono Mediterranea Saving Human, la Louise Michel, Resqship, Maldusa, R_42 Sailtraining, Whatch the med - Alarm Phone.