Nasce l’Erasmus italiano. E il progetto pilota parte da Bergamo e Reggio Calabria
di Viola GiannoliNasce l’Erasmus italiano. E il progetto pilota coinvolge le università di Bergamo e di Reggio Calabria.
Come anticipato su Repubblica dal presidente della Crui Salvatore Cuzzocrea, dall'autunno 2023 ci sarà un nuovo percorso di studi universitari che ambisce a rendere l'offerta formativa più flessibile, valorizzare l'autonomia di atenei e studenti e colmare il gap tra Nord e Sud offrendo agli studenti la possibilità di associare più opzioni formative proposte nell'ateneo di iscrizione oppure disponibili in un altro ateneo italiano.
Il progetto pilota muove dalle Università di Bergamo e Reggio Calabria al lavoro fianco a fianco per un'azione sperimentale: permettere ai rispettivi studenti di frequentare insegnamenti presso la sede partner, ottenendone il riconoscimento all'interno del proprio percorso universitario.
"L'Erasmus italiano può agevolare nuove esperienze formative ma rimanendo in Italia. Poter frequentare alcuni corsi in altri atenei arricchirà le loro competenze e sarà un modo per rendere l'Università stessa più dinamica e attrattiva", spiega la ministra Anna Maria Bernini a CorriereUniv.
Ieri sera, 7 giugno, il protocollo d'intesa da parte del Consiglio di Amministrazione dell'Università di Reggio Calabria è stato approvato come già aveva fatto l'organo omologo dell'Ateneo orobico in occasione della seduta dello scorso 31 maggio.
"È con soddisfazione", commenta il Rettore dell'Università degli studi di Bergamo Sergio Cavalieri, "che l'Università degli studi di Bergamo, insieme all'Università di Reggio Calabria, è precorritrice di questa nuova iniziativa che entrambi gli atenei intendono portare avanti non solo per rafforzare il legame esistente, ma offrire agli studenti la possibilità di specializzarsi in un ambiente accademico diverso da quello scelto."
"Si tratta dell'avvio di un nuovo percorso virtuoso per giovani universitari del Sud e del Nord del nostro Paese, commenta il Rettore dell'Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria, prof. Giuseppe Zimbalatti, all'insegna dello scambio e dell'arricchimento di grandi saperi ed importanti modelli competitivi Made in Italy".
Il progetto pilota dell'Erasmus italiano prevede, inizialmente, di limitare lo scambio alle sole lauree magistrali, in particolare a quelle afferenti alle aree di Ingegneria e Scienze della formazione primaria.
Per quanto riguarda Ingegneria, ogni studente in uscita potrà scegliere quali esami sostenere in una sorta di catalogo che contiene tutti i corsi erogati, anche triennali, e di tutti gli anni. Gli studenti inizialmente coinvolti saranno 5/6 per Ateneo, inclusi eventuali studenti di Scienze della formazione primaria.
È solo l'inizio.