Dalla Cirenaica in 1700 verso l'Italia: tre pescherecci carichi di migranti in arrivo. Una donna ha partorito a bordo
Millesettecento migranti in arrivo su tre grossi pescherecci partiti due giorni fa dalla Cirenaica. E la conferma che i trafficanti che operano nella regione libica controllata dal generale Khalifa Haftar, nonostante il recente incontro a Roma con la premier Giorgia Meloni, non hanno alcuna intenzione di rallentare il loro business. Anzi.
Negli ultimi giorni sono stati quattro i grossi barconi di legno messi in mare e nessuno di loro porta a bordo meno di 500 persone. Numeri che annunciano di far ripartire velocemente il contatore degli sbarchi del Viminale, che attualmente conta 46.656 arrivi dall'inizio dell'anno, un terzo dei quali proprio dalla Cirenaica.
1700 migranti su 3 pescherecci
A dare notizia dell'arrivo imminente dei tre nuovi pescherecci è l'attivista Nawal Soufi che ormai da ore è in contatto con i migranti a bordo delle tre imbarcazioni: su una di loro ci sarebbero 700 persone, sulle altre due 500 l'una. Le tre barche sarebbero tutt…
Millesettecento migranti in arrivo su tre grossi pescherecci partiti due giorni fa dalla Cirenaica. E la conferma che i trafficanti che operano nella regione libica controllata dal generale Khalifa Haftar, nonostante il recente incontro a Roma con la premier Giorgia Meloni, non hanno alcuna intenzione di rallentare il loro business. Anzi.
Negli ultimi giorni sono stati quattro i grossi barconi di legno messi in mare e nessuno di loro porta a bordo meno di 500 persone. Numeri che annunciano di far ripartire velocemente il contatore degli sbarchi del Viminale, che attualmente conta 46.656 arrivi dall'inizio dell'anno, un terzo dei quali proprio dalla Cirenaica.
1700 migranti su 3 pescherecci
A dare notizia dell'arrivo imminente dei tre nuovi pescherecci è l'attivista Nawal Soufi che ormai da ore è in contatto con i migranti a bordo delle tre imbarcazioni: su una di loro ci sarebbero 700 persone, sulle altre due 500 l'una. Le tre barche sarebbero tutte partite dalla Cirenaica e si troverebbero in zona Sar maltese come detto alla Soufi dalla Guardia costiera italiana a cui l'attivista ha subito comunicato le coordinate fornite dagli stessi migranti. Uno di questi barconi, con 500 migranti a bordo, è da ieri alla deriva al largo della Libia, a quanto riferito da Alarm Phone che ha già informato le autorità. Su questo barcone è stata segnalata una situazione di emergenza in quanto questa notte una donna ha partorito a bordo. Verso l'imbarcazione si sta dirigendo la nave di Emergency, Life support, che però è distante quasi un giorno di navigazione. Dei 500 ben 45 sono donne, tra cui diverse in stato di gravidanza, 56 bambini. "Nonostante la gravità della situazione, nessuna autorità ha risposto finora alla richiesta di coordinamento dei soccorsi" fanno sapere i volontari della ong.
La tregua dal maltempo fa riprendere gli sbarchi
Già la scorsa settimana un peschereccio di simili dimensioni era stato soccorso dalla Guardia costiera a circa 200 miglia a sud di Crotone e dopo una complessa operazioone durata più di un giorno i migranti sono stati poi sbarcati in parte a Reggio Calabria e in parte a Messina.
Dopo i lunghi giorni di fermo dovuti ai cicloni mediterranei che si sono succeduti e che hanno di molto rallentato il flusso degli arrivi, i trafficanti hanno dunque ripreso a far partire i migranti. Anche a Lampedusa, per due settimane senza arrivi, ieri si è registrato uno sbarco dalla Tunisia. Il centro di contrada Imbriacola dove la prossima settimana si insedierà la nuova gestione della Croce Rossa, è stato nel frattempo completamente svuotato.