Vaticano, al via il Meeting sulla Fraternità Universale a piazza San Pietro
di Orazio La Rocca“Un miliardo di firme per la pace, ma possibilmente anche di più, senza nessun limite, per dire no alla guerra, a tutte le guerre in corso nel mondo con la sola forza della parola”. Non è un sogno utopico, ma un preciso impegno che il cardinale Mauro Gambetti - il frate minore francescano fortemente voluto accanto a sè da papa Francesco nella veste di arciprete della basilica vaticana e di presidente della Fabbrica di San Pietro – nel presentare il primo Meeting Mondiale sulla Fraternità Umana dal titolo “Not Alone” (#notalone) in programma sabato 10 giugno in piazza San Pietro.
34 Premi Nobel
Le firme – per le quali è già all'opera una fitta rete di collegamento tra tutte le istituzioni cattoliche internazionali, a partire dal Vaticano – saranno poste idealmente in calce al Documento sulla Fraternità Universale approntato da 34 Premi Nobel nella mattinata di sabato riuniti nel Palazzo del…
“Un miliardo di firme per la pace, ma possibilmente anche di più, senza nessun limite, per dire no alla guerra, a tutte le guerre in corso nel mondo con la sola forza della parola”. Non è un sogno utopico, ma un preciso impegno che il cardinale Mauro Gambetti - il frate minore francescano fortemente voluto accanto a sè da papa Francesco nella veste di arciprete della basilica vaticana e di presidente della Fabbrica di San Pietro – nel presentare il primo Meeting Mondiale sulla Fraternità Umana dal titolo “Not Alone” (#notalone) in programma sabato 10 giugno in piazza San Pietro.
34 Premi Nobel
Le firme – per le quali è già all'opera una fitta rete di collegamento tra tutte le istituzioni cattoliche internazionali, a partire dal Vaticano – saranno poste idealmente in calce al Documento sulla Fraternità Universale approntato da 34 Premi Nobel nella mattinata di sabato riuniti nel Palazzo della Cancelleria. Il testo, vera e propria Carta della Pace del terzo millennio, nel pomeriggio sarà firmato da papa Francesco, il momento più alto del Meeting che da piazza San Pietro si svolgerà in contemporanea con altre 8 piazza del mondo – con epicentro Gerusalemme, la città madre di ebrei, cristiani e musulmani -, “col deliberato scopo di dare alla parola pace la più ampia diffusione possibile”, spiegano gli organizzatori.
La diretta Rai
Una iniziativa - annunciata, non casualmente ieri in Vaticano, il giorno di inizio della missione umanitaria che a nome del Papa vedrà il cardinale Matteo Zuppi nella difficile impresa di portare pace nella tormentata Ucraina – che “alle parole di fratellanza, accoglienza, umanità e misericordia ispirate all'enciclica Fratelli Tutti di papa Francesco”, unirà momenti di testimonianze e di divertimento con un concerto - trasmesso in diretta su Raiuno e condotto da Carlo Conti -, tenuto da artisti noti al grande pubblico come Andrea Bocelli, Roberto Bolle, Al Bano e tanti altri. Enti organizzatori, la Fondazione vaticana Fratelli Tutti, in collaborazione con la Basilica di San Pietro, il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e il Dicastero per la Comunicazione per promuovere la cultura della fraternita', del dialogo e della pace, in sostanza – sottolineano Oltretevere – “tutte quelle istituzioni pontificie che affiancano il Papa nella sua missione umanitaria accanto ai più poveri del mondo, a migranti, rifugiati e alle vittime di tutte le guerre, a partire dall'aggressione dell'Ucraina da parte della Russia”. "La missione del cardinal Zuppi a Kiev iniziata propria in queste ore – spiega Gambetti - è proprio per portare avanti questa visione: vale a dire che e' possibile riconoscersi fratelli, come tali, come un dono, e costruire insieme una vita di pace".
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Il Meeting ispirato all'Enciclica Fratelli Tutti
Quanto al Meeting, il porporato assicura che "sarà una grande giornata di festa e di unione ispirata all'Enciclica Fratelli Tutti" di papa Francesco “superando una visione che vincola l'amicizia sociale a legami etnici o di sangue. Il simbolo di questa comunione sara' il grande abbraccio in cui si stringeranno i circa 200 ragazzi provenienti da ogni parte del mondo nel Colonnato di Piazza San Pietro", in rappresentanza di tutti i continenti, Russia e Paesi dell'Est compresi. "Vorremmo che questa parola di pace e di fratellanza diventasse nel tempo una di quelle parole che influenzano la cultura", si è augurato ancora il cardinale Gambetti. Purtroppo, ancora “non ne siamo sufficientemente consapevoli per cui – il monito del porporato - trattiamo cio' che e' diverso con timore, come se nella cultura diffusa nella societa' si preferisse in fin dei conti stare a distanza dagli altri o per il timore di essere prevaricati o di essere messi da parte. Noi invece siamo convinti che questo sia il dato che ci appartiene, cioè la pace, l'unione, la fratellanza universale, la grande bellezza delle diversità, il dono del saper costruire comunione e comunità".
Accesso libero a piazza San Pietro
L'accesso in piazza San Pietro, a partire dalle ore 14, sarà libero. Il via al Meeting Carlo Conti – che si è detto “onorato, commosso ed emozionato per essere stato chiamato a condurre un impegno tanto importante e profondamente significativo" – lo darà alle ore 16 collegato in mondovisione sui media Vaticani (CTV e Vatican media), dalle ore 17 in diretta su RAIuno e in streaming sulle piattaforme social della Fondazione Fratelli Tutti (www.fondazionefratellitutti.org/notalone, sul sito fondazionefratellitutti.org e sui canali Facebook e YouTube della stessa Fondazione Fratelli tutti). Oltre a Bocelli, Bolle e Al Bano, si esibiranno Giovanni Caccamo, Cristicchi, Hauser, Carly Paoli, Piccolo Coro dell'Antoniano, Mr. Rain, Amii Stweart, Paolo Vallesi, e artisti di strada lungo via della Conciliazione e in piazza San Pietro. Il Meeting "e' pensato come processo ed esperienza", spiega padre Francesco Occhetta, segretario generale della Fondazione Fratelli Tutti, "rappresenta una prima tappa per aiutare a riscoprire il significato della fraternita' e a costruirla culturalmente perche' essa non si da' biologicamente; la fraternita' ha bisogno di incontro e di dialogo, di conoscenza, di parole e di gesti condivisi, di linguaggi comuni e di esperienza di bellezza. L'evento dimostrera' come essa sia anzitutto un bene relazionale che il mercato non puo' produrre. E' per questo che l'organizzazione e' frutto di un dono: centinaia di persone stanno donando il loro tempo gratuitamente per organizzare il tutto". Le piazze collegate saranno otto: Congo (Brazzaville); Trapani (Mediterranea Saving Humans); Repubblica Centrafricana (Bangui); Etiopia; Argentina (Buenos Aires); Israele (Gerusalemme); Nagasaki (Giappone); Peru' (Lima). Grazie a un protocollo d'intesa siglato con il Ministero dell'Istruzione e del Merito, il Meeting presentera' inoltre il lavoro condotto dalle scuole italiane, pubbliche e private, nel corso dell'anno scolastico sul tema della fraternita'. Sui costi dell'evento, dal Vaticano nessuna cifra. Solo l'assicurazione che determinante è stato il ruolo delle istituzioni della Santa Sede, del mondo del volontariato e dell'associazionismo impegnato sui temi della pace e della fratellanza, e il sostegno di partner come Coldiretti, FIAT, Intesa Sanpaolo, ITA Airways e Novamont.