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Lutto nazionale, Berlusconi come Mao: nessun leader nel mondo, tranne la Regina Elisabetta e Fidel Castro, ha avuto tanti onori

Ripercorrendo la storia, solo un giorno di stop nazionale per Kennedy, Martin Luther King, Roosevelt, De Gaulle.
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La Regina Elisabetta, sovrana di ogni record, è inarrivabile con 11 giorni. E anche Fidel, monumento della storia di Cuba, ha avuto onori più lunghi, 9 giorni. Ma, andando a spulciare la lista dei leader di ogni epoca, si scopre che quasi nessuno, meno che mai chi non è morto in carica o non ha mai ricoperto la carica di capo di uno Stato, ha avuto tributato un tale numero di giorni di lutto.

Silvio Berlusconi come Mao Zedong, sette giorni. Lo stop deciso dal governo alle attività delle Camere eguaglia quello dichiarato in Cina nel 1976 per la morte di Mao. Ma il capo del Partito comunista cinese era stato anche presidente della Repubblica popolare cinese e soprattutto per tutti i cinesi era il "4 volte grande".

4 giorni per Stalin

Per i dittatori, naturalmente, i tributi di onori e commozione sono sempre più forti: 4 giorni di lutto nazionale furono decisi in Unione sovietica nel 1953 alla morte di Iosif Stalin, leader del partito bolscevico e presidente del Consiglio dal 1941 a…

La Regina Elisabetta, sovrana di ogni record, è inarrivabile con 11 giorni. E anche Fidel, monumento della storia di Cuba, ha avuto onori più lunghi, 9 giorni. Ma, andando a spulciare la lista dei leader di ogni epoca, si scopre che quasi nessuno, meno che mai chi non è morto in carica o non ha mai ricoperto la carica di capo di uno Stato, ha avuto tributato un tale numero di giorni di lutto.

Silvio Berlusconi come Mao Zedong, sette giorni. Lo stop deciso dal governo alle attività delle Camere eguaglia quello dichiarato in Cina nel 1976 per la morte di Mao. Ma il capo del Partito comunista cinese era stato anche presidente della Repubblica popolare cinese e soprattutto per tutti i cinesi era il "4 volte grande".

4 giorni per Stalin

Per i dittatori, naturalmente, i tributi di onori e commozione sono sempre più forti: 4 giorni di lutto nazionale furono decisi in Unione sovietica nel 1953 alla morte di Iosif Stalin, leader del partito bolscevico e presidente del Consiglio dal 1941 al 1953; un solo giorno per Lenin, quando addirittura il Congresso interruppe i lavori solo il 27 gennaio del 1924 per consentire la partecipazione ai suoi funerali.

3 giorni per il 'Che' e Churchill

Per un mito come Che Guevara, nel 1967, Cuba si fermò formalmente tre giorni di lutto nazionale, tanti ne indisse Fidel Castro anche se poi la storia narra che, di fatto, sull'isola arrivarono addirittura a 90 i giorni di stop osservati dalla popolazione.

Tre giorni in Inghilterra anche per Winston Churchill, due volte primo ministro, lo statista che portò il Regno Unito alla vittoria nella seconda guerra mondiale. Il suo, nel 1965, fu l'ultimo funerale di Stato in Inghilterra prima di quello della Regina Elisabetta del 19 settembre scorso, undicesimo giorno di lutto per la sovrana di tutti i record, sul trono di Londra per 70 anni.

Un giorno per de Gaulle, Roosevelt, Kennedy e Luther King

Un solo giorno di lutto nazionale proclamato in Francia anche per la morte del generalissimo Charles de Gaulle, morto nel 1970, un anno dopo aver lasciato la Presidenza della repubblica. E un giorno, negli Stati Uniti, anche per Franklin Delano Roosevelt, presidente con il mandato più lungo d'America, dal 1933 al 1945, ma anche per monumenti della storia morti anzitempo, nonostante l'onda emotiva delle loro uccisioni: da John Fitzgerald Kennedy, assassinato nel novembre del 1963 a Dallas, a Martin Luther King ucciso a Memphis nel 1968. In onore del simbolo della lotta dei diritti umani gli Stati Uniti hanno proclamato una giornata di lutto ogni terzo lunedi di gennaio.

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