Reggio Calabria, accorre per difendere la sorella, il cognato spara e lo uccide
a cura della redazione CronacaUn colpo di pistola al torace non ha lasciato scampo al 29enne Antonio Morelli. La sera dell'11 maggio la vittima era andata col fratello a casa della sorella e del cognato nel rione Marconi per cercare di chiarire un litigio nato in mattinata tra i coniugi. Ne è nata una violenta discussione e il cognato dei Morelli avrebbe estratto l'arma e sparato. Poi si è dato alla fuga.
Antonio è stato accompagnato dal fratello al Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria, dove purtroppo è deceduto. La squadra mobile del capoluogo calabrese diretta da Alfonso Iavedaia è ora alla ricerca del fuggitivo mentre il sostituto procuratore Stefano Musolino coordina le indagini.
Dopo la notizia del decesso, il fratello della vittima ha avuto un incidente con la sua auto sulla rampa di uscita dell'ospedale, è stato ricoverato per le ferite riportate ma non è in condizioni gravi.
Un colpo di pistola al torace non ha lasciato scampo al 29enne Antonio Morelli. La sera dell'11 maggio la vittima era andata col fratello a casa della sorella e del cognato nel rione Marconi per cercare di chiarire un litigio nato in mattinata tra i coniugi. Ne è nata una violenta discussione e il cognato dei Morelli avrebbe estratto l'arma e sparato. Poi si è dato alla fuga.
Antonio è stato accompagnato dal fratello al Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria, dove purtroppo è deceduto. La squadra mobile del capoluogo calabrese diretta da Alfonso Iavedaia è ora alla ricerca del fuggitivo mentre il sostituto procuratore Stefano Musolino coordina le indagini.
Dopo la notizia del decesso, il fratello della vittima ha avuto un incidente con la sua auto sulla rampa di uscita dell'ospedale, è stato ricoverato per le ferite riportate ma non è in condizioni gravi.