✕

Naufragio di Cutro, domani il corteo nazionale: "Fermiamo la strage subito"

Crescono le adesioni, attese migliaia di persone da tutta Italia. L'appello: "Chiediamo immediatamente un programma europeo di ricerca e salvataggio in tutto il Mediterraneo"
1 minuti di lettura

CUTRO (Crotone) - Crescono di ora in ora le adesioni alla manifestazione “Fermiamo la strage subito!”, che alle 14.30 dell’11 marzo ricorderà sul lungomare di Cutro le vittime del naufragio del 26 febbraio. “La strage di #Cutro non è stato un incidente imprevedibile. È solo l’ultima di una lunghissima serie di tragedie che si dovevano e si potevano evitare” è scritto nella presentazione dell’iniziativa che corre sui social. E queste frasi suonano ancora più vere mentre Frontex lancia un nuovo allarme per un’imbarcazione con circa 500 persone a bordo in difficoltà al limite delle acque territoriali italiane, tra Calabria e Sicilia.  

“Chiediamo di realizzare immediatamente un programma europeo di ricerca e salvataggio in tutto il Mediterraneo, e sollecitiamo il governo italiano a chiedere agli altri Stati membri di implementare questo programma”, dice il manifesto del c…

CUTRO (Crotone) - Crescono di ora in ora le adesioni alla manifestazione “Fermiamo la strage subito!”, che alle 14.30 dell’11 marzo ricorderà sul lungomare di Cutro le vittime del naufragio del 26 febbraio. “La strage di #Cutro non è stato un incidente imprevedibile. È solo l’ultima di una lunghissima serie di tragedie che si dovevano e si potevano evitare” è scritto nella presentazione dell’iniziativa che corre sui social. E queste frasi suonano ancora più vere mentre Frontex lancia un nuovo allarme per un’imbarcazione con circa 500 persone a bordo in difficoltà al limite delle acque territoriali italiane, tra Calabria e Sicilia.  

“Chiediamo di realizzare immediatamente un programma europeo di ricerca e salvataggio in tutto il Mediterraneo, e sollecitiamo il governo italiano a chiedere agli altri Stati membri di implementare questo programma”, dice il manifesto del corteo dell’11 marzo. Per il quale sono previste a Cutro migliaia di persone, considerato che autobus sono in partenza da ogni città della Calabria ma anche dalla Puglia, dalla Sicilia, Campania, Lazio, Lombardia e probabilmente anche da altre regioni. Tra le adesioni ci sono quelle di Cgil, Medici senza frontiere, Emergency, Save The children, Sea Watch ma anche Libera, Legambiente, Italia Nostra, Gruppo Abele, Amnesty International. E poi la Caritas Calabria, Fondazione Migrantes, Open arms, Anpi. Dal mondo politico, per ora, tra le adesioni ufficializzate ci sono quelle di Sinistra Italiana e Partito di rifondazione comunista. 

Sulla spiaggia di Cutro, intanto, continuano le ricerche dei dispersi nonostante le condizioni del mare e il forte vento rendano tutto molto difficile. Dal campo base della Protezione civile si muovono per ore gli operatori e i volontari, che percorrono a piedi e a bordo di quad i sette chilometri e mezzo di arenile che sono stati indicati come area delle ricerche. Oltre ai vigili del fuoco, guardia costiera, guardia di finanza, ci sono anche i volontari e un mezzo messo a disposizione dal Comune di Botricello, paese adiacente a Cutro sulla cui spiaggia sono stati ritrovati due cadaveri all'indomani del naufragio. "Purtroppo questo non è mare che restituisce corpi - dice il sindaco Simone Puccio - ma esserci è un nostro dovere e anche non perdere le speranze . Saremo qui anche domani alla manifestazione per ricordare le vittime di questa strage". Anche altri sindaci stanno valutando la loro presenza al corteo dell'11 marzo.