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Il Vaticano consegna alla Grecia tre marmi del Partenone: un esempio da seguire per il British Museum

Uno dei frammenti del Partenone  'donato' dal Vaticano alla Grecia (foto Musei Vaticani) 
Quella decisa dal Papa è una "donazione" dal valore spirituale delle opere conservate ai Musei vaticani. Atene è in trattative con Londra
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Il Vaticano ha consegnato questa mattina alla Grecia tre frammenti del Partenone che erano conservati da secoli ai Musei vaticani, una mossa accolta da Atene già a dicembre, quando era stata decisa dal Papa, come incoraggiamento a perseverare nel tentativo di ottenere la restituzione di altri manufatti del Partenone conservati a Londra al British Museum.

La Chiesa ortodossa greca si augura che "questa iniziativa del Papa trovi anche altri imitatori", ha detto Papamikroulis Emmanouil, in Vaticano in rappresentanza dell'arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia, Ieronymos II. "Il Papa ha dimostrato che ciò è possibile e realistico".

Una "donazione" dal valore spirituale

Il Vaticano ha sottolineato tanto il carattere gratuito della decisione quanto il suo significato spirituale, parlando di "donazione" a Sua Beatitudine Ieronymos II, arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia, quale "segno co…

Il Vaticano ha consegnato questa mattina alla Grecia tre frammenti del Partenone che erano conservati da secoli ai Musei vaticani, una mossa accolta da Atene già a dicembre, quando era stata decisa dal Papa, come incoraggiamento a perseverare nel tentativo di ottenere la restituzione di altri manufatti del Partenone conservati a Londra al British Museum.

La Chiesa ortodossa greca si augura che "questa iniziativa del Papa trovi anche altri imitatori", ha detto Papamikroulis Emmanouil, in Vaticano in rappresentanza dell'arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia, Ieronymos II. "Il Papa ha dimostrato che ciò è possibile e realistico".

Una "donazione" dal valore spirituale

Il Vaticano ha sottolineato tanto il carattere gratuito della decisione quanto il suo significato spirituale, parlando di "donazione" a Sua Beatitudine Ieronymos II, arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia, quale "segno concreto del sincero desiderio" di Francesco "di proseguire nel cammino ecumenico di testimonianza della Verità".

I tre frammenti provengono ciascuno da una diversa parte del tempio fatto costruire da Pericle tra il 447 e il 432 a.C, opera di Fidia che fu il sovrintendente del cantiere e scultore dell’apparato decorativo. Il primo frammento è la testa di un cavallo, parte del frontone raffigurante la disputa tra Atena e Poseidone per il dominio dell'Attica; il secondo è la testa di fanciullo portatore di focacce, in processione delle Panatenee; infine terzo frammento è la testa virile barbuta, probabilmente una delle metope del lato meridionale del tempio con la figurazione della centauromachia, ovvero la lotta dei Centauri contro i Lapiti.

Alla firma dell'accordo, questa mattina in Vaticano, erano presenti il cardinale Fernando Vérgez Alzaga, presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, il rappresentante dell'arcivescovo di Atene, il ministro greco della Cultura e dello Sport, Konstantinos Tasoulas, e Barbara Jatta, direttrice dei Musei Vaticani. Ad Atene, invece, il 24 marzo si svolgerà la cerimonia di accoglienza e integrazione dei frammenti.

Le trattative tra Atene e British Museum

"Questa donazione è un gesto di pace in questo momento storico così segnato dalle guerre", ha affermato il cardinale Vérgez, durante la cerimonia di consegna alla Grecia dei tre frammenti, ricordando che i Musei detenevano i frammenti del Partenone "a seguito di regolari acquisti". Questo gesto, ha proseguito il porporato, "vuole gettare ponti di fraternità e manifestare al mondo che esiste sempre e comunque una via per il dialogo e la pacificazione. Come auspichiamo possa avvenire nel conflitto in corso in Ucraina".

Già a dicembre il ministero della Cultura ellenico aveva commentato con soddisfazione la decisione vaticana, esprimendo, in una nota ufficiale, gratitudine per “il carattere spirituale e amichevole del gesto papale” e sottolineando poi che “questa decisione viene in aiuto al solerte sforzo compiuto dal governo greco e da Kyriakos Mitsotakis personalmente (premier greco, ndr.), dal luglio 2019, per il ritorno delle sculture del Partenone dal British Museum e la loro riunificazione con quelle esposte nel Museo dell'Acropoli”. Il presidente del museo di Londra George Osborne ha recentemente prospettato un accordo sotto forma di "prestito a lungo termine" che permetta di esporre i marmi sia a Londra che a Atene.