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Calabria, dopo tre anni la tartaruga Zeffiria sceglie la stessa spiaggia e lo stesso giorno per scavare il suo nido

Foto di Andrea Benvenuti 
E' la prima della stagione. Le sue tracce sono state trovate dagli esperti dell'associazione Caretta Calabria conservation. Senza una pinna posteriore portata via da una lenza, in teoria non potrebbe vagare così tanto, risalire la spiaggia, scavare i suoi nidi. Ma ciclicamente si presenta
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"È lei, sicuro è lei". Quando hanno visto le tracce sghembe sulla spiaggia di Brancaleone, i veterani di Caretta Calabria conservation, l'associazione che da anni si prende cura delle tartarughe marine che arrivano sulla costa jonica calabrese, lo hanno capito subito. A distanza di tre anni dall'ultima "visita", Zeffiria è tornata. Esattamente nello stesso giorno e nello stesso posto. Ed è la prima tartaruga che si sia fatta vedere quest'anno sulle coste del litorale jonico reggino, che ogni anno è meta di centinaia di esemplari che tornano per deporre le uova.

drone di Giuseppe Maressa
  

Come sempre, Zeffiria è arrivata in anticipo. Come sempre, quando nessuno se lo aspettava, con la costa flagellata dal maltempo. Del resto lei è una guerriera, abituata a fare sempre quello che non ci si aspetta. Con que…

"È lei, sicuro è lei". Quando hanno visto le tracce sghembe sulla spiaggia di Brancaleone, i veterani di Caretta Calabria conservation, l'associazione che da anni si prende cura delle tartarughe marine che arrivano sulla costa jonica calabrese, lo hanno capito subito. A distanza di tre anni dall'ultima "visita", Zeffiria è tornata. Esattamente nello stesso giorno e nello stesso posto. Ed è la prima tartaruga che si sia fatta vedere quest'anno sulle coste del litorale jonico reggino, che ogni anno è meta di centinaia di esemplari che tornano per deporre le uova.

drone di Giuseppe Maressa
  

Come sempre, Zeffiria è arrivata in anticipo. Come sempre, quando nessuno se lo aspettava, con la costa flagellata dal maltempo. Del resto lei è una guerriera, abituata a fare sempre quello che non ci si aspetta. Con quella menomazione - più di dieci anni fa, una lenza le ha portato via la pinna posteriore destra - ipoteticamente non potrebbe vagare così tanto e così a lungo, non dovrebbe riuscire a risalire la spiaggia, deporre le uova. Eppure.

Certo, qualche difficoltà ce l'ha. Le tracce che lascia sono sghembe e inconfondibili e per risalire la spiaggia fa una gran fatica. Ma ogni due o tre anni puntuale si presenta lì dove è nata - le Caretta Caretta lo fanno sempre -  per costruire i suoi nidi.

foto di Nino Priolo 

Per gli esperti di Caretta Calabria Conservation significa iniziare a pattugliare le spiagge alla ricerca delle buche, che vanno coperte bene - lei non è proprio bravissima, con quella pinna che le manca non ce la fa -  per evitare che il sole distrugga le uova.  

L'ultima volta, Zeffiria ne ha scavate almeno tre, da cui dopo mesi sono usciti per dirigersi verso il mare circa centocinquanta piccoli. E oggi come allora, dopo è tornata in mare per continuare il suo viaggio nel Mediterraneo.

In passato, da Caretta Calabria Conservation ci hanno provato a seguirla.  Nel 2020 è stata marcata e munita di trasmettitore satellitare e lei lo ha sopportato per due anni, poi le batterie si sono esaute e lei probabilmente se ne è liberata  al largo delle coste algerine. La mappa dei suoi viaggi racconta lunghe peregrinazioni nel Mediterraneo occidentale, dalla Calabria alla Spagna, poi attorno alla Sicilia, spesso dalle parti di Malta, ma con puntatine fino in Sardegna.

Mari in cui Zeffiria vaga di certo da almeno cinquant'anni, "ma potrebbero essere anche cento" dicono gli esperti dell'associazione calabrese che dal 2016 ad oggi si è presa cura di 271 nidi di Caretta caretta e aiutato e circa 14000 piccoli.

"Si tratta di numeri importanti che ripagano solo in parte il grande sacrificio della onlus che si batte strenuamente per la tutela di spiagge sempre più antropizzate e martoriate da ruspe, quad e fuoristrada", dice Giovanni Parise, che come ogni anno, spesso invano, fa appello alle istituzioni: "rispettate le spiagge di Zeffiria e delle altre tartarughe".