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Nello staff di Musumeci l'assessore che nascose i morti di Covid

Il ministro per la Protezione civile e per le Politiche del Mare Nello Musumeci (ansa)
Il ministro chiama a Roma fedelissimi ed ex collaboratori di quando era alla Regione Sicilia. Ruggero Razza sarà suo consigliere. Ed entra in squadra anche la compagna di Alemanno
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PALERMO - C'è anche l'ex assessore siciliano alla Sanità Ruggero Razza, sotto processo per i dati "spalmati" sui morti per Covid in piena pandemia, tra i consiglieri chiamati dal ministro per la Protezione Civile e le politiche del mare, già presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

Marito dell'assessora imposta da Fratelli d'Italia al governatore siciliano Renato Schifani alla vigilia della composizione della giunta, Razza è in pole tra i meloniani per ottenere la candidatura del centrodestra a sindaco di Catania, in vista delle amministrative di maggio. È stato chiamato in qualità di consigliere lo scorso 26 gennaio e resterà in carica fino alla fine del mandato governativo, a titolo gratuito.

Chi invece riceverà un compenso di 80 mila euro lordi l'anno, ai quali si aggiunge l'indennità di diretta collaborazione di ventimila euro lordi l'anno, è il capo ufficio sta…

PALERMO - C'è anche l'ex assessore siciliano alla Sanità Ruggero Razza, sotto processo per i dati "spalmati" sui morti per Covid in piena pandemia, tra i consiglieri chiamati dal ministro per la Protezione Civile e le politiche del mare, già presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

Marito dell'assessora imposta da Fratelli d'Italia al governatore siciliano Renato Schifani alla vigilia della composizione della giunta, Razza è in pole tra i meloniani per ottenere la candidatura del centrodestra a sindaco di Catania, in vista delle amministrative di maggio. È stato chiamato in qualità di consigliere lo scorso 26 gennaio e resterà in carica fino alla fine del mandato governativo, a titolo gratuito.

Chi invece riceverà un compenso di 80 mila euro lordi l'anno, ai quali si aggiunge l'indennità di diretta collaborazione di ventimila euro lordi l'anno, è il capo ufficio stampa Carmelo Briguglio, deputato alla Camera dal 2001 al 2013, fondatore con Italo Bocchino, nel 2010, di Generazione Italia, movimento politico che faceva riferimento a Gianfranco Fini.

Lo stesso compenso annuo lordo di Briguglio andrà anche alla portavoce Silvia Cirocchi. Avvocata e giornalista, Cirocchi è già stata portavoce di Guido Bertolaso alla Protezione Civile e nella vita è legata all'ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Nell'ultimo scorcio della legislatura siciliana a trazione Musumeci, ha curato l'immagine pubblica dell'attuale ministro del Mare.

A guidare l'ufficio di gabinetto di Musumeci dopo una iniziale fase affidata a Roberto Alesse, andato poi a dirigere l'Agenzia delle dogane, è Riccardo Rigillo, dirigente di prima fascia chiamato in comando dal ministero per l'Agricoltura guidato da Francesco Lollobrigida. Tra i collaboratori di Musumeci fa capolino anche l'esterna Alessia Trombino a capo della segreteria tecnica. Incarico già ricoperto alla regione Siciliana dove dal 2018 al 2022 ha curato l'omologo ufficio di diretta collaborazione del governatore. Che all'epoca rispondeva al nome di Nello Musumeci.