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Turismo a Venezia, acceso il contatore dei posti letto: "Presto avremo più vacanzieri che residenti"

Il contatore nella vetrina della libreria di Campo Santa Margherita 
Il display, aggiornato con le disponibilità delle strutture ricettive, piazzato nella vetrina di una libreria. Quello degli abitanti in una farmacia. E siamo vicini al sorpasso: 48.596 e 49.365. Le associazioni promotrici: "La città trasformata in un gigantesco albergo diffuso, ci vuole un freno"
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VENEZIA - Il numero dei posti letto per turisti sta per superare il numero dei residenti a Venezia. Se la rotta non verrà invertita, tra qualche mese ci sarà un turista per ogni abitante. E presto i veneziani potrebbero diventare soltanto comparse nella loro città. I 48.596 posti letto stanno infatti per fagocitare i 49.365 residenti. Un sorpasso che si teme da tempo, ma che nessuna amministrazione sembra aver mai preso sul serio.

E così, per dare forma a un allarme ormai fuori controllo, oggi, lunedì 17 aprile, le associazioni Ocio e Venessia.com hanno attivato un contatore di posti letto a uso turistico nella città storica. E lo hanno installato nella vetrina della Libreria USATA by Marco Polo, in Campo Santa Margherita. Il contatori di posti letto per turisti  idealmente dialoga con il contapersone installato nella Farmacia Morelli di Campo San Bortolo, attivato da Venessia.com quando in città c'erano 60.704 residenti, era …

VENEZIA - Il numero dei posti letto per turisti sta per superare il numero dei residenti a Venezia. Se la rotta non verrà invertita, tra qualche mese ci sarà un turista per ogni abitante. E presto i veneziani potrebbero diventare soltanto comparse nella loro città. I 48.596 posti letto stanno infatti per fagocitare i 49.365 residenti. Un sorpasso che si teme da tempo, ma che nessuna amministrazione sembra aver mai preso sul serio.

E così, per dare forma a un allarme ormai fuori controllo, oggi, lunedì 17 aprile, le associazioni Ocio e Venessia.com hanno attivato un contatore di posti letto a uso turistico nella città storica. E lo hanno installato nella vetrina della Libreria USATA by Marco Polo, in Campo Santa Margherita. Il contatori di posti letto per turisti  idealmente dialoga con il contapersone installato nella Farmacia Morelli di Campo San Bortolo, attivato da Venessia.com quando in città c'erano 60.704 residenti, era il 21 marzo del 2008. 

"I due strumenti per contare turisti e residenti ci restituiscono una fotografia della città storica", hanno spiegato Giacomo Maria Salerno, Maria Fiano di Ocio e Matteo Secchi di Venessia.com. "Una fotografia in cui all'interno della città storica abbiamo un numero di posti letto a uso ricettivo che è ormai arrivato a eguagliare il numero dei residienti". Per le associazioni il dialogo tra questi due contatori è importante perché dimostra la trasformazione progressiva della città "all'interno di un gigantesco albergo diffuso" e dimostra come la crescita a dismisura di locazione turistiche "siano un fattore diretto di espulsione dei residenti dalla città". 

Il numero del conta posti letto proviene dal geoportale del Comune di Venezia dove si può vedere una città soffocata da alberghi, extra-alberghiero e locazioni turistiche e quello dei residenti dall'ufficio Anagrafe dell'amministrazione comunale. "I 49.365 resdienti rappresentano il 20 per cento dei residenti di tutto il territorio comunale che conta sulle 260 mila persone, mentre i 48.596 posti letto a uso turistico rappresentano il 61 per cento dell'offerta ricettiva di tutto il Comune", ha aggiunto Fiano. "Di questi 48.596 posti letto, 21372 sono quelli di locazioni turistiche". 

Le vetrine della libreria diventano un megafono per dare voce a una battaglia di associazioni che chiedono a chi amministra la città di mettere un freno all'inarrestabile emoraggia di residenti. "Ospitiamo di frequente nelle nostre vetrine rivendicazioni e battaglie che sono una forma di lotta della comunità", ha detto Claudio Moretti, uno dei soci della Libreria Marco Polo con Sabina Rizzardi e Flavio Biz.

L'inaugurazione del contatore di posti letto e uso ricettivo arriva come l'ultimo dei numerosi sforzi delle associazioni di richiamare all'ettenzione pubblica un problema che potrebbe essere affrontato anche con strumenti giuridici. Grazie infatti all'Emendamento Pellicani (nome del già deputato veneziano Pd, Nicola Pellicani), approvato durante il governo Draghi, il Comune di Venezia potrebbe intervenire per regolamentare le locazioni turistiche, ma fino ad adesso non è stato fatto nulla.

Venezia è l'unica città in Italia che potrebbe concretamente frenare la crescita di locazioni turistiche, ma rischia di essere il fanalino di coda di un movimento di amministrazioni che di recente hanno messo come priorità la richiesta al governo di uno strumento giuridico per intervenire sul problema della crescita esponenziale di alberghi e locazioni turistiche. Le città ad alto impatto turistico hanno sposato il progetto di Alta tensione abitativa (AAA), realtà veneziana formata da tante associazioni inclusa Ocio, che ha scritto una proposta di legge per regolamentare le locazioni turistiche a cui anche Pellicani si è ispirato per proporre il suo emendamento.