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Migranti, forse un respingimento di massa dietro il giallo del barcone scomparso con 500 persone a bordo

(ansa)
L'sos di Alarm phone: "I familiari continuano a chiamarci. I loro cari non sono nelle due imbarcazioni soccorse nei giorni scorsi". Ma l'attivista Nawal Soufi denuncia: "Sono a Bengasi, sono stati riportati indietro" 
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Ci sarebbe un respingimento di massa, operato non si sa bene ancora come e da chi, dietro la misteriosa scomparsa di un barcone con 500 persone partito dalla Cirenaica alcuni giorni fa e di cui si sono perse le tracce dopo che la sua posizione era stata segnalata in zona Sar maltese. "Non ho ancora notizie precise ma so che i migranti si trovano a Bengasi. Sono stati riportati indietro", la comunicazione di Nawal Soufi, attivista e punto di riferimento per i migranti in partenza verso l'Europa che per prima aveva dato notizia di tre imbarcazioni con 1700 persone partite dalla Cirenaica ad inizio settimana: due sono state intercettate e soccorse dai mezzi italiani e i migranti sbarcati in Sicilia e Calabria.

Un neonato tra i respinti

Sono 500 e sono scomparsi nel nulla da 48 ore. Tra loro un neonato appena partorito da una donna fatta salire a bordo dai trafficanti al nono mese di gravidanza. I familiari dei migranti scomparsi continuano disperatamente a chiamare il cen…

Ci sarebbe un respingimento di massa, operato non si sa bene ancora come e da chi, dietro la misteriosa scomparsa di un barcone con 500 persone partito dalla Cirenaica alcuni giorni fa e di cui si sono perse le tracce dopo che la sua posizione era stata segnalata in zona Sar maltese. "Non ho ancora notizie precise ma so che i migranti si trovano a Bengasi. Sono stati riportati indietro", la comunicazione di Nawal Soufi, attivista e punto di riferimento per i migranti in partenza verso l'Europa che per prima aveva dato notizia di tre imbarcazioni con 1700 persone partite dalla Cirenaica ad inizio settimana: due sono state intercettate e soccorse dai mezzi italiani e i migranti sbarcati in Sicilia e Calabria.

Un neonato tra i respinti

Sono 500 e sono scomparsi nel nulla da 48 ore. Tra loro un neonato appena partorito da una donna fatta salire a bordo dai trafficanti al nono mese di gravidanza. I familiari dei migranti scomparsi continuano disperatamente a chiamare il centralino di Alarm phone per chiedere notizia dei soccorsi all'imbarcazione su cui i loro cari sono salpati all'inizio della settimana dalla Cirenaica ma la barca è irrintracciabile e i migranti, che pure si erano messi in contatto con Alarm phone non si sono più fatti vivi. Tra i migranti, in viaggio da quasi tre giorni, vi sono almeno 45 donne, anche in stato di gravidanza, e 56 bambini, dei quali uno nato durante la navigazione.

I 500 non sono tra i 1200 soccorsi

I 500 non sono sicuramente tra i 1200 migranti soccorsi nelle scorse ore da mezzi della Guardia costiera su due grossi pescherecci e portati a terra nei porti di Sicilia e Calabria. Due giorni fa erano tre le imbarcazioni in navigazione segnalate in zona Sar maltrese, ma della terza non c'è piu traccia.

Alla ricerca dell'imbarcazione si era diretta la nave di Emergency, Life Support, ma dal pomeriggio del 24 se ne sono perse le tracce. La ong Sea Watch, spiegava eri Emergency, ha effettuato "una ricerca per due giorni consecutivi con il suo aereo Sea Bird senza trovare indizi della presenza dell'imbarcazione. Nè la Life Support, nè  Ocean Viking, che hanno pattugliato l'area, hanno trovato segni di naufragio". Per questo e visto il meteo in peggioramento "saremo costretti a spostarci in un'altra zona se non troveremo l'imbarcazione nelle prossime ore".  "Attualmente - diceva ieri Albert Mayordomo, capomissione della nave di Emergency - ci troviamo nel Mediterraneo Orientale, davanti la Cirenaica. Proseguiamo fino a questa sera le operazioni di ricerca in quest'area, con attività di vedetta sul ponte di comando, poi a causa del peggioramento delle condizioni meteo ci sposteremo in acque internazionali, verso la zona ricerca e soccorso libica".

E oggi Emergency ha deciso di rinunciare: "La Life Support di Emergency ha abbandonato l'area in cui fino a ieri sera sono continuate le ricerche dell'imbarcazione con a bordo 500 persone segnalata da Alarm Phone. Escludiamo l'ipotesi del naufragio - dicono da Emergency all'Adnkronos - perché non abbiamo trovato né resti né corpi quindi le due ipotesi possibili rimangono o che siano riusciti a ripartire e stiano navigando verso la Sicilia o che siano stati riportati indietro dai libici. Lo capiremo nel giro di 24 ore".