Cos'è la laparotomia, l'intervento a cui si è sottoposto il Papa
di Michele BocciChe problema aveva il Papa?
Il laparocele: cioè una sorta di ernia che si forma su una cicatrice. "All'esterno dell'addome si osserva un rigonfiamento, all'interno si crea uno spazio dove può infilarsi un'ansa dell'intestino", spiega Luigi Boni, ordinario di chirurgia all'Università di Milano e direttore della chirurgia generale e mini invasiva del Policlinico. "Si parla di laparocele incarcerato perché l'ansa dell'intestino si blocca in quello spazio e c'è il rischio che si strozzi".
Quali erano i rischi?
Il rischio, spiega sempre Boni "è che ci siano problemi come il blocco intestinale ma anche lo strozzamento dell'ansa intestinale. In questo caso si danneggiano i vasi e può esserci una necrosi, evenienza molto pericolosa che richiede un intervento importante". Intanto l'intestino funziona già peggio, con delle sub occlusioni.
Come mai il Papa aveva un laparocele?
Il professore milanese spiega che si dovrebbe trattare di una conseguenza dell'intervento ai diverticoli, subito dal Papa circa due anni fa. "I colleghi avevano iniziato l'intervento in laparoscopia, che prevede tagli molto più ridotti sull'addome ma hanno trovato difficoltà e sono passati alla chirurgia tradizionale, cosiddetta a cielo aperto", spiega sempre Boni. "Questo prevede di fare un taglio di discrete dimensioni a metà addome. Una delle problematiche a lungo termine di questa procedura è che la parete addominale si indebolisce a causa della cicatrice. E appunto può cedere creando un laparocele come in questo caso".
Cosa prevedeva l'intervento chirurgico che è stato al Gemelli?
Il Vaticano parla di laparotomia. "Significa che si è proceduto per via classica", spiega ancora il professore milanese. "Si rientra nel punto in cui si è fatta l'incisione precedente e si rinforza la parete addominale dove si era formato il laparocele. Di solito si usa una protesi, una rete in materiale sintetico".
Metropolis/345 - Papa operato al Gemelli, sorpresa tra i vaticanisti e una domanda: Francesco è di sinistra?
Chi è colpito più frequentemente dal laparocele?
"Essendo un problema influenzato dal tono muscolare, capita più spesso alle persone più anziane, che hanno avuto un intervento all'addome. Comunque ci sono casi anche tra i giovani".
Il Vaticano parla di degenza di diversi giorni. Quanto restano di solito in ospedale le persone che subiscono questo tipo di intervento?
"Normalmente in 4 o 5 giorni il paziente torna a casa", spiega Boni. "Tutto ovviamente dipende dalle condizioni della persona operata e da come si riprende. In certi casi si arriva anche a una settimana".