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Furti in casa: è la prima paura degli italiani. E uno su 4 comprerebbe un'arma

I dati contenuti nel rapporto Eurispes-Dipartimento di pubblica sicurezza. Il trend degli omicidi è in calo ma aumentano i reati tra minori e le violenze sessuali. Una donna su cinque racconta di aver subito molestie
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Sono i furti in casa la grande paura degli italiani. E un italiano su quattro acquisterebbe persino un'arma per difendersi. Lo dice l'indagine "La criminalità: tra realtà e percezione" di Eurispes in accordo con il Dipartimento della pubblica sicurezza. Che racconta, tra le altre cose, che sono in aumento le violenze sessuali e, tra le donne, una su cinque ha subito molestie.

I reati più temuti: furti in casa, aggressioni e scippi

Per il 26,6% degli italiani il furto in abitazione è il reato che preoccupa di più. E la percezione è legata forse anche all'aumento reale, numeri alla mano, proprio dei furti, cresciuti del 17,3%, più di estorsioni, rapine, ricettazione, danneggiamenti. Tra le paure segue con notevole distacco l'aggressione fisica (17,7%) e, successivamente, la paura di subire uno scippo o un borseggio (11,1%). Il furto di dati personali su Internet preoccupa il 9,9% dei cittadini. Anche se un quin…

Sono i furti in casa la grande paura degli italiani. E un italiano su quattro acquisterebbe persino un'arma per difendersi. Lo dice l'indagine "La criminalità: tra realtà e percezione" di Eurispes in accordo con il Dipartimento della pubblica sicurezza. Che racconta, tra le altre cose, che sono in aumento le violenze sessuali e, tra le donne, una su cinque ha subito molestie.

I reati più temuti: furti in casa, aggressioni e scippi

Per il 26,6% degli italiani il furto in abitazione è il reato che preoccupa di più. E la percezione è legata forse anche all'aumento reale, numeri alla mano, proprio dei furti, cresciuti del 17,3%, più di estorsioni, rapine, ricettazione, danneggiamenti. Tra le paure segue con notevole distacco l'aggressione fisica (17,7%) e, successivamente, la paura di subire uno scippo o un borseggio (11,1%). Il furto di dati personali su Internet preoccupa il 9,9% dei cittadini. Anche se un quinto degli italiani riferisce di essere stato vittima di truffe negli acquisti online (21,6%). Raggiungono invece percentuali intorno al 7% il timre della truffa, il furto sull'auto in sosta e la rapina.

Teme in particolare il furto dell'auto/moto/motorino il 5,8% del campione, il 4,8% ha paura di subire violenza sessuale e il 2,9% di subire altri reati.

Uno su quattro acquisterebbe un'arma di autodifesa

Un italiano su quattro (per l'esattezza il 27,1%) acquisterebbe un'arma per autodifesa. Ma rispetto all'ipotesi di utilizzare un'arma in caso di minaccia concreta a sé stessi o alla propria famiglia, il campione si divide a metà con il 49% di risposte positive e circa il 51% di indicazioni negative. Agli italiani è stato anche chiesto come giudicano la legittimazione al possesso di armi da fuoco: il 44,8% la considera un pericolo, perché le armi possono finire nelle mani sbagliate. Ne sono esempio decine di femminicidi commessi negli ultimi anni con armi da fuoco. Un 19,2% ritiene che sia un diritto da riservare solo a categorie particolari esposte a rischi, come i commercianti. Una minoranza ma non così esigua (18,4%) pensa invece che il possesso di un'arma rappresenti la possibilità per qualunque cittadino di difendersi dai malintenzionati.

Aumentano le violenze sessuali. Una donna su 5 vittima di molestie

Nel 2022 sono aumentate le violenze sessuali del 10,9% delle violenze sessuali nel 2022. Solo il 4,8% delle persone intervistate però, secondo l'indagine, ha paura di subirne. Tra gli omicidi, 314 in tutto, 124 hanno avuto come vittime le donne, con un aumento del 4% rispetto al 2021. Centodue di queste sono state uccise in ambito familiare o affettivo, più della metà di loro ammazzate dal marito, dal compagno, dal fidanzato o dall'ex.

Non solo femminicidi e violenze. Ad oltre una persona su dieci in Italia è capitato di essere vittima di molestie sessuali (11,4%). E l'incidenza è nettamente superiore tra le donne rispetto agli uomini:quasi una su cinque racconta di esserne stata vittima, il 18,9% contro il 3,4%. Battute, allusioni insistenti, proposte esplicite, abusi fisici, aggressioni, ricatti sessuali, foto o video porno ricevuti senza consenso. Secondo la ricerca, le molestie avvengono in contesti eterogenei, da parte di figure diverse. In oltre un quarto dei casi il responsabile è un conoscente (21,4%), in un altro quarto uno sconosciuto (20,5%), ma sono numerosi anche i casi in cui si tratta di un parente (18,8%) o di un collega (17,9%). Seguono il datore di lavoro (7,7%), un vicino di casa (6,8%), un superiore (6%). Tra i luoghi è l'ambiente di lavoro a fare da scenario in un terzo dei casi alle molestie sessuali.

Aumentano gli omicidi, ma il trend è in calo

Nel 2022, sono stati commessi 314 omicidi volontari rispetto ai 304 del 2021, con un incremento del 3%. E a crescere sono soprattutto quelli legati alla criminalità organizzata. Il report sottolinea però che i numeri siano ben lontano da quanto registrato nel 2007, quando erano il doppio (632). Proiettando i dati nel passato, si rileva un trend di diminuzione sostanzialmente costante. 

Boom dei reati tra i minori

C'è un ultimo dato che preoccupa: l'incremento dei reati commessi da minori nell'ultimo biennio. Numeri significativi: nel 2021 sono stati 30.405 (il 15,7% in più rispetto al 2020) e 33.723 nel 2022 (+10,9% rispetto al 2021). Come se si fosse tornati al 2016.