Paura per Francesco, il Papa ricoverato d’urgenza al Gemelli: “Respira con fatica”
di Iacopo Scaramuzzi , di Iacopo ScaramuzziPaura per Francesco. Il Papa è stato ricoverato al policlinico Gemelli, a ridosso delle celebrazioni di Pasqua, e dovrà rimanere "alcuni giorni" in ospedale. Una situazione che ha destato apprensione per un uomo di 86 anni che ha già diversi acciacchi. Le informazioni nel corso della giornata di ieri filtrano a stento: i malanni dei papi sono da sempre circondati da grande riservatezza, tanto più quella di un Pontefice che vuole evitare di spettacolarizzare la propria salute. Understatement al quale fatalmente fanno da contraltare le ipotesi più incontrollate.
Fin da subito, tra le righe della prima comunicazione ufficiale si intuisce qualche anomalia: "Il Santo Padre si trova da questo pomeriggio al Gemelli per alcuni controlli precedentemente programmati", rende noto un laconico comunicato diramato dal portavoce vaticano, Matteo Bruni, poco dopo le quattro del pomeriggio. La sottolineatura che il Pontefice era all'ospedale …
Paura per Francesco. Il Papa è stato ricoverato al policlinico Gemelli, a ridosso delle celebrazioni di Pasqua, e dovrà rimanere "alcuni giorni" in ospedale. Una situazione che ha destato apprensione per un uomo di 86 anni che ha già diversi acciacchi. Le informazioni nel corso della giornata di ieri filtrano a stento: i malanni dei papi sono da sempre circondati da grande riservatezza, tanto più quella di un Pontefice che vuole evitare di spettacolarizzare la propria salute. Understatement al quale fatalmente fanno da contraltare le ipotesi più incontrollate.
Fin da subito, tra le righe della prima comunicazione ufficiale si intuisce qualche anomalia: "Il Santo Padre si trova da questo pomeriggio al Gemelli per alcuni controlli precedentemente programmati", rende noto un laconico comunicato diramato dal portavoce vaticano, Matteo Bruni, poco dopo le quattro del pomeriggio. La sottolineatura che il Pontefice era all'ospedale "dal" pomeriggio di ieri ha fatto fin da subito balenare la sensazione che il ricovero non sarebbe stato breve; il fatto che in mattinata Francesco avesse presieduto come di consueto l'udienza generale in piazza San Pietro, senza manifestazioni di problemi, ha fatto ipotizzare una situazione precipitata rapidamente.
Col passare delle ore sono iniziate a circolare le voci più disparate: alcune fonti sanitarie si sono spinte a parlare di una fibrillazione atriale. Il quotidiano argentino La Nacion, sempre bene informato, ha riferito, citando fonti dell'entourage papale, di un malessere cardiaco. Jorge Mario Bergoglio avrebbe accusato un malore poco dopo l'udienza generale, quando è rientrato nella sua residenza, Casa Santa Marta, e, consigliato dal fedele infermiere, Massimiliano Strappetti, è stato trasferito in ambulanza al Gemelli. Scenari ai quali si sovrappongono, nelle stesse ore, voci tranquillizzanti. Ed esami clinici che escludono situazioni gravi, una generale fiducia nella ripresa.
La sala stampa della Santa Sede ha ricostruito tutta la vicenda, a sera, smorzando i toni dell'emergenza. Già "nei giorni scorsi", Francesco "ha lamentato alcune difficoltà respiratorie" e nel pomeriggio si è recato al policlinico universitario "per effettuare alcuni controlli medici. L'esito degli stessi ha evidenziato un'infezione respiratoria (esclusa l'infezione da Covid 19) che richiederà alcuni giorni di opportuna terapia medica ospedaliera". Non dunque problemi cardiaci, né tantomeno la situazione desterebbe preoccupazione. Il trasporto non sarebbe avvenuto in ambulanza, ma con un pulmino medico attrezzato. Il Papa, aggiunge la nota vaticana, "è toccato dai tanti messaggi ricevuti ed esprime la propria gratitudine per la vicinanza e la preghiera".
A 86 anni Jorge Mario Bergoglio ha una salute punteggiata da problemi che sono però minori. A 21 anni gli fu asportato un pezzo di polmone a causa di una polmonite, fatto che rende la difficoltà respiratoria di oggi non del tutto sorprendente. Nel luglio del 2021 il Papa, senza preavviso, si ricoverò, sempre al Gemelli, per un'operazione al colon. Si temette un tumore. "L'esame istologico definitivo", rendeva noto la sala stampa vaticana alcuni giorni dopo l'intervento chirurgico, "ha confermato una stenosi diverticolare severa con segni di diverticolite sclerosante". Il vero problema, emerse a posteriori, era stata l'anestesia: Bergoglio aveva reagito male alla sedazione, l'operazione era durata ben più del previsto.
Da allora il Papa ha sviluppato un'idiosincrasia nei confronti dell'anestesia: per questo, quando pochi mesi dopo sono iniziati i problemi al ginocchio, si è risolutamente rifiutato di andare nuovamente sotto i ferri. Francesco si è fatto curare con terapie riabilitative, ha accettato di fare ricorso alla sedia a rotelle, al bastone da passeggio e al tutore: una scelta che ha peraltro avuto una ricaduta sulla sua corporatura, che nel corso degli ultimi mesi si è visibilmente irrobustita.
Da allora si sono moltiplicati, tra gli avversari del Papa argentino, le ipotesi di una sua rinuncia, aumentata quando, alla fine dell'anno scorso, è morto il Papa emerito, Benedetto XVI. "Si governa con la testa, non con il ginocchio", ha tagliato corto Francesco. Che non nasconde i suoi malanni, né li vuole drammatizzare. Un atteggiamento teso alla "normalizzazione" della figura del papato. Archiviare l'epoca in cui Giovanni Paolo II trasformò il suo decadimento fisico in una testimonianza di fede fino all'ultimo respiro. E che rispecchia il suo temperamento: "Il medico di Bergoglio è Bergoglio", commenta chi lo conosce bene. Attento a farsi curare, ma altrettanto vigile a mantenere il controllo della situazione, anche quando viene ricoverato.