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Da Lampedusa ai funerali di Benedetto, i momenti clou di 10 anni di Francesco

Anno per anno, immagini ed eventi nel decennale del pontificato di Jorge Mario Bergoglio
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Viaggio a Lampedusa

2013, 8 luglio - Per il primo viaggio del pontificato Francesco sceglie di visitare l'isola di Lampedusa, dove commemora i migranti affogati lanciando in mare da una motovedetta una corona di fiori. Nipote di emigrati italiani in Argentina, in dieci anni Jorge Mario Bergoglio non si stanca di prendere le difese delle persone che lasciano il loro paese per fuggire la guerra o la fame. Celebra messa sul lungomare, su un altare costruito dai resti di un barcone naufragato. "Chi è il responsabile del sangue di questi fratelli e sorelle?", domanda: "La globalizzazione dell'indifferenza ci rende tutti "innominati", responsabili senza nome e senza volto".

(ansa)

Sinodo sulla famiglia

2014, 5-19 ottobre - Bergoglio convoca un'assemblea "straordinaria" del sinodo sulla famiglia. Vescovi di tutto il mondo dibattono per due settim…

Viaggio a Lampedusa

2013, 8 luglio - Per il primo viaggio del pontificato Francesco sceglie di visitare l'isola di Lampedusa, dove commemora i migranti affogati lanciando in mare da una motovedetta una corona di fiori. Nipote di emigrati italiani in Argentina, in dieci anni Jorge Mario Bergoglio non si stanca di prendere le difese delle persone che lasciano il loro paese per fuggire la guerra o la fame. Celebra messa sul lungomare, su un altare costruito dai resti di un barcone naufragato. "Chi è il responsabile del sangue di questi fratelli e sorelle?", domanda: "La globalizzazione dell'indifferenza ci rende tutti "innominati", responsabili senza nome e senza volto".

(ansa)

Sinodo sulla famiglia

2014, 5-19 ottobre - Bergoglio convoca un'assemblea "straordinaria" del sinodo sulla famiglia. Vescovi di tutto il mondo dibattono per due settimane di amore coniugale ma anche di temi da sempre controversi come divorziati, coppie di fatto, contraccezione, coppie gay. Conservatori e progressisti se la danno di santa ragione. Rompendo col passato Francesco decide di pubblicare il documento finale e le votazioni. Dopo un'altra assemblea "ordinaria", un anno dopo, scrive l'esortazione apostolica Amoris laetitia e apre all'eucaristia per i divorziati risposati. I cardinali conservatori insorgono.

Sinodo, l'appello di Papa Francesco: "Parlare chiaro e saper ascoltare"

Laudato si'

2015, 24 maggio - Il Papa pubblica l'enciclica Laudato si', ispirata al cantico delle creature di quel san Francesco del quale ha assunto il nome. Il tema scelto è un inedito nella storia del papato: non la teologia, non l'esegesi biblica, non la bioetica, ma la "cura della casa comune". Pochi giorni prima, il 28 aprile, riceve in Vaticano il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, e poche settimane dopo si spende in prima persona per l'accordo sul clima al vertice Cop21 di Parigi. Cinque anni dopo, quando il mondo scopre la pandemia di coronavirus, il settimanale francese La Vie titola: "Il avait raison", aveva ragione lui, a parlare, profeticamente, dei rischi che si corrono se si trascura la "ecologia integrale".

Laudato si': l'enciclica di papa Francesco raccontata con le immagini

Incontro con Kirill

2016, 12 febbraio - La scena, storica, avviene nel luogo più incredibile: all'hangar dell'aeroporto dell'Havana, Cuba, dinanzi a un impettito Raul Castro, Francesco abbraccia come un "fratello" il patriarca di Mosca e di tutte le Russie. Non era mai successo, dallo scisma con gli ortodossi del 1054. Pur di raggiungere questo obiettivo, cruciale per l'agenda ecumenica e lungamente accarezzato dai suoi predecessori, Francesco accetta le condizioni di Kirill sia per la scelta del luogo che per il testo firmato congiuntamente. Anni dopo la guerra di Vladimir Putin in Ucraina, sostenuta da Kirill con argomenti spirituali, getta una gelata sul rapporto con il vescovo di Roma.

(ansa)

Donald Trump

2017, 24 maggio - Jorge Mario Bergoglio riceve Donald Trump, affiancato dalla first lady Melania. L'udienza è cordiale, nonostante il volto lungo del Papa nelle fotografie, ma i rapporti tra il Palazzo apostolico e la Casa bianca non sono mai stati così tesi. Tra i consiglieri del presidente Usa, Steve Bannon cannoneggia le aperture del Papa alla Cina e all'islam mondiale. Al momento dell'insediamento di Trump, a gennaio, il Papa evoca in un'intervista al quotidiano spagnolo El Pais un parallelo con l'ascesa di Adolf Hitler. E sulla conferenza stampa sul volo di ritorno dal Messico, il 18 febbraio, risponde secco ad una domanda sul muro tra Stati Uniti e Messico: "Chi pensa solo a fare muri e non ponti, non è cristiano".

Papa risponde a Trump: "Non è da cristiani fare muri"

Abusi in Cile

2018, 15-18 gennaio - E' il viaggio più difficile del pontificato, non per i pericoli geopolitici. In Cile, il Pontefice latino-americano fa un passo falso sull'annosa questione della pedofilia nella Chiesa. Difende a spada tratta il vescovo Juan Barros, accusato di avere insabbiato gli abusi sessuali compiuti dal suo mentore, don Fernando Karadima. Viene bersagliato da critiche. Tornato a Roma, cambia linea. Manda un suo inviato a Santiago e, ottenuto un nuovo rapporto, scrive ai cattolici cileni per scusarsi e confessare il proprio errore di valutazione. Riceve a Roma tre vittime di don Karadima, poi riduce il sacerdote allo stato laicale. Il 18 maggio, nel corso di un'udienza in Vaticano, i vescovi cileni si dimettono in blocco.

Sinodo sull'Amazzonia

2019, 6-27 ottobre - Francesco apre il sinodo sull'Amazzonia con una cerimonia nei giardini vaticani e un momento di preghiera a San Pietro alla presenza degli indigeni vestiti con penne e abiti tradizionali. Ci sono anche gli oggetti delle loro devozioni ancestrali. I cattolici conservatori si scatenano. Un militante austriaco della destra cattolica ruba da una chiesa di via della Conciliazione una statuetta che raffigura la dea "Madre terra", la "Pachamama", e lo butta nel Tevere. Francesco prende la parola in assemblea per chiedere scusa agli indigeni. E in una cerimonia nella basilica vaticana domanda, sferzante: "Che differenza c'è tra avere piume in testa e il tricorno che usano alcuni ufficiali in Vaticano?".

Statio orbis in pandemia

2020, 27 marzo - L'immagine fa il giro del mondo. L'umanità è in lockdown per la pandemia, Francesco attraversa solitario piazza San Pietro sotto la pioggia che cade sul calar della sera. "Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda", dice Bergoglio. Il dramma, per il pastore globale, è occasione per la conversione dell'umanità: "Non ci siamo fermati davanti ai tuoi richiami, non ci siamo ridestati di fronte a guerre e ingiustizie planetarie, non abbiamo ascoltato il grido dei poveri, e del nostro pianeta gravemente malato", scandisce: "Abbiamo proseguito imperterriti, pensando di rimanere sempre sani in un mondo malato".

(ansa)

Viaggio in Iraq

2021, 5-8 marzo - Francesco è il primo Papa che visita l'Iraq. Un viaggio denso di storia e in un luogo problematico. Nella terra di Abramo incontra gli esponenti delle altre religioni, visita i luoghi distrutti dall'Isis, consola una comunità cristiana spaventata e ridotta al lumicino. Va fino a Najaf per incontrare il grande ayatollah Ali Al-Sistani, uno dei leader più influenti dell'islam sciita. Il 4 febbraio del 2029 aveva firmato ad Abu Dhabi un'inedita dichiarazione congiunta con il grande imam di al-Azhar Ahmed al-Tayeb. Quella con l'islam mondiale è una delle linee portanti del pontificato: la fratellanza umana come antidoto ai fondamentalismi e allo scontro di civiltà.

(ansa)

Finanze e caso Becciu

2022, novembre - Una registrazione proditoria. Nella sala dei Musei vaticani adibita ad aula di tribunale si svolge, dal luglio del 2021, un processo che ruota attorno alla compravendita-truffa di un palazzo al centro di Londra con soldi della Segreteria di Stato. Tra gli imputati, per la prima volta nella storia moderna del Vaticano, c'è un cardinale, Angelo Becciu, fino a poco tempo prima stretto collaboratore del Papa. Ma Francesco vuol fare pulizia senza guardare in faccia a nessuno. E spunta anche una telefonata che il porporato sardo ha registrato all'insaputa di Bergoglio. Ne nascono polemiche e accuse incrociate. Nello Stato pontificio i panni sporchi non si lavano più in famiglia.

Funerali di Benedetto XVI

2023, 5 gennaio - Papa Francesco celebra i funerali del Papa emerito Benedetto XVI, morto il 31 dicembre. E' una novità storica come lo è stata la coabitazione di quasi un decennio tra i due Papi e, prima ancora, la rivoluzionaria rinuncia di Joseph Ratzinger. Jorge Mario Bergoglio, da parte sua, tende ad escludere le dimissioni. Tanto più dopo gli attacchi scatenati dagli ambienti conservatori dopo la scomparsa di Benedetto. "Già preparavano il Conclave", nota ironico dopo un'operazione chirurgica al colon nel luglio del 2021. Da oltre un anno, ora, il Pontefice argentino, 86 anni, cammina con difficoltà. Ma, spiega a chi non vuole capire: "si governa con la testa, non con il ginocchio".

L'ultimo saluto di Papa Francesco al feretro di Benedetto XVI prima che scenda nella cripta