Caro affitti, prezzi ancora in crescita nell'Italia in tenda: per una stanza lo studente paga fino a 600 euro
di Marco CiccimarraA Milano in media una camera singola costa 628 euro al mese, a Bologna 467 e a Roma 452. È il podio dei centri universitari con gli affitti più cari. Sono solo alcuni dei numeri dell’emergenza che hanno spinto gli studenti a protestare da Torino a Cagliari. E su change.org una petizione che richiede l’intervento del governo per venire incontro alle esigenze di studenti e famiglie ha raggiunto 23mila firme
Gli affitti nelle città italiane: prezzi, aumenti e bonus affitto giovani
La carta italiana del costo degli affitti nelle principali città è tracciata dall’analisi di aprile di Immobiliare.it Insights, unità specializzata nelle analisi di mercato del portale. Il centronord si conferma l’aerea più costosa. Nella top ten delle città più esose l'unica metropoli meridionale è Napoli che chiude la classifica con 380 euro al mese per una stanza singola. Appena fuori dalle prime tre si trova …
A Milano in media una camera singola costa 628 euro al mese, a Bologna 467 e a Roma 452. È il podio dei centri universitari con gli affitti più cari. Sono solo alcuni dei numeri dell’emergenza che hanno spinto gli studenti a protestare da Torino a Cagliari. E su change.org una petizione che richiede l’intervento del governo per venire incontro alle esigenze di studenti e famiglie ha raggiunto 23mila firme
Gli affitti nelle città italiane: prezzi, aumenti e bonus affitto giovani
La carta italiana del costo degli affitti nelle principali città è tracciata dall’analisi di aprile di Immobiliare.it Insights, unità specializzata nelle analisi di mercato del portale. Il centronord si conferma l’aerea più costosa. Nella top ten delle città più esose l'unica metropoli meridionale è Napoli che chiude la classifica con 380 euro al mese per una stanza singola. Appena fuori dalle prime tre si trova Firenze con 433 euro al mese, poi Venezia con 418, seguita da Modena (415 euro/mese) e Verona (409 euro/mese).
Rispetto al periodo tra aprile e settembre, in cui si concentrano le ricerche di una sistemazione da parte degli studenti o dei lavoratori fuori sede, il periodo tra ottobre e marzo di “bassa stagione” fa registrare comunque un incremento nelle tariffe, quasi ovunque. Prima fra tutte è Bari (+27,4%) dove una camera singola è passata da 288 a 367 euro al mese, un fenomeno che certifica l’allontanamento dalle logiche di stagionalità.
Di fronte a un quadro di questo tipo il bonus affitto giovani non rappresenta un aiuto efficace. Percependo la somma netta massima per poterne fruire (15.493,71 euro all'anno), si avrebbe acccesso all’1% del mercato a Milano, al 4,5% a Bologna e all'11,7% a Roma.
Le cifre dell'Agenzia delle entrate
Questo è solo l’ultimo frangente di un trend di aumenti a ritmi sostenuti certificato anche dall’Agenzia delle entrate. Secondo il Rapporto Immobiliare 2022, stilato in base ai contratti di locazione, la variazione del canone annuo complessivo dei contratti agevolati per studenti è salito del 23%, tra 2019 e 2021, e del 35,5 tra 2020 e 2021.
La petizione
Intanto su change.org il numero di sottoscrizioni alla petizione Intervenga il governo sulle cifre disumane degli affitti delle case aumenta e il traguardo delle 25 mila firma sembra a portata di mano per i ritmi sinora tenuti. Nel testo emerge l’insofferenza per essere trattati “come polli da spennare e non come esseri umani”. La richiesta all’esecutivo è di intervenire sul costo degli affitti, utilizzando parametri come la città e l’area ma anche la metratura della stanza e degli spazi comuni per arrivare a una “proposta equa e matematica”.