Il Papa: "La donna è il primo materiale di scarto, sfruttata e pagata meno"
di Iacopo Scaramuzzi , di Iacopo Scaramuzzi"Non lasciamo senza voce le donne vittime di abuso, sfruttamento, emarginazione e pressioni indebite": Nel corso di una udienza incentrata sul ruolo delle donne, oggi papa Francesco ha denunciato la tendenza a pagare meno le donne e ad allontanarle dal lavoro quando rimangono incinte, affermando che le donne sono "più facilmente soggette a violenze e soprusi" e sono da molto tempo "il primo materiale di scarto".
"Ogni persona va rispettata nella sua dignità e nei suoi diritti fondamentali: istruzione, lavoro, libertà di espressione, e così via", ha detto Jorge Mario Bergoglio in un passaggio del discorso che ha rivolto oggi ai partecipanti ad un incontro sulla "leadership femminile" promosso dalla Strategic Alliance of Catholic Research Universities e dalla fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice. "Questo - ha proseguito - vale in modo particolare per le donne, più facilmen…
"Non lasciamo senza voce le donne vittime di abuso, sfruttamento, emarginazione e pressioni indebite": Nel corso di una udienza incentrata sul ruolo delle donne, oggi papa Francesco ha denunciato la tendenza a pagare meno le donne e ad allontanarle dal lavoro quando rimangono incinte, affermando che le donne sono "più facilmente soggette a violenze e soprusi" e sono da molto tempo "il primo materiale di scarto".
"Ogni persona va rispettata nella sua dignità e nei suoi diritti fondamentali: istruzione, lavoro, libertà di espressione, e così via", ha detto Jorge Mario Bergoglio in un passaggio del discorso che ha rivolto oggi ai partecipanti ad un incontro sulla "leadership femminile" promosso dalla Strategic Alliance of Catholic Research Universities e dalla fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice. "Questo - ha proseguito - vale in modo particolare per le donne, più facilmente soggette a violenze e soprusi.
Una volta ho sentito un esperto in storia che diceva come sono nati i gioielli che portano le donne: alle donne piace portare i gioielli, ma adesso anche agli uomini", ha detto il Papa. "C’era una civiltà dove c’era l’abitudine che il marito, quando arrivava a casa, avendo tante mogli, se una non le piaceva le diceva: “Vattene, fuori!”; e quella doveva andarsene con ciò che aveva addosso, non poteva entrare a prendere le sue cose, no, “te ne vai adesso”. È per questo, secondo quella storia - che le donne hanno incominciato ad avere oro addosso, e lì sarebbe l’inizio dei gioielli. È una leggenda, forse, ma interessante. Da tanto tempo la donna è il primo materiale di scarto. È terribile questo. Ogni persona va rispettata nei suoi diritti".
"In Vaticano quando ci sono le donne le cose funzionano meglio"
"Non possiamo tacere di fronte a questa piaga del nostro tempo. La donna è usata", ha detto ancora il Pontefice argentino. "Sì, qui, in una città! Ti pagano di meno: beh, sei donna. Poi, guai ad andare con la pancia, perché se ti vedono incinta non ti danno il lavoro; anzi, se al lavoro ti vedono che incomincia, ti mandano a casa. È una della modalità che, oggi, nelle grandi città si usa: scartare le donne, per esempio con la maternità. È importante vedere questa realtà, è una piaga. Non lasciamo senza voce le donne vittime di abuso, sfruttamento, emarginazione e pressioni indebite, come queste che ho detto con il lavoro. Facciamoci voce del loro dolore e denunciamo con forza le ingiustizie a cui sono soggette, spesso in contesti che le privano di ogni possibilità di difesa e di riscatto. Ma diamo anche spazio alla loro azione, naturalmente e potentemente sensibile e orientata alla tutela della vita in ogni stato, in ogni età e in ogni condizione".
La storia, ha detto ancora Francesco, è "letteralmente costellata" di donne "che mandano avanti il cammino delle famiglie, delle società e della Chiesa; a volte con mariti problematici, viziosi… i figli vanno avanti… Ce ne accorgiamo anche qui, in Vaticano, dove - ha proseguito Bergoglio - le donne che “lavorano sodo”, pure in ruoli di grande responsabilità, sono ormai molte, grazie a Dio. Per esempio dal momento che la vice-governatrice è una donna (suor Raffaella Petrini, ndr.), le cose funzionano meglio, qui, molto meglio. E altri posti, dove sono donne, segretarie, il Consiglio dell’Economia, per esempio, sono sei cardinali e sei laici, tutti uomini. Adesso è stato rinnovato, due anni fa, e dei laici uno è uomo e cinque donne, e ha incominciato a funzionare, perché hanno una capacità diversa: di possibilità di agire - ha detto Bergoglio - e anche di pazienza".