Cronaca

Stanotte la Luna piena del verme: l'ultima dell'inverno

L'ombra di un aquilone sulla Luna
L'ombra di un aquilone sulla Luna (afp)
Ogni plenilunio ha un nome ispirato alla natura. Merito di una tradizione degli indiani d'America. Oggi ci avviciniamo all'equinozio e all'inizio della primavera
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L'ultima luna piena dell'inverno arriva stanotte. La terra si riscalda e si bagna di pioggia, per questo il disco d'argento di marzo è dedicato al lombrico, o al verme, che comincia ad affacciarsi dalle crepe del terreno.

A battezzare i pleniluni erano tradizionalmente le tribù degli indiani d'America. Per questo ogni luna piena è dedicata a un fenomeno della natura.

Altri nomi assegnati al disco rotondo di marzo sono Luna della quaresima o Luna del corvo. Anche il loro gracchiare infatti segna il ritorno della bella stagione. Fra le tribù più settentrionali, in Canada, quella di oggi è la Luna di zucchero, visto che la raccolta dello sciroppo d'acero è prevista in primavera.

Come vederla

La luna del lombrico sarà visibile in Italia per tutta la notte, anche se le nuvole la metteranno a rischio quasi ovunque nella penisola, a eccezione del nord-ovest. In prima serata comparirà verso est, vicino alla costellazione del Leone, anche lei un segnale dell'arrivo della primavera.

Accanto alla Luna per tutto marzo sarà visibile anche Venere, che però tramonterà presto, attorno alle 20:30. Dalla seconda metà del mese, per tutta la notte, a illuminare il cielo arriverà poi Marte.

L'equinozio di primavera

Il 20 marzo è fissato in calendario l'equinozio di primavera: uno dei due giorni dell'anno in cui la durata della notte equivale a quella del giorno. Tra il 25 e il 26 marzo tornerà l'ora legale, con il tramonto spostato di un'ora in avanti.