Migranti, il dramma di Alaji Diouf: “Scambiato per scafista, ho perso oltre 7 anni in prigione”
di Maria Novella De Luca
Nel 2015 fu accusato di aver pilotato un'imbarcazione di disperati partiti dalla Libia e naufragata sulle coste di Taranto. Fu condannato dopo un processo sommario, senza un interprete: "Non capivo nulla, parlavo soltanto il mio dialetto Madinga, so solo che un uomo di un altro barcone mi aveva indicato". Ora l'associazione “Baobab Experience” chiede la revisione: "Abbiamo letto le sentenze, nessuna vera prova, un’enormità di vizi procedurali"