La scuola italiana è sempre più multietnica: aumentano gli studenti stranieri. Ma la maggior parte è ancora senza diritti
di Salvo Intravaia
Le attuali norme sulla cittadinanza risalgono al 1992: la legge prevede che nel nostro Paese acquisiscono la cittadinanza coloro che nascono da almeno un genitore italiano, grazie al cosidetto ius sanguinis. Era stato ipotizzato lo ius scholae: ma questa legge non è mai stata discussa. E i ragazzi, sempre più numerosi, restano senza diritti