Migranti, il barcone con il neonato a bordo è stato respinto e riportato in Libia. Il video è impressionante
Immagini impressionanti, un vecchio peschereccio azzurro che straborda di migranti come i quattro soccorsi negli ultimi giorni da mezzi militari italiani con quasi 2000 persone a bordo.
Questo invece è stato intercettato e ricondotto a terra dai libici. Ecco che fine hanno fatto i 500 migranti di cui da più di 48 ore si erano perse le tracce dopo l'ultima telefonata al centralino di soccorso Alarm phone in cui si chiedeva disperatamente aiuto anche per la nascita a bordo di un bambino. Anche lui, ovviamente, ricondotto in Libia insieme alla giovane mamma.
È stata proprio la Marina libica, quasi un monito per i migranti in partenza, a diffondere nelle ultime ore il video del peschereccio intercettato e lo sbarco degli oltre 500 migranti nel porto di Bengasi. In video persino la testimonianza di uno dei migranti in viaggio con i suoi figli. Tantissimi i bambini ammassati sui ponti e nella stiva del peschereccio che si vedono nelle immagini.
Secondo le te…
Immagini impressionanti, un vecchio peschereccio azzurro che straborda di migranti come i quattro soccorsi negli ultimi giorni da mezzi militari italiani con quasi 2000 persone a bordo.
Questo invece è stato intercettato e ricondotto a terra dai libici. Ecco che fine hanno fatto i 500 migranti di cui da più di 48 ore si erano perse le tracce dopo l'ultima telefonata al centralino di soccorso Alarm phone in cui si chiedeva disperatamente aiuto anche per la nascita a bordo di un bambino. Anche lui, ovviamente, ricondotto in Libia insieme alla giovane mamma.
È stata proprio la Marina libica, quasi un monito per i migranti in partenza, a diffondere nelle ultime ore il video del peschereccio intercettato e lo sbarco degli oltre 500 migranti nel porto di Bengasi. In video persino la testimonianza di uno dei migranti in viaggio con i suoi figli. Tantissimi i bambini ammassati sui ponti e nella stiva del peschereccio che si vedono nelle immagini.
Secondo le testimonianze di alcuni familiari, i migranti sarebbero poi stati condotti in un centro di detenzione. È la prima volta che le forze libiche intercettano e riportano indietro un barcone di queste dimensioni. La notizia del respingimento di massa era stata confermata ieri anche dall'Oim, l'organizzazione mondiale delle migrazioni.
Da quando le condizioni meteo si sono stabilizzate la ripresa dei flussi migratori verso l'Italia sembra aver spostato il suo asse di nuovo sulla Libia, in particolare sulla Cirenaica controllata dal generale Haftar. È da lì che i trafficanti fanno partire questi peschereccio con 5-600 persone a bordo. L'ultimo è stato soccorso ieri dalla Geo Barents di Medici senza frontiere su richiesta del centro di ricerca e soccorso italiano. La nave con 599 persone a bordo è ora diretta verso Bari