"Basta Amalfi, meglio Tropea": per il Daily Telegraph la Calabria è la nuova meta del turismo
dal nostro corrispondente Antonello Guerrera , dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA. Inglesi, la Calabria è meglio di Amalfi. Il consiglio lo dà il Daily Telegraph, nella sua lista dei desideri delle vacanze 2023 pubblicata in copertina dell'inserto viaggi ieri. Una lista alternativa, a causa dell'inflazione, dei costi della vita molto alti e della guerra in Ucraina da parte della Russia, che ha cancellato alcune ambite tratte come per esempio la Transiberiana.
Tropea meno costosa e meno affollata
Ma torniamo all'Italia. Secondo il quotidiano conservatore inglese, per un cittadino oltremanica c'è un "cliché più grande di soggiornare in una villa a Positano?". Forse no, ovviamente. E però, per il Telegraph, stavolta meglio la Calabria. "Se volete provare un tratto di costa meno venerato, come quello 400 chilometri più a sud della Calabria, ebbene troverete lo stesso paesaggio montagnoso e l'estate stravagante di Amalfi, ma…
LONDRA. Inglesi, la Calabria è meglio di Amalfi. Il consiglio lo dà il Daily Telegraph, nella sua lista dei desideri delle vacanze 2023 pubblicata in copertina dell'inserto viaggi ieri. Una lista alternativa, a causa dell'inflazione, dei costi della vita molto alti e della guerra in Ucraina da parte della Russia, che ha cancellato alcune ambite tratte come per esempio la Transiberiana.
Tropea meno costosa e meno affollata
Ma torniamo all'Italia. Secondo il quotidiano conservatore inglese, per un cittadino oltremanica c'è un "cliché più grande di soggiornare in una villa a Positano?". Forse no, ovviamente. E però, per il Telegraph, stavolta meglio la Calabria. "Se volete provare un tratto di costa meno venerato, come quello 400 chilometri più a sud della Calabria, ebbene troverete lo stesso paesaggio montagnoso e l'estate stravagante di Amalfi, ma meno costosa e con meno turisti".
Venezia sì ma c'è anche Verona
Venezia? Per carità, ancora "si ama da morire", continua il Telegraph. "Eppure ci sono altre città altrettanto belle in Italia, e forse stavolta è il caso di fare visita a una delle sue colleghe, come Verona". Dove i turisti britannici "potranno godere dello stesso splendore medievale grazie al Ponte Scaligero del XIV secolo sul fiume Adige. E anche gli stessi fasti religiosi nella Basilica di San Zeno, per poi godersi la storia di Romeo e Giulietta invece di quella dello shakespeariano Iago. E poi", aggiunge il quotidiano, "il Lago di Garda è a soli 15 km da Verona, ed è ancora più bello del mar Adriatico".
Parigi ha stufato. Provate Lione
E tra i vari consigli di questa estate alternativa, anche Parigi ha un po' stufato secondo il Telegraph. Perché non andare a Lione invece? "È una città stranamente sottovalutata. Eppure ha una storia con tante connessioni con l'antichità, vedi un glorioso e ancora funzionante teatro romano, una Notre Dame (de Fourviere) splendida come quella della capitale, ristoranti che eclissano (ma non ditelo troppo forte) i café e la brasserie di Saint-Germain, come La Mere Brazier con due stelle Michelin. E inoltre ha due fiumi, e non uno: il Saona e il Rodano. Insomma, un Lione che ancora ruggisce".