Un ordigno inesploso è stato rinvenuto questa mattina davanti a uno degli ingressi della minera dismessa di Sos Enattos, a Lula, il sito in provincia di Nuoro candidato a ospitare in Italia l'Einstein Telescope, il nuovo grande osservatorio europeo per le onde gravitazionali.
A dare l'allarme è stato un passante. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Bitti, alla guida del capitano Fabrizio Ricciardi, e il Nucleo artificieri del comando provinciale di Nuoro, che hanno già fatto brillare l'ordigno. Sul fronte delle indagini, gli investigatori dell'Arma non potranno contare sulle telecamere di videosorveglianza, assenti in quella zona. C'è da capire se la bomba sia stata collocata per dare un segnale contrario alla nascita di ET a Sos Enattos.
Regione Sardegna e governo stanno spingendo perché quella miniera dismessa venga scelta per accogliere il progetto di rilevazione delle onde gravitazionali di terza generazione. La cerchia di possibili località si è ristretta a due alternative: Sos Enattos in Sardegna e la regione Mosa-Reno tra Olanda, Belgio e Germania.
L'ombra dell'intimidazione
"L'Einstein Telescope rappresenta un'opportunità irrinunciabile per la nostra isola e per l'intero paese - ha dichiarato il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas - qualsiasi gesto teso a impedire la realizzazione del progetto per lo studio delle onde gravitazionali a Sos Enattos è un atto contro la Sardegna e contro i sardi".
"Piena solidarietà a Lula, ai cittadini e agli amministratori, all'Istituto nazionale di Fisica nucleare e alle realtà coinvolte nel progetto Archimedes. Suscita sdegno - sottolinea il governatore - l'ipotesi di un atto pensato contro la realizzazione dell'Einstein telescope, ma non ci faremo intimidire". A Sos Enattos, conclude Solinas, "non vogliamo le bombe, ma vogliamo dare alla luce un progetto scientifico che porti ricchezza, lavoro e sviluppo al territorio, rilanciando così un sito patrimonio della tradizione mineraria sarda le cui caratteristiche geofisiche sono uniche e ideali per lo studio dei segreti dell'universo".