Venezia, il Canal Grande si colora di verde. Il prefetto convoca riunione d'urgenza: "Monitoriamo le criticità"
di Vera MantengoliVENEZIA. Rimane ancora ignoto l’autore o gli autori che domenica mattina avrebbero versato del liquido fluorescente in Canal Grande, ricoprendo la superficie dell’acqua di verde brillante. Per adesso nessuno ha rivendicato l’azione. I ragazzi di Ultima Generazione ribadiscono di non avere nulla a che fare con quanto accaduto.
Il vertice urgente in Prefettura
La riunione convocata d’urgenza nel pomeriggio dal prefetto di Venezia Michele di Bari con il questore Maurizio Masciopinto ha portato a predisporre un’intensificazione della vigilanza per monitorare eventuali criticità, ma sono state esclusi pericoli per la popolazione. Lunedì, quando dalle analisi dell’Arpav si capirà la natura della sostanza, si terrà un altro incontro in Prefettura con le forze dell’ordine.
Il canale verde fluo
Domenica mattina l’acqua del Canal Grande si è tinta improvvisamente di verde fluo. La sostanza ha iniziato a diffo…
VENEZIA. Rimane ancora ignoto l’autore o gli autori che domenica mattina avrebbero versato del liquido fluorescente in Canal Grande, ricoprendo la superficie dell’acqua di verde brillante. Per adesso nessuno ha rivendicato l’azione. I ragazzi di Ultima Generazione ribadiscono di non avere nulla a che fare con quanto accaduto.
Il vertice urgente in Prefettura
La riunione convocata d’urgenza nel pomeriggio dal prefetto di Venezia Michele di Bari con il questore Maurizio Masciopinto ha portato a predisporre un’intensificazione della vigilanza per monitorare eventuali criticità, ma sono state esclusi pericoli per la popolazione. Lunedì, quando dalle analisi dell’Arpav si capirà la natura della sostanza, si terrà un altro incontro in Prefettura con le forze dell’ordine.
Il canale verde fluo
Domenica mattina l’acqua del Canal Grande si è tinta improvvisamente di verde fluo. La sostanza ha iniziato a diffondersi da un canale vicino al Ponte di Rialto spingendosi quasi fino al Bacino di San Marco. Le persone hanno iniziato a notare che c’era qualcosa di strano e hanno avvertito subito i Vigili del Fuoco. L’episodio è avvenuto alle 8.50, pochi minuti prima della partenza della Vogalonga, la regata non competitiva nata nel 1974 come denuncia contro il moto ondoso e oggi iniziata alla 9 nel Canale della Giudecca con 1500 barche a remi e 8000 partecipanti. Per adesso però nessuno ha rivendicato l’azione.
Le analisi
L’Arpav sta eseguendo delle analisi. Dalle prime indiscrezioni sembrerebbe trattarsi di una sostanza utilizzata come tracciante. La polizia locale sta visionando le telecamere, ma qualcuno potrebbe aver versato da una casa privata litri del liquido nel gabinetto, sapendo che di lì a poco sarebbe fuoriuscito nel canale. In questo caso, sarebbe difficile risalire a chi ha compiuto il gesto. Non essendoci stata nessuna rivendicazione potrebbe trattarsi di un incidente, ma a molti è tornata alla mente anche una celebre performance effettuata dall’artista argentino Nicolas Garcia Uriburu, morto nel 2016 a 79 anni. In occasione della Biennale del 1968, Uriburu aveva versato un liquido verde fosforescente nel Canal Grande per protestare contro l’inquinamento delle acque nell’azione Actions in Nature, esattamente come è accaduto domenica. Attualmente proprio alla Tate è in corso la mostra Joseph Beuys and Nicola Garcia Uriburo, con relative opere e documentazione esposte. In quel caso Uriburo aveva utilizzato un pigmento che rendeva fosforescenti i microrganismi presenti nell’acqua. L’azione ambientalista venne ripetuta nei fiumi delle più iconiche città del mondo, da Parigi a New York, rimanendo una delle performance più rappresentative della sua arte.