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Stop al fondo affitti e alla garanzia giovani sui mutui, l'attacco di Elly Schlein: “Il governo nega il diritto alla casa”

(ansa)
La segretaria del Pd critica il governo per il taglio degli aiuti alle famiglie povere. E chiede di intervenire sui proprietari degli alloggi sfitti. Da giugno finisce la copertura sull’80% del finanziamento
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L'Italia vive un'emergenza casa. Un'emergenza che riguarda le fasce più povere, un milione e mezzo di famiglie che faticano a pagare l'affitto o le rate del mutuo. Ma, sempre di più, come raccontato ieri da Repubblica, anche la classe media. In particolare nelle grandi città più attrattive, dove i prezzi sono aumentati molto più dei salari. E soprattutto per i giovani, studenti che non trovano stanze in locazione e lavoratori esclusi dalla possibilità di acquistare. Un problema di inaccessibilità, cioè di diseguaglianza, destinato a peggiorare ancora, per almeno due ragioni. La prima è l'impatto dei rialzi dei tassi, che sta facendo impennare i costi dei mutui e portando le banche a stringere le erogazioni. La seconda è la prossima scadenza della garanzia Consap (di Stato) rafforzata per i giovani che vogliono comprare casa: uno strumento che ha sostenuto una quota importante di operazioni, ma ch…

L'Italia vive un'emergenza casa. Un'emergenza che riguarda le fasce più povere, un milione e mezzo di famiglie che faticano a pagare l'affitto o le rate del mutuo. Ma, sempre di più, come raccontato ieri da Repubblica, anche la classe media. In particolare nelle grandi città più attrattive, dove i prezzi sono aumentati molto più dei salari. E soprattutto per i giovani, studenti che non trovano stanze in locazione e lavoratori esclusi dalla possibilità di acquistare. Un problema di inaccessibilità, cioè di diseguaglianza, destinato a peggiorare ancora, per almeno due ragioni. La prima è l'impatto dei rialzi dei tassi, che sta facendo impennare i costi dei mutui e portando le banche a stringere le erogazioni. La seconda è la prossima scadenza della garanzia Consap (di Stato) rafforzata per i giovani che vogliono comprare casa: uno strumento che ha sostenuto una quota importante di operazioni, ma che il governo Meloni ha deciso di prorogare solo fino a giugno, per poi lasciarlo decadere.

La posizione della leader dem

Ieri sul tema casa è intervenuta la segretaria del Pd, Elly Schlein, che lo ha messo in cima alla sua agenda. "È un diritto fondamentale troppo spesso negato - ha detto la leader dem - perché nelle grandi città si fa troppa fatica a trovare affitti, soprattutto le giovani generazioni su cui i rincari pensano di più". Schlein ha criticato la decisione del governo di cancellare "con un tratto di penna" il supporto da 330 milioni stanziato durante la pandemia per le famiglie povere in difficoltà con l'affitto.

Il patto degli assessori

Un mese fa undici assessori di altrettante città guidate dal centrosinistra, da Milano a Napoli, a Verona, hanno sottoscritto un manifesto in cinque punti per il rilancio delle politiche abitative, chiedendo al governo risposte. In Italia l'edilizia popolare è ferma da decenni e copre meno del 5% del patrimonio abitativo. Schlein ha chiesto di investire sulla riqualificazione delle residenze popolari, molte vuote e in attesa di ristrutturazione, "per dare velocemente una casa a chi ne ha diritto ma resta in attesa in graduatoria". E ha aggiunto che servono strumenti di intermediazione e garanzia per convincere i proprietari a mettere sul mercato gli alloggi sfitti.

Gli interventi dell'esecutivo di destra

Se il Pd sta facendo della casa uno dei temi forti della sua opposizione, l'emergenza non pare essere sul tavolo del governo, a parte vaghi accenni del ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, titolare del dossier, a un grande "piano casa" per la legislatura. Nel concreto, quello che il governo ha fatto è stato decidere di non finanziare per il 2023 il cosiddetto Fondo affitti, che ha sostenuto le famiglie in difficoltà durante la pandemia. E fra due mesi verrà meno anche un secondo strumento di contrasto alle diseguaglianze abitative, rivolto a giovani coppie, under 36 e genitori single che provano a comprare casa. Si tratta della garanzia Consap, società del Tesoro che "assicura" le banche rispetto a eventuali morosità di chi chiede il prestito, permettendo loro di erogarlo. Questa copertura esiste dal 2014, ma due anni fa è stata rafforzata dal governo Draghi, in modo da garantire fino all'80% dei mutui che finanziano l'80% o più del valore dell'immobile. Nel concreto, significa permettere anche ai giovani che non hanno un capitale iniziale, risparmi o l'aiuto delle famiglie, di comprare.

Quell'80% garantito dallo Stato che svanisce

La misura rafforzata ha avuto impatto notevole: al 31 marzo erano arrivate a Consap quasi 100 mila domande di "garanzia 80%", di cui 74 mila erogate, per un valore dei crediti di 11,3 miliardi. Supporto costoso per lo Stato, ma decisivo per tanti che altrimenti non accederebbero al mutuo, neanche con la garanzia al 50% che resterà in vigore. Dopo avere prorogato l'80% di tre mesi, fino a giugno, il governo non ha previsto ulteriori risorse. Una decisione che allontanerà altri giovani dal miraggio del rogito.