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Il rischio di una Pasqua senza il Papa in piazza: Vaticano in subbuglio

(agf)
Incertezza su cosa succederà nella settimana più importante per i fedeli: i riti potrebbero essere presieduti dal decano del collegio cardinalizio
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Che il ricovero non fosse previsto lo dimostra non solo il fatto che ieri pomeriggio il Papa aveva in programma un'intervista con il programma di Rai1 "A Sua immagine". E non solo che nel resto del pomeriggio erano già in tabella alcune udienze a Casa Santa Marta. È la coincidenza tra il trasferimento al Gemelli e il calendario liturgico a far pensare che la decisione di sottoporsi agli accertamenti clinici sia maturata in tempi relativamente brevi. E che spalanca, ora, l'ipotesi di una Pasqua senza il Papa, o quanto meno senza la sua partecipazione a molti dei riti che marcano la settimana santa.

Il tempo più forte dell'anno, per i cristiani, inizia infatti nei prossimi giorni. Domenica, per la precisione, quando a piazza San Pietro il Papa, secondo il calendario dell'ufficio delle celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice, presiede la messa che commemora l'ingresso di Gesù a Gerusalemme. Appare difficile, ad oggi, che Jorg…

Che il ricovero non fosse previsto lo dimostra non solo il fatto che ieri pomeriggio il Papa aveva in programma un'intervista con il programma di Rai1 "A Sua immagine". E non solo che nel resto del pomeriggio erano già in tabella alcune udienze a Casa Santa Marta. È la coincidenza tra il trasferimento al Gemelli e il calendario liturgico a far pensare che la decisione di sottoporsi agli accertamenti clinici sia maturata in tempi relativamente brevi. E che spalanca, ora, l'ipotesi di una Pasqua senza il Papa, o quanto meno senza la sua partecipazione a molti dei riti che marcano la settimana santa.

Il tempo più forte dell'anno, per i cristiani, inizia infatti nei prossimi giorni. Domenica, per la precisione, quando a piazza San Pietro il Papa, secondo il calendario dell'ufficio delle celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice, presiede la messa che commemora l'ingresso di Gesù a Gerusalemme. Appare difficile, ad oggi, che Jorge Mario Bergoglio, ospedalizzato al Gemelli per "alcuni giorni", sia già ristabilito per la Domenica della palme.

La settimana santa

Ma è la settimana santa che concentra alcune delle celebrazioni più rilevanti di tutto l'anno. Quando a Roma si riversano flussi di fedeli, e di turisti, per assistere ai momenti che scandiscono l'arrivo della Pasqua. E che, quest'anno, potrebbero assistere ad una scena insolita. Al momento è difficile prevedere se per la prossima settimana Jorge Mario Bergoglio sarà in grado di essere presente. Nel corso dell'anno passato, quando a causa del problema al ginocchio gli è stato consigliato di non sostenere lunghe cerimonie, il Papa ha presenziato ma ha lasciato presiedere il cardinale Giovanni Battista Re, decano del collegio cardinalizio. Potrebbe essere questa la soluzione per la Settimana santa.

Di certo la forte personalità di Francesco, la sua capacità di lasciare un segno, le scelte che a volte non condivide neppure con i collaboratori, hanno lasciato il Vaticano nell'incertezza su come procedere. È il triduo pasquale, in particolare, ad avere, ogni anno, la forte impronta di Bergoglio. Dopo la messa del crisma, il giovedì santo, 6 aprile, il Papa solitamente si reca in un carcere, o in un istituto di cura, per la messa "in coena Domini", con la tradizionale lavanda dei piedi. L'anno scorso, un po' a sorpresa, si materializzò all'istituto penitenziario di Civitavecchia, l'anno precedente, ancor più a sorpresa, non si era presentato a San Pietro, ed era invece andato a celebrare nella cappella di casa del cardinale Angelo Becciu, imputato in un processo in Vaticano. Quest'anno ancora non è noto dove si dovrebbe recare il Papa, o chi lo rappresenterà.

Via Crucis e "urbi et orbi"

Discorso analogo per il Venerdì santo, quando, dopo la messa che rievoca la passione del Signore, si svolge al Colosseo il tradizionale rito della Via crucis. Non è ancora noto a chi, quest'anno, il Papa ha affidato le meditazioni. L'anno scorso Francesco volle, in una delle stazioni, una donna ucraina e una donna russa, due amiche, che ressero insieme la croce. Scelta profetica, che non tutti gradirono, specie a Kiev.

Sabato 8 aprile alle 19.30 inizia a San Pietro la cerimonia della veglia pasquale, celebrazione che si apre al buio e prosegue con la basilica vaticana che si illumina, simbolo della risurrezione di Gesù. Infine la Pasqua: messa alle 10 di domenica, e poi, a mezzogiorno, la tradizionale benedizione "urbi et orbi", alla città e al mondo, occasione per passare in rassegna le tante aree di crisi, di guerra, di povertà, e formulare un augurio di pace a tutti i Paesi del mondo. La folla di fedeli, raccolta all'interno del colonnato berniniano, ascolta la figura vestita di bianco dall'alto del loggione centrale di San Pietro. Un appuntamento che papa Francesco farà sicuramente di tutto per non mancare.