Cultura, caccia alle opere d'arte rubate: nel 2022 recuperati oltre 80 mila beni
a cura della redazione Cronaca , a cura della redazione CronacaUn tesoro di reperti archeologici e paleontologici, pezzi d'antiquariato e opere contemporanee contraffatte. Lo scorso anno i carabinieri del comando tutela patrimonio culturale hanno recuperato oltre 80 mila beni artistici rubati per un valore complessivo di più di 84 milioni di euro. lo Rivela il dossier "attività operativa 2022" dell'unità specializzata dell'arma, nata nel 1969.
I reati in calo
"L'attività operativa evidenzia nel 2022 una graduale diminuzione dei reati contro il patrimonio culturale, anche alla luce delle innovazioni legislative che hanno inasprito il sistema sanzionatorio, rendendo più efficace l'attività repressiva", si legge nel report, anche grazie alla "possibilità per gli ufficiali di polizia giudiziaria dell'arma, specializzati nel settore dei beni culturali, di svolgere attività sotto copertura per contrastare il traffico illecito di opere d'arte".
Le opere d'arte recuperate
Tra i recuperi del 2022 spiccano i reperti archeologici (17.275) e paleontologici (21.359), seguiti dai beni antiquariali, archivistici e librari (9.653). Nell'ambito della contraffazione sono state sequestrate 1.241 opere, di cui 951 di arte contemporanea. Anche nel 2022 l'azione preventiva è stata sostenuta grazie a un maggiore impegno esterno dei militari impiegati nel controllo del territorio, che ha permesso di ridurre del 36,8% l'attività illecita degli scavi clandestini (da 38 nel 2021 a 24 nel 2022) e la denuncia di 66 persone. Tra i recuperi più clamorosi, c'è il gruppo scultoreo in terracotta "Orfeo e le sirene", della fine del quarto secolo a.C., trafugato negli anni Settanta in Italia meridionale (Taranto) e acquistato dal Getty di Los Angeles, rimpatriato a Roma nel settembre 2022. Un'operazione di recupero avvenuta in collaborazione con il district attorney's office di Manhattan e l'homeland security investigations (h.S.I.) americano.