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Pillole anticoncezionali e per prevenire l'hiv gratis, Aifa non decide

Il Truvada, il farmaco di marca che si usa per prevenire l'hiv. Esistono anche molti generici (fotogramma)
L'Agenzia del farmaco ieri ha rinviato il via libera alla Prep gratuita per chi ha rapporti a rischio e continua a non chiudere la vicenda degli anticoncezionali per le under 25 a carico delle Stato
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Aifa ha rinviato la decisione sulla Prep gratuita, cioè sulla distribuzione a carico dello Stato per i farmaci usati per prevenire l’infezione da hiv. La decisione era attesa da associazioni che si occupano di Aids e hiv ma anche da quelle che tutelano i diritti lgbt+. Ma c’è anche un’altra questione, ormai aperta da tempo, che non trova una definizione all’Agenzia del farmaco, quella della pillola anticoncezionale gratis alle under 25. Se ne parla da tempo ma dopo una nuova discussione, ieri, non si è ancora arrivati a una conclusione.

La Cts ha già dato il via libera

Entrambe le questioni sono al Cpr, il Comitato prezzi e rimborsi. L’altra commissione dell’Aifa, la Cts che si occupa di approvazione ma anche di nuove indicazioni e rimborsabilità dei medicinali, ha già dato il suo via libera. Ieri il Cpr ha parlato per la prima volta della Prep. Al momento viene prescritta solo dagli specialisti in malatti…

Aifa ha rinviato la decisione sulla Prep gratuita, cioè sulla distribuzione a carico dello Stato per i farmaci usati per prevenire l’infezione da hiv. La decisione era attesa da associazioni che si occupano di Aids e hiv ma anche da quelle che tutelano i diritti lgbt+. Ma c’è anche un’altra questione, ormai aperta da tempo, che non trova una definizione all’Agenzia del farmaco, quella della pillola anticoncezionale gratis alle under 25. Se ne parla da tempo ma dopo una nuova discussione, ieri, non si è ancora arrivati a una conclusione.

La Cts ha già dato il via libera

Entrambe le questioni sono al Cpr, il Comitato prezzi e rimborsi. L’altra commissione dell’Aifa, la Cts che si occupa di approvazione ma anche di nuove indicazioni e rimborsabilità dei medicinali, ha già dato il suo via libera. Ieri il Cpr ha parlato per la prima volta della Prep. Al momento viene prescritta solo dagli specialisti in malattie infettive ed è a carico del cittadino (di solito uomini che fanno sesso con uomini o eterosessuali che hanno rapporti a rischio). Il farmaco, che è uno e ha molti generici, costa circa 60 euro a confezione da 30 compresse. In buona parte dell’Europa viene già rimborsato, l’Italia come spesso accade è rimasta indietro. Ieri i membri del Cpr, comunque, non avrebbero espresso particolari criticità a seguire quanto indicato dalla Cts. Si trattava però della prima riunione sul tema e dovranno essere fatti alcuni approfondimenti. E’ probabile che nella prossima riunione, che ci sarà tra meno di un mese, il via libera arrivi davvero.

La pillola anticoncezionale gratis alle under 25

Ma ieri il Cpr ha parlato anche della pillola anticoncezionale gratuita. Si tratta di una questione aperta ormai da molti mesi. L’idea sarebbe di consegnarla gratuitamente a tutte le under 25, cosa che già avviene in altri Paesi come la Francia. Anche in questo caso il Cts ha espresso una posizione chiara, come si comprende da una lettera del Cda di Aifa dei primi di febbraio. “La presidente del CTS ha evidenziato – si legge - che si ritiene indispensabile la disponibilità in classe di rimborsabilità di tutte o della maggioranza delle diverse categorie di contraccettivi orali in modo da consentire la migliore scelta clinica per ogni singola donna, alla luce della rilevante efficacia di tutte le opzioni disponibili e delle specificità del profilo di rischio delle varie classi di farmaci, lasciando al medico, in accordo con le utilizzatrici, la scelta del contraccettivo da prescrivere sulla base delle caratteristiche cliniche e degli eventuali fattori di rischio individuali”. Qui però sarebbe sorto un problema tecnico. Per fare il suo lavoro, ossia trattare i prezzi con i produttori, il Cpr ha chiesto alla Cts alcuni chiarimenti, visto che in commercio ci sono molte pillole (21 classi equivalenti), che costano da 3,5 a 19,5 euro e che nel 2021 le donne interessate hanno speso circa 220 milioni per acquistarle. I tecnici che si occupano dei prezzi hanno bisogno di sapere, per avviare il lavoro con le aziende farmaceutiche, quali sono “le classi con un miglior profilo di rischio”. La Cts ha dunque espresso un nuovo parere, del quale si è discusso ieri nel corso della Cpr. Anche questa volta, però, non si è arrivati a una conclusione.

I cambiamenti in corso in Aifa

Il tutto avviene mentre Aifa che sta cambiando. Le due commissioni dovrebbero sparire ed essere sostituite da una sola, in base a un progetto di riforma che sta studiando la destra al governo. E sia Prep che pillola anticoncezionale gratuite sono temi che potrebbero avere anche risvolti politici. Rallentare in attesa di capire come andranno le cose, politica favorita anche dal cda e dal suo presidente Giorgio Palù, potrebbe essere una reazione dell’organismo tecnico al futuro incerto, del quale molti di coloro che adesso siedono nel Cpr e nella Cts, qualcuno suo malgrado, non faranno parte.