Matteo Saudino, il prof di Barbasophia: "Col mio podcast vi mostro quanto sono attuali i grandi filosofi"
di Viola Giannoli , di Viola GiannoliUn podcast di filosofia? Che barba, che noia, potrà magari pensare qualcuno, spaurito dalla complessità di argomenti poco mainstream o convinto di una presunta astrattezza della materia. E invece se a spiegarla ci si mette Barbasophia, all'anagrafe Matteo Saudino, professore di scuola da più di vent'anni e influencer filosofico da 350mila follower sui social, significa che si può fare. E la storia cambia.
Perché per fare un podcast di filosofia "il trucco c'è - racconta lui al telefono con Repubblica - Ovvero trattare i filosofi non come abiti pregiati da tenere in un armadio con tanto di naftalina, ma viverli, raccontarli come fossero tra di noi, attuali, come se ci parlassero".
Qualche esempio? "Prendiamo Kierkegaard - dice Saudino - Ci spiega che possiamo affrontare la vita in modi diversi: da amanti, vivendo ogni istante come fosse l'ultimo, di brucianti passioni, godendoci ogni attimo, secondo un carpe die…
Un podcast di filosofia? Che barba, che noia, potrà magari pensare qualcuno, spaurito dalla complessità di argomenti poco mainstream o convinto di una presunta astrattezza della materia. E invece se a spiegarla ci si mette Barbasophia, all'anagrafe Matteo Saudino, professore di scuola da più di vent'anni e influencer filosofico da 350mila follower sui social, significa che si può fare. E la storia cambia.
Perché per fare un podcast di filosofia "il trucco c'è - racconta lui al telefono con Repubblica - Ovvero trattare i filosofi non come abiti pregiati da tenere in un armadio con tanto di naftalina, ma viverli, raccontarli come fossero tra di noi, attuali, come se ci parlassero".
Qualche esempio? "Prendiamo Kierkegaard - dice Saudino - Ci spiega che possiamo affrontare la vita in modi diversi: da amanti, vivendo ogni istante come fosse l'ultimo, di brucianti passioni, godendoci ogni attimo, secondo un carpe diem; oppure vivere da mariti o da mogli, cioè nella progettualità dell'impegno, nell'investimento a lungo termine, cercando di guardare un po' più in là dell'oggi, al futuro".
Chi altro? "Platone - prosegue Saudino - ci spiega invece che la bellezza risiede negli occhi degli esseri umani e ci insegna dunque a riconoscere le cose belle. Epicuro ci mostra la bellezza delle piccole cose, il valore dell'amicizia. E così via".
Ed ecco che allora dieci pensatori, la loro storia, le loro teorie, che "possono essere fonte di ispirazione anche nel 2023", sono diventate un podcast. Si chiama "Pensiero stupendo" e dal 6 aprile è disponibile su OnePodcast, la piattaforma che raccoglie tutti i podcast del Gruppo Gedi, e su tutte le principali piattaforme di streaming audio. Due uscite ogni settimana per raccontare Socrate, Platone, Aristotele, Cartesio, Kant, Epicuro, Schopenhauer, Kierkegaard fino a Nietzsche ("Il più social di tutti, un autore che dice "dio è morto" è già da slogan") e Ipazia ("poche ma ci sono anche le donne perché le discipline non hanno genere").
"In questo progetto ho messo tutto l'amore che provo per la filosofia e per l'insegnamento - afferma Saudino - Ho voluto proporre un viaggio alla scoperta della vita e del pensiero di dieci grandi filosofi della storia, che ancora oggi possono darci dei preziosi suggerimenti per orientarci nella complessità del mondo e per affrontare la frenetica vita di tutti giorni, che spinge alla produttività spesso senza lasciare spazio alla riflessione e alla creatività".