Apparizioni mariane, nasce la task force anti bufale: "Troppe le persone ingannate"
di Iacopo ScaramuzziErrori dottrinali, problemi di moralità, ma anche malattie mentali, arricchimenti indebiti, truffa e circonvenzione di incapace: tanti sono i problemi che possono nascondersi dietro una presunta apparizione, e in tale aumento, che nella Chiesa nasce l'Osservatorio internazionale sulle apparizioni e i fenomeni mistici legati a Maria, una sorta di task force per contrastare le bufale che fioccano attorno alla figura della Madonna.
L'organismo, emanazione della Pontificia Academia Mariana Internationalis, è stato presentato oggi presso la pontificia università Antonianum, negli stessi momenti in cui la sedicente veggente di Trevignano tornava ad apparire in pubblico per ricevere da una statua della Madonn…
Errori dottrinali, problemi di moralità, ma anche malattie mentali, arricchimenti indebiti, truffa e circonvenzione di incapace: tanti sono i problemi che possono nascondersi dietro una presunta apparizione, e in tale aumento, che nella Chiesa nasce l'Osservatorio internazionale sulle apparizioni e i fenomeni mistici legati a Maria, una sorta di task force per contrastare le bufale che fioccano attorno alla figura della Madonna.
L'organismo, emanazione della Pontificia Academia Mariana Internationalis, è stato presentato oggi presso la pontificia università Antonianum, negli stessi momenti in cui la sedicente veggente di Trevignano tornava ad apparire in pubblico per ricevere da una statua della Madonna di Medjugorje nuove presunte rivelazioni.
"Un veggente è umile e non lucra"
"Non ci esprimiamo su questo caso, la nostra commissione non sostituisce la commissione creata dal vescovo", assicura suor Daniela del Gaudio, direttore del comitato direttivo, che, incalzata dalle domande dei giornalisti, mette però in luce alcuni criteri, validi per tutta la Chiesa, in base alla quale il caso di Trevignano verrà giudicato: "Guadagnare su un'apparizione è uno dei criteri negativi stabiliti dal dicastero per la Dottrina della fede", ricorda la religiosa. Ancora: "Se guardiamo a Lourdes, a Fatima, è chiaro che uno dei criteri è l'umiltà, il nascondimento dei veggenti: il Signore sceglie dei bambini per rivelarsi, perché non hanno capacità di trasformare il messaggio, lo riportano così come lo hanno sentito". E che dire della moltiplicazione degli gnocchi e dello spezzatino di coniglio di cui ha parlato la santona di Trevignano? "Io direi che è meglio non scherzare su queste cose", risponde suor Del Gaudio, "perché quando i santi facevano la moltiplicazione lo facevano in tempo di fame, lo facevano per un bisogno concreto, e soprattutto lo facevano con grande umiltà, non riconoscevano che quello era un miracolo, e invece si meravigliavano della bontà di Dio che interveniva in maniera straordinaria".
Fenomeno in preoccupante crescita
L'Osservatorio per le apparizioni e i fenomeni mistici legati a Maria, ad ogni modo, non si occupa direttamente di Trevignano. "Lo scopo che ci proponiamo", ha spiegato padre Stefano Cecchin, il francescano che guida l'accademia mariana, "è fornire un concreto sostegno allo studio, all'autenticazione e alla corretta divulgazione di tali eventi". L'idea di questa task force è nata quando un'indagine ha messo in luce che negli ultimi anni si sono moltiplicati in modo "alquanto preoccupante" i fenomeni distorti, personaggi che "utilizzano la figura di Maria per diffondere messaggi e usi non conformi al messaggio evangelico", e, soprattutto, "approfittano della semplicità, credulità, mancanza di formazione, incapacità critica, situazioni fisiche e morali, sofferenze e lutti delle persone". Non di rado, sottolinea ancora l'accademia di Via Merulana, con "interessi opachi, che possono spesso essere solo di natura economica, che spingono persone, gruppi o associazioni a speculare su questi fenomeni". Bufale, insomma.
Che il nuovo organismo vuole evitare. Per amor di verità, ma anche perché, in certi casi, un vescovo che si trova nella sua diocesi un veggente può essere a corto di persone "preparate a studiare e seguire il fenomeno". Le norme ci sono, cosa fare può non essere ovvio. Per questo, ha spiegato Paolo Cancelli, avvocato specializzato in tutela delle persone fragili dal reato di circonvenzione, "al suo interno l'osservatorio ha mariologi, teologi, giuristi, scienziati con competenze mediche per garantire alla complessità dell'analisi un respiro transdisciplinare". L'obiettivo è anche la formazione, ossia "la promozione della coscienza critica, lo sviluppo di quegli anticorpi di legalità".
Migliaia di apparizioni, pochissime quelle vere
Le apparizioni mariane presunte sono "migliaia" solo in Italia, spiega suor Del Gaudio, e quelle che risultano fondate, alla fine, sono "pochissime". Ma i tempi della Chiesa a volte sono lunghi, le apparizioni si moltiplicano, le indagini possono richiedere tempo. "Il nostro desiderio è proprio aiutare formare una coscienza critica", assicura la religiosa. Quanto a Trevignano, "più è complicato il caso e più attenzione richiede: ci sono interrogatori, del veggente ma anche di altre persone coinvolte, ci sono perizie psichiatriche, c'è tutta una serie di interventi che vengono messi in atto, serve il parere dei teologi. La cosa è molto complessa. Ma sicuramente", conclude suor Del Gaudio, "ci auguriamo che l'esame avvenga in tempi brevi".