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Migranti, io infiltrata tra i trafficanti: “Abbiamo poliziotti amici”

(agf)

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Mi sono spacciata per Samira e ho organizzato un viaggio per mio fratello dalla Turchia: “Via mare costa 9.500 euro”. Le tariffe, i porti e le complicità della rete dei padroni delle tratte. “Via terra costa meno, 6.500 euro, vieni qui a Istanbul con i soldi e facciamo l’affare”  
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Ma voi sapete cosa significa non poter uscire dal proprio Paese anche quando diventa una gabbia insopportabile? Dopo la tragedia di Cutro non si parla d'altro che di scafisti, la premier Giorgia Meloni ha detto che intende cercarli lungo tutto il "globo terraqueo". Ma più che gli scafisti sono i trafficanti che andrebbero stanati e fermati. Chi sono, dove si nascondono?

Il trucco della badante

Per risalire virtualmente alla loro rete, e realizzare un reportage per il programma Dritto e rovescio di Rete 4, ho finto di essere Samira, una marocchina che è fuggita tempo fa in Italia e che, lavorando come badante, ha messo da parte 10 mila euro e ora vuole salvare a tutti i costi l'unico fratello che le è rimasto. Con il passaparola dei miei connazionali scopro sui social i gruppi Facebook, le chat su WhatsApp e su Telegram, con i dettagli, le tariffe e i video di chi ce l'ha fatta a mo' di garanzia.

 

La rotta turca: "Ma i…

Ma voi sapete cosa significa non poter uscire dal proprio Paese anche quando diventa una gabbia insopportabile? Dopo la tragedia di Cutro non si parla d'altro che di scafisti, la premier Giorgia Meloni ha detto che intende cercarli lungo tutto il "globo terraqueo". Ma più che gli scafisti sono i trafficanti che andrebbero stanati e fermati. Chi sono, dove si nascondono?

Il trucco della badante

Per risalire virtualmente alla loro rete, e realizzare un reportage per il programma Dritto e rovescio di Rete 4, ho finto di essere Samira, una marocchina che è fuggita tempo fa in Italia e che, lavorando come badante, ha messo da parte 10 mila euro e ora vuole salvare a tutti i costi l'unico fratello che le è rimasto. Con il passaparola dei miei connazionali scopro sui social i gruppi Facebook, le chat su WhatsApp e su Telegram, con i dettagli, le tariffe e i video di chi ce l'ha fatta a mo' di garanzia.

 

La rotta turca: "Ma i siriani no"

La rotta più gettonata adesso è quella turca. I trafficanti mettono in chiaro i loro numeri. Scelgo e chiamo il primo. Il suo dialetto è algerino. "Ti dico subito che noi non facciamo viaggi via mare, preferiamo via terra, inoltre non accettiamo siriani. Perché? I siriani ci vendono subito alle forze dell'ordine in cambio dell'asilo politico. Ti do il numero di un amico che organizza viaggi anche via mare".

"Mi dai 3.500 euro subito, il resto all'arrivo"

Il numero è del Marocco, mi rispondono da Istanbul perché è da Smirne che si parte. Per arrivare in Italia, meglio il mare o la rotta balcanica? "Noi facciamo quello che vuoi - risponde Yassin - Via mare costa 9.500 euro. Abbiamo buone barche, da turismo o merci. Mi dai 3.500 subito, il resto me lo sblocchi all'arrivo. Tranquilla, qui la polizia turca non fa problemi". Chiedo se ci sono alternative. "Ma certo, il viaggio via terra ti costa anche meno, siamo su 6.500 euro. Si fa il 'montaggio' da qui attraversando la foresta per 8 ore con uno dei nostri, poi in Bulgaria c'è un camionista che ti porta fino in Germania".

"Firmiamo l'accordo in ufficio"

E per l'Italia?, rilancio. "Per l'Italia dobbiamo passare dalla Serbia dove ci sarà un poliziotto che preleverà tuo fratello per portarlo al confine e poi un altro nostro collega lo porterà fino al confine tra l'Austria e l'Italia, dove potrai venirlo a prendere". Il tono di Yassin è rassicurante: "Dov'è tuo fratello? È qui a Istanbul? Dammi il numero che lo raggiungo. Non è qui, allora fai una cosa, prendi un biglietto dall'Italia, porta qui i soldi così facciamo in fretta, firmiamo l'accordo in ufficio e tempo qualche giorno e rivedrai tuo fratello".

La confusione tra scafisti e trafficanti

Sicurezza, serenità, e la consapevolezza che in mancanza di vie legali, c'è chi ha costruito in questi anni il traffico dell'immigrazione con una rete ben oliata in tutti gli snodi nevralgici e complicità anche in Europa. Da qui emerge una prima contraddizione nel piano annunciato da Meloni che evidentemente confonde scafisti e trafficanti. Perché lo scafista può essere anche un migrante illegale che offre la sua prestazione per non pagare il viaggio ma sono i trafficanti i veri signori delle tratte. Sono loro che vanno fermati e in più basterebbe fare una operazione di verità. Aprendo il più possibile le vie legali.