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La lotta alla dispersione approda in Parlamento: “A rischio gli obiettivi 2026”

La denuncia di Repubblica: nel Mezzogiorno al 16,6% e a Napoli a quota 23%: ci sono scuole in periferia in cui bambini hanno fatto oltre 40 assenze
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Il grave e strutturale divario Nord-Sud lungo la spina dorsale della pubblica istruzione è un tema che preoccupa il governo? Quale esito avranno i "cantieri" dell'infrastrutturazione nelle scuole, visto che i nuovi dati Svimez che Repubblica ha posto sul tavolo, su questo specifico versante del Pnrr, ci dicono che soldi e strumenti cominciano ad orientarsi in gran parte nelle aree già ricche di opportunità?

In aumenti i dati sull'abbando scolastico di bambini

Domande che deflagrano, il giorno dopo l'allarme sulla dispersione record: nel Mezzogiorno al 16,6% e a Napoli a quota 23%. Presidi, docenti, operatori sul campo. Da Ponticelli, periferia orientale di Napoli, una preside, Chiara Schiavo, conferma a Repubblca: "I dati dei bambini che abbandonano sono aumentati. Le armi sono spuntate: ci sono grandi problemi economici e sociali". E in Parlamento si compatta l'opposizione.
Pd e M5s, anche con le due commissioni - Istruzione …

Il grave e strutturale divario Nord-Sud lungo la spina dorsale della pubblica istruzione è un tema che preoccupa il governo? Quale esito avranno i "cantieri" dell'infrastrutturazione nelle scuole, visto che i nuovi dati Svimez che Repubblica ha posto sul tavolo, su questo specifico versante del Pnrr, ci dicono che soldi e strumenti cominciano ad orientarsi in gran parte nelle aree già ricche di opportunità?

In aumenti i dati sull'abbando scolastico di bambini

Domande che deflagrano, il giorno dopo l'allarme sulla dispersione record: nel Mezzogiorno al 16,6% e a Napoli a quota 23%. Presidi, docenti, operatori sul campo. Da Ponticelli, periferia orientale di Napoli, una preside, Chiara Schiavo, conferma a Repubblca: "I dati dei bambini che abbandonano sono aumentati. Le armi sono spuntate: ci sono grandi problemi economici e sociali". E in Parlamento si compatta l'opposizione.
Pd e M5s, anche con le due commissioni - Istruzione alla Camera e Scuola al Senato - danno battaglia, e Marco Sarracino, uno dei volti del nuovo corso di Elly Schlein deposita una lunga interrogazione ai ministri Giuseppe Valditara e Raffaele Fitto.

Quei 25 casi con oltre 40 assenze

"La situazione peggiora e gli strumenti sono sempre gli stessi. Prima, alla scuola primaria, i bambini che facevano 30 o 40 assenze si contavano su mezza mano. Ora ho già segnalato circa 25 casi alle elementari", racconta la preside Schiavo. Ai bordi orientali della città, il "49esimo Toti-Borsi-Giurleo" accoglie una platea di 750 ragazzi tra i 3 e i 14 anni in una periferia con pochissimi servizi, trasporti carenti, zero verde curato, alveari di insediamenti popolari e, tra le vite di migliaia di onesti, il peso di sparatorie e camorra. La dirigente Schiavo non ci gira intorno: "Quei dati impressionano, ma non noi. Mi reputo fortunata perché, almeno per 200 ragazzi posso disporre del tempo pieno, che a Napoli è un mezzo miraggio: me lo avevano tolto l'anno scorso, ho insistito con lunga relazione, me l'hanno ridato. Ma qui in zona le situazioni difficili sono complesse. Gli assistenti sociali sono pochi. Gli strumenti per operare: spuntati. E il dramma su cui non riusciamo a incidere riguarda la deprivazione sociale ed economica. È in quelle case che bisogna entrare, con cura e competenze".

Il Patto educativo per Napoli

In quei nuclei, sottolina la preside Schiavo, "dove non andare a scuola è normale, nessun pezzo dello Stato entra". E per Giuseppe Gaudino, presidente del Forum Terzo Settore in Campania: "Attenzione, i dati sono preoccupanti eppure parziali: c'è l'altra dispersione, strisciante, che nessuno misura. Ed è la fotografia vera, più drammatica". Dal Pd, il deputato Sarracino segnala che, a fronte di "600 milioni per mense scolastiche e ben 1,5 miliardi di euro per la dispersione, il combinato di carenza di personale amministrativo nelle scuole e criticità nei Comuni rischia di pregiudicare gli obiettivi 2026". Poi chiede ai ministro Fitto e Valditara che fine ha fatto "il Patto educativo per Napoli".

Al Sud meno istruzione e diritti

Intervengono anche le dem Irene Manzi e Cecilia D'Elia: "Al Sud meno istruzione e diritti, serve un'alleanza forte". Il M5s attacca: "Il governo non si occupa di questa emergenza e anzi in legge di bilancio programma tagli per 4 miliardi: la riduzione dei dirigenti scolastici taglia la scuola proprio lì dove ce n'è più bisogno". Il costituzionalista Massimo Villone: "Quadro desolante. Sarebbe urgente una forte iniziativa dello Stato. Anche per questo occorre fermare l'Autonomia Differenziata: firmando su www.coordinamentodemocraziacostituzionale.it".

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