Giornata mondiale delle api, l'allarme degli apicoltori: produzione di miele in calo fino all'80%
di Marco CiccimarraLa Giornata mondiale delle api del 20 maggio celebra una specie fondamentale, che vive un'esistenza sempre più minacciata dall'attività dell'essere umano. Gli elementi che gravano sui tassi di estinzione sono pesticidi, monocolture intensive, inquinamento ed eventi climatici estremi. Fenomeni come la recente alluvione in Emilia-Romagna, dove circa 6mila apicoltori e 150mila alveari rischiano di pagare un alto prezzo per i danni riportati. Secondo Coldiretti per i 45mila apiari romagnoli il raccolto sarà prossimo allo zero. Un brutto colpo per la produzione di miele.
Una produzione in calo
Secondo le prime stime del presidente della Federazione apicoltori italiani (Fai), Raffaele Cirone, "alla luce del perdurare del maltempo, insieme a tanti altri fattori che gravano sul settore in tutta Italia, si parla di un calo medio del 50% con punte fino all'80%". Un quadro in rapido peggioramento se Coldiretti denuncia che già l'anno sc…
La Giornata mondiale delle api del 20 maggio celebra una specie fondamentale, che vive un'esistenza sempre più minacciata dall'attività dell'essere umano. Gli elementi che gravano sui tassi di estinzione sono pesticidi, monocolture intensive, inquinamento ed eventi climatici estremi. Fenomeni come la recente alluvione in Emilia-Romagna, dove circa 6mila apicoltori e 150mila alveari rischiano di pagare un alto prezzo per i danni riportati. Secondo Coldiretti per i 45mila apiari romagnoli il raccolto sarà prossimo allo zero. Un brutto colpo per la produzione di miele.
Una produzione in calo
Secondo le prime stime del presidente della Federazione apicoltori italiani (Fai), Raffaele Cirone, "alla luce del perdurare del maltempo, insieme a tanti altri fattori che gravano sul settore in tutta Italia, si parla di un calo medio del 50% con punte fino all'80%". Un quadro in rapido peggioramento se Coldiretti denuncia che già l'anno scorso è andato perduto un vasetto di miele su quattro rispetto a poco più di un decennio fa. Il calo produttivo apre alla crescita dell'importazione: +12% nel 2022 per un totale di 26,5 milioni di chili, con alcune ombre su sicurezza e qualità. Secondo le analisi del Centro comune di ricerca della Commissione Ue sul miele importato in Unione europea tra 2021 e 2022, sono sospettati di adulterazione il 46% dei campioni con Cina, Turchia e Regno Unito, che detengono i risultati meno incoraggianti.
Il contributo delle api e il suo valore
Le api partecipano al mantenimento della biodiversità e della sicurezza alimentare. Come specie impollinatrice, contribuiscono alla riproduzione di oltre l'85% delle piante selvatiche e più del 70% delle coltivazioni, impollinando 3 colture alimentari su 4 (tra cui mele, pere, fragole, ciliegie, meloni e cocomeri)
La produzione agricola mondiale direttamente associata all'impollinazione vale tra i 253 e i 577 miliardi di dollari e solo il servizio d'impollinazione animale raggiunge quota 153 miliardi, 26 in Europa e 3 in Italia. L'ultimo censimento del 2022 conta nella Penisola circa 1,8 milioni di colonie e 72mila apicoltori. Si tratta di oltre 100 miliardi di api per 500 milioni di euro di valore. Numeri che, secondo il presidente Fai Cirone, ci collocano in testa alle classifiche Ue. Per tutelare questo patrimonio, il Ministero dell'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste (Masaf) stanzia a sostegno degli apicoltori fondi che nel 2023 passeranno da 9 a 17 milioni.
Un apiario al Ministero
Il ministro Francesco Lollobrigida ha inaugurato l'apiario alla sede del Masaf in via XX settembre, in occasione del Progetto ApinCittà curato da Fai. Lollobrigida ha salutato la prima e più elevata installazione di api in una sede istituzionale invitando a trarre esempio dalla natura: "Le api, pur vivendo poco, 30 giorni, a parte l'ape regina che vive 5 anni, producono miele sin dal primo giorno, vivono in comunità, producono cera, sono operose e sentono il senso dell'appartenenza. Tutti elementi che caratterizzano questo insetto come un esempio".
La storia della Giornata mondiale delle api
La Giornata mondiale delle api è stata festeggiata per la prima volta il 20 maggio 2018. L'ha istituita una risoluzione del 20 dicembre 2017 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Il primo impulso è arrivato nel 2015 dalla Slovenia su iniziativa della sua associazione nazionale degli apicoltori, che ha avviato le procedure di approvazione presso la Fao. Per celebrare la ricorrenza è stata scelta la data di nascita dello sloveno Anton Jan (1734-1773), pioniere nel Paese natale delle tecniche moderne dell'apicoltura.