Cronaca

Twitter, anche il Papa perde la spunta blu. Il Vaticano: "Il social network continui a certificare l'autenticità degli account"

Twitter, anche il Papa perde la spunta blu. Il Vaticano: "Il social network continui a certificare l'autenticità degli account"
Anche Bergoglio tra i tanti che hanno rinunciato all'abbonamento premium per i profili riconosciuti voluto da Elon Musk
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È certamente vero che persa una spunta (blu), se ne può ottenere un'altra (pagando), ma neanche al Papa è riuscito il miracolo di tenerla gratis. Francesco su Twitter adesso ha la stessa autorità dei comuni mortali. Per chi crede resta infalllibile, ma su Twitter non è più riconoscibile. Non ha più la spunta blu. Non ce l'ha il suo profilo Pontifex. E poteva toglierla solo un uomo come Elon Musk, che si sente Dio in Terra. Il social network di San Francisco ha deciso di cambiare le regole per la certificazione dell'identità, togliendo la spunta blu a molti account, tra i quali quello del Pontefice.

La reazione del Vaticano

"In attesa di conoscere le nuove policy della piattaforma, la Santa Sede confida che esse comprendano la certificazione dell'autenticità degli account". Così il Vaticano ha commentato la decisione di Twitter. "Allo stato attuale gli account @Pontifex certificati con le vecchie regole hanno più di 53 milioni di follower", riferiscono dalla Santa Sede.

L'abbonamento

Servono 8 dollari al mese e si può avere l'abbonamento premium, vale per tutti, vale anche per il Papa. A far compagnia a Francesco restano 18 milioni di follower e una lista infinita di star che non vogliono sborsare un centesimo per avere un profilo social verificato. Non lo farà neanche Beyoncè, che ha oltre 15 milioni di follower, non lo fa, per ora, il New York Times. Ci starebbe pensando la Casa Bianca: anche Joe Biden al momento ha perso la spunta blu.

Gli utenti "graziati", da Lebron James a Stephen King

Musk, tra l'esplosione di uno dei suoi razzi SpaceX e l'annuncio di un altro blocco di licenziamenti tra i dipendenti di Twitter, ha dato seguito a quello che aveva promesso: ha diviso gli "have-paid" dagli "have-not". Ma il patron ha deciso di "beneficiare" alcuni profili, restituendo il bollino blu a diversi vip. Tra i primi beneficiari del regalo di Musk ci sarebbero LeBron James e Stephen King.

La reazione dei vip italiani

Le star nostrane, a giudicare dai commenti, non sembrano averla presa proprio benissimo e, tra ironia e battutine, fanno trasparire una certa irritazione per la decisione del 'patron' del social network. Primo fra tutti Fiorello che, con la consueta ironia, non la manda a dire: "Mi hai tolto la spunta! Che tu sia maledetto Elon… Mi ha spuntato la minchia. Sappilo!", scrive sul social il mattatore di 'Viva Rai2!', che anche durante la diretta di stamane ha scherzato causticamente sulla novità social. Per nulla intenzionata a pagare la 'retta' mensile appare anche Barbara D'Urso: "Buongiorno a tutti con la mia nuova spunta #colcuore. Bye bye Elon Musk", scrive la conduttrice. A farle eco diversi personaggi del mondo dello spettacolo: "Dear Elon Musk ti pago tutto solo se mi dai la spunta Giallorossa", scrive la tifosa della Roma Noemi. A lamentarsi per Marco Mengoni ci pensa la sua pagina fan: "Niente spunta blu. Grazie da parte dei truffatori Elon", scrive l'account, postando la foto del profilo di Mengoni privo del 'cerchietto blu'.